In questo articolo elenchiamo i principali sintomi che accompagnano i più comuni problemi della tiroide.
Calo di peso nonostante l'aumento di appetito; sudorazione, cute calda ed intolleranza alle alte temperature;
Aumentata frequenza cardiaca, aritmie, palpitazioni, ipertensione;
Ansia, nervosismo, fatica mentale, fiato corto e aumentata frequenza respiratoria;
Debolezza muscolare, tremori delle mani;
Oftalmopatia, occhi sporgenti (sintomo tipico del morbo di Basedow);
Sviluppo di un rigonfiamento alla base del collo (gozzo);
Accelerato transito intestinale, talvolta accompagnato a diarrea;
Anomalie mestruali (flussi ridotti o assenti), calo della fertilità e del desiderio sessuale;
Disturbi del comportamento e difficoltà di apprendimento nei bambini.
Cute fredda ed intolleranza alle basse temperature;
Aumento del peso corporeo, affaticamento fisico e debolezza;
Sonnolenza (letargia), depressione;
Riduzione della frequenza cardiaca;
Stitichezza, gonfiore del viso;
Sviluppo di un rigonfiamento alla base del collo (gozzo);
Anomalie mestruali (flussi mestruali abbondanti);
Crescita ridotta e difficoltà di apprendimento nei bambini.
Dolore da lieve a severo alla base del collo;
Dolore o fastidio durante la deglutizione;
La tiroide appare tenera al tatto;
Sintomi che compaiono rapidamente nelle forme acute e subacute, facendo seguito ad un'infezione virale, come l'influenza, gli orecchioni (parotite) o il morbillo. L'insorgenza è invece molto lenta nelle forme croniche (più frequentemente associate a stanchezza, aumento di peso, depressione e costipazione). La tiroidite di Hashimoto, la più comune tra tutti i processi flogistici che colpiscono questa ghiandola, ricalca i sintomi tipici dell'ipotiroidismo e si accompagna spesso a gozzo.
Percezione al tatto di un nodulo isolato all'interno della ghiandola, che si sente tra le dita quando si tocca il collo in corrispondenza dell'organo.
I noduli tiroidei sono molto comuni e nel 90 - 95% dei casi sono benigni e spesso asintomatici (a volte si accompagnano ai sintomi tipici dell'ipertiroidismo ed in tal caso è minore il rischio di evoluzione tumorale). Anche le forme maligne (molto rare) assai frequentemente non producono alcun sintomo, specie nelle fasi iniziali (segnali di allarme sono l'ingrossamento dei linfonodi laterocervicali, la comparsa di raucedine, l'aumento della consistenza del nodulo e le alterazioni della voce). Noduli di grandi dimensioni - oltre ad essere ben visibili - possono determinare disturbi da compressione sugli organi vicini, come fastidi e disturbi della deglutizione e della fonazione.
DALLA COMMUNITY
Emozioni femminili: lo dico x esperienza (passata...!) e per aver letto conferme in merito: a volte, del tutto inconsciamente, il desiderio di RAGGIUNGERE un obiettivo (ragazzo che piace) è la molla che spinge a far di tutto x appagare questo desiderio...una volta raggiunto l'obiettivo, le motivazioni cadono, non c'è più...
Personal Trainer: DR.Giovanni CassianiMytosterone: A me fa dimagrire, cioè mi stria ancor di più ma di forza non vedo nulla! eh inutile non è anche perché un altra applicazione importante che ha è nel post di agonisti che usano farmaci e hanno usato cicli molllto impegnativi! si sa che dopo cicli con uso (abuso) di testo i valori non sono più nel range...
![]() |
Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica |
| Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni |
DAL BLOGULTIMI ARTICOLI
Heavy Duty: come iniziare?
Le capacità relazionali nel fitness
Alimentazione e Psiche
Escherichia Coli e malattie alimentari
Dieta calcoli colecisti
Elementi nutritivi