Salute del cuoreElenco dei principali articoli di My-personaltrainer.it che affrontano il tema "Salute del cuore". Seleziona l'articolo di tuo interesse od utilizza il motore di ricerca sulla destra dello schermo per cercare un argomento specifico sul tema "Salute del cuore". |
Il cardiofrequenzimetro: Cos'è? Il cardiofrequenzimetro è un semplice dispositivo in grado di rilevare istantaneamente la frequenza cardiaca, un parametro che sta ad indicare il numero di battiti che il cuore compie in un minuto. Grazie ad un semplice sensore posto all'interno di una fascia toracica il cardiofrequenzimetro trasmette dei segnali elettromagnetici...
Il termine Angina Pectoris deriva dal latino Angina=dolore e Pectoris=petto. Si tratta, in effetti, di una sindrome caratterizzata da dolore in regione retrosternale, talvolta irradiato al lato ulnare del braccio sinistro e alle spalle. Il senso di costrizione al petto è causato dalla temporanea diminuzione del flusso di sangue alle cellule del cuore (ischemia miocardica transitoria)...
Dopo aver subìto un infarto, il rispetto di alcune semplici regole alimentari diviene di fondamentale importanza per recuperare al meglio ed evitare di affaticare ulteriormente un cuore già provato dalla malattia. Una dieta corretta, infatti, diminuisce il rischio di subire un nuovo attacco cardiaco ed aiuta a controllare la pressione arteriosa ed il peso corporeo. Importante...
Ampia raccolta di articoli sulla frequenza cardiaca e sul suo utilizzo come parametro di allenamento ed indice di salute cardiovascolare
Passando da una condizione di riposo ad una di esercizio intenso la portata cardiaca (data dal prodotto della gittata sistolica per la frequenza cardiaca) può aumentare di cinque volte. In figura è riportata la distribuzione del sangue ai vari organi a riposo e sotto sforzo. Si noti la grossa percentuale di sangue che viene veicolato verso i muscoli durante un esercizio intenso...
IL CUORE: CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIAIl cuoreè un muscolo del peso medio di circa 350 g nell'uomo e 300 g. nella donna. È situato al centro del torace con la punta o apice diretta in avanti e verso sinistra. E' formato da 4 cavità (o camere), 2 atri e 2 ventricoli, rispettivamente atrioe ventricolodestro, atrioe ventricolosinistro. Atrio...
<< cause d'origine Fattori di rischio STILE DI VITA: sedentarietà (ridotta attività fisica) dieta (eccesso di calorie, di grassi saturi, di zuccheri semplici e di colesterolo; dieta carente in fibre, vitamine, pesce e acidi grassi polinsaturi in genere) abuso di fumo, alcol, droghe stress e collera trattenuta ...
<< introduzione: angina pectoris La causa principale dell'angina pectoris è la malattia aterosclerotica a carico delle arterie coronarie In senso stretto l'angina non è una malattia ma un sintomo che insorge ogni qualvolta il cuore soffre per una temporanea mancanza di sangue. Le cause di questa ischemia, nella grande...
L'angiografia è un esame radiologico che consente di visualizzare determinati distretti vascolari, al fine di studiarne morfologia e decorso, e svelarne eventuali alterazioni. L'angiografia tradizionale sfrutta i raggi X per ottenere la rappresentazione a scopo diagnostico dei vasi sanguigni e linfatici. Dal momento che - a differenza delle ossa o dei polmoni -...
L'angioplastica percutanea transluminale, o più semplicemente angioplastica, è una tecnica mini-invasiva capace di eliminare, o perlomeno ridurre, i restringimenti del calibro vasale. Quando il lume interno di un'arteria si riduce, generalmente a causa di una placca aterosclerotica, di un trombo o di un processo infiammatorio, si parla di stenosi. A causa di questo restringimento...
Battiti ectopici sopraventricolari (BESV) Il riscontro di BESV semplici (sporadici, monomorfi e non ripetitivi) durante l'ECG di base che non aumentano con lo sforzo (Step test), in un cuore normale all'esame obiettivo, non controindicano l'attività sportiva. Altrimenti la concessione dell'idoneità è condizionata ai risultati di esami del 2° livello. L'idoneità...
Battiti ectopici ventricolari (BEV) La documentazione di BEV all'ECG di base e/o nel corso di prova da sforzo (step test), impone ulteriori accertamenti: in prima istanza l'ECO che dovrà essere soprattutto finalizzato alla ricerca di patologie aritmogene anche silenti (cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro, dilatativa, ipertrofica, ischemica, prolassi valvolari, miocardite...
