Sodio nell'Urina - Sodiuria o Natruria

La concentrazione di sodio nell'urina viene dosata in laboratorio per valutare la capacità dell'organismo di conservare ed eliminare questo prezioso minerale. Il sodio è infatti essenziale per mantenere l'equilibrio idrico dell'organismo, ma anche per assicurare la conduzione degli impulsi nervosi e la contrazione muscolare e cardiaca.

Sodio Alimenti UrinaIl contenuto di sodio nell'urina è definito, in termini medici, sodiuria o natruria. I suoi valori sono principalmente legati all'attività renale e all'apporto dietetico: in condizioni normali, la maggior parte del sodio introdotto con gli alimenti (circa il 90%) viene eliminata con le urine. Di conseguenza, in condizioni di corretta funzionalità renale e di buona salute, i valori di sodiuria sono proporzionali all'apporto dietetico di sodio. Ecco allora che le concentrazioni di sodio nelle urine raccolte per 24 ore possono essere misurate per valutare il quantitativo di sodio introdotto giornalmente dal paziente; capire quanto sale stiamo consumando è importante, per il medico, al fine di aggiustare il piano alimentare in caso di regimi dietetici iposodici (come quelli prescritti in caso di ipertensione o osteoporosi) e carpire il grado di osservanza del paziente alle indicazioni dietetiche già prescritte.

Sodiuria (mmol) Sodio alimentare (mg) Sale alimentare (g)
51 1200 3.0
65 1500 3.8
100 2300 5.8
120 2760 7.02
174 4000 10.0
200 4600 11.7

Il valore di sodio nelle urine è riportato in millimoli (mmol) o milliequivalenti (mEq): si tenga presente che una mmol o un mEq di sodio corrispondono a 23 mg di sodio. Per quanto detto, una sodiuria di 100 mEq nelle urine raccolte durante le 24 ore corrisponde ad un apporto dietetico di sodio pari a 2300 mg, a loro volta equivalenti a 5,8 grammi di sale da cucina (tenendo presente che un grammo di cloruro di sodio apporta 0.4 grammi di sodio).

Come anticipato, in condizioni normali i valori di natruria riflettono l'apporto alimentare di sodio, poiché la maggior parte del minerale viene eliminato con le urine. Questa relazione viene meno in tutti quei casi in cui aumenta l'eliminazione di sodio attraverso la sudorazione (esercizio fisico importante, climi caldo-umidi), le feci (diarrea) o le urine (assunzione di diuretici, insufficienza renale, alcune malattie endocrine). Per avere maggiori indizi sul problema che affligge il paziente, è assai importante il dosaggio congiunto della sodemia, ovvero della concentrazione di sodio nel sangue. Ad esempio, se si notano basse concentrazioni di sodio nel sangue ed elevati livelli di sodiuria, verosimilmente il rene del paziente si lascia sfuggire eccessive quantità di sodio (a causa di problemi renali o degli ormoni che ne regolano l'attività). Se invece le concentrazioni di sodio nell'urina e nel sangue appaiono basse, presumibilmente il problema non è a livello renale (ad es. diarrea, vomito persistente, sudorazione...).

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Ultima modifica dell'articolo: 01/11/2016