L'elettrocardiogramma (ECG) è la registrazione grafica delle correnti elettriche del cuore, attraverso derivazioni dette standard D1-D2-D3, unipolari degli arti AVR-AVL-AVF e precordiali da VI a V6. Prenderemo in considerazione nell'ambito dei disturbi rilevabili elettrocardiograficamente le aritmie, i disturbi della conduzione atrio-ventricolare ed intraventricolare. ...
Nel soggetto anziano risultano più probabili condizioni patologiche anche latenti che possono controindicare l'attività fisica o limitarla. Per tale motivo è opportuno un esame più attento prima di consentire qualsiasi attività fisica. Oltre ad un attento esame obbiettivo teso a stabilire le condizioni cliniche attuali, arricchito di un'attenta anamnesi...
Ogni condizione nella quale viene a essere alterato il regolare ritmo cardiaco Malattie, condizioni e disturbi associati* Infarto miocardico Ipertiroidismo Morbo di Graves - Basedow * Il sintomo - Aritmia - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla patologia di tuo interesse potrai...
L'esigenza di classificare discipline sportive, le più disparate, secondo criteri rispondenti a determinate finalità di tipo meramente biologico oppure operativo, sì è scontrata fin dai primi tentativi con l'obiettiva difficoltà di identificare i criteri da seguire. D'altro canto una classificazione aggiornata ed esauriente rappresenta un importante...
Classificazione Per criteri eminentemente pratici e per consentire di trovare corrispondenza tra la classificazione sostanzialmente innovativa che viene di seguito esposta e la terminologia in precedenza adottata nei protocolli COCIS 1989, le discipline descritte successivamente nel gruppo A potranno essere considerate indicative di un rischio cardiovascolare lieve, così come...
Se il cuore batte meno si vive più a lungo: Tartaruga 6 battiti al minuto 150 anni di vita Elefante 30 battiti al minuto 70 anni di vita Cavallo 44 battiti al minuto ...
LA BRADICARDIA NON SEMPRE RIFLETTE UNA CONDIZIONE PATOLOGICA: anzi, si ritiene che nei pazienti giovani praticanti sport, una sensibile riduzione della frequenza cardiaca sia assolutamente fisiologica. Chiaramente il confine tra il “patologico” e il “fisiologico” è soggettivo: una diminuzione dei valori della FC può considerarsi normale in un paziente, ma lo stesso valore può essere patologico per un altro.
Articoli correlati: Bradicardia Rallentamento della frequenza cardiaca, che scende al di sotto dei 60 battiti per minuto in condizioni di riposo. In un soggetto sedentario, anche dopo poche settimane d'allenamento di resistenza (ciclismo, podismo, sci di fondo, nuoto di durata ecc.), è possibile osservare una riduzione della FC di 8 – 10 bpm. A grandi livelli di...
Il termine bradicardia indica la discesa della frequenza cardiaca al di sotto dell'intervallo di normalità per la popolazione di riferimento (calo superiore a due deviazioni standard della media). Nell'adulto, si parla di bradicardia quando la frequenza cardiaca (FC) è inferiore ai 60 battiti al minuto (bpm). Tale condizione viene ulteriormente suddivisa in: bradicardia...
Quella del bypass è una tecnica chirurgica delicata, ma ormai consolidata, a cui si ricorrere quando le arterie coronarie del cuore si restringono, o addirittura si occludono, per effetto dell'aterosclerosi o di altre patologie. Il ridotto apporto di sangue, quindi di ossigeno e nutrienti, al muscolo cardiaco può infatti causare eventi cardiovascolari gravi, come l'angina...
I valori di frequenza cardiaca a cui bisogna attenersi durante l'esercizio variano in relazione agli obiettivi dell'allenamento. E' possibile ottenere un valore indicativo del numero ideale di battiti al minuto inserendo la propria età nella seguente tabella e cliccando sul pulsante "Calcola". function frequenza(){ var...
Nella convinzione che siano i "numeri" i pilastri della Scienza del Fitness e della Medicina dello Sport, di seguito ho esposto le formule validate a livello internazionale per la determinazione della Frequenza Cardiaca Massima e della Prescrizione di Esercizio Fisico. 1) HRmax → (220 - età in anni)...
Questo calcolatore è in grado di predire la frequenza cardiaca di allenamento. Come riportato nella seguente tabella esistono delle zone di intensità basate sulla percentuale della frequenza cardiaca massima. ZONA ESERCIZIO -intensità- OBIETTIVO INTENSITÀ(% FCmax) 1 molto...
Grazie a questo articolo è possibile calcolare il proprio rischio cardiovascolare in base a fattori come età, sesso, glicemia, pressione sanguigna ed abitudine tabagica.
Grazie a questo articolo è possibile calcolare il proprio rischio cardiovascolare in base a fattori come età, sesso, glicemia, pressione sanguigna ed abitudine tabagica.
Recentemente è stata elaborata una nuova formula (di Tanaka) leggermente più precisa della precedente FcMax = 208 - 0,7 x età Le due formule convergono in un risultato comune per soggetti di 40 anni mentre per individui più giovani o più anziani la prima, sovrastima e sottostima, rispettivamente, il risultato. Il cardiofrequenzimetro:...
Articoli correlati: Cardiopalmo SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Palpitazioni. Percezione del battito cardiaco Malattie, condizioni e disturbi associati* Infarto miocardico Angina pectoris Ipertrofia ventricolare Coronaropatia Embolia polmonare Ipertiroidismo Morbo di Graves - Basedow ...
In condizioni normali un soggetto sano non percepisce l'attività cardiaca; quando accade il contrario si parla di cardiopalmo. La percezione soggettiva del battito cardiaco può dipendere da un'alterazione del ritmo con cui il cuore si contrae e si rilassa o dall'aumento della quantità di sangue espulsa ad ogni ciclo. Nel primo caso il cardiopalmo può...
<<introduzione alla cardiopatia ischemica Fattori anatomici: I vasi coronarici possono essere suddivisi in: vasi di conduttanza (grossi rami epicardici e loro diramazioni) vasi di resistenza (rami intramiocardici e arteriole). Le resistenze coronariche sono regolate da fattori estrinseci...
Definizione: Spettro di malattie a diversa eziologia, in cui il fattore fisiopatologico unificante è rappresentato da uno squilibrio tra la richiesta metabolica e l'apporto di ossigeno al miocardio. Questo squilibrio causa un'alterazione dell'attività elettrica e della capacità contrattile delle zone colpite. ...
l cuore, come gli altri organi del corpo umano, per vivere e funzionare correttamente necessita delle giuste dosi di ossigeno e nutrienti. Il rifornimento di queste sostanze è assicurato dalla presenza di una fitta rete di vasi...
Il miocardio è un organo il cui metabolismo è di tipo essenzialmente aerobico, basato cioè su reazioni ossidative che necessitano di un rifornimento costante e sufficiente di ossigeno; per ipossia o anossia si intende una carenza nell'apporto di ossigeno da parte delle arterie coronarie, condizione questa estremamente mal tollerata dal muscolo cardiaco. Nel soggetto...
Sempre più spesso, sui giornali e alla televisione, si legge e si parla di crescente sovrappeso, tra gli adulti e i bambini, e di relativa obesità. A completamento di tale quadro, il conseguente aumento dei fattori di rischio per le patologie atero-coronariche è in aumento esponenziale. Non si parla altrettanto frequentemente...
Si definisce cardiotonico ogni medicamento in grado di stimolare l'attività cardiaca, con conseguente effetto migliorativo sulla funzionalità delle fibre del miocardio. Il cardiotonico, oltre a stimolare l'attività del miocardio, funge anche da regolatore della frequenza cardiaca. Tutti i cardiotonici presentano un'elevata pericolosità, perciò è...
Classificare la gravità del collasso nell'atleta La grande maggioranza dei collassi negli atleti è di origine benigna. Le condizioni che lasciano intuire una causa benigna di collasso sono le seguenti: L'atleta è cosciente e vigile; La temperatura rettale è maggiore di 35°C e inferiore ai 40°...
L'accertamento sul campo dell'atleta colpito da collasso inizia con un'analisi rapida del livello cosciente: se l'atleta è sveglio e vigile, le cause del collasso sono probabilmente benigne. Allorquando viene a diminuire il livello di coscienza, diventa necessario un soccorso cardiaco tempestivo. Controllare le vie respiratorie, il respiro...
Variazioni pressorie a seguito di attività cardiaca. Polso Arterioso: variazione di pressione che si registra, in seguito a sistole, sulle arterie centrali. Consta, di un ramo anacroto (ascendente) sintomo del fatto che sino a quando la gittata non è ultimata, la pressione aumenta per immagazzinamento del sangue nei vasi centrali...
Le coronarie sono arterie deputate all'irrorazione e al nutrimento del cuore, a cui forniscono una quantità di sangue adeguata alle richieste metaboliche. Il nome di questi vasi di medio e piccolo calibro (3-5 mm di diametro) deriva dalla loro particolare distribuzione intorno al muscolo cardiaco, che circondano componendo una sorta di corona arteriosa. Le arterie coronarie sono due...
L’urgenza dei soccorsi medici per la cura delle coronaropatie è sovrapponibile a quella analizzata per l’angina pectoris e per l’infarto al miocardio, dal momento che una Coronaropatia può anche essere mortale per il paziente. In questi termini ben si comprende l’esigenza di prevenire la malattia: ancora una volta – per l’ennesima volta – la prevenzione delle coronaropatie esprime l’unica arma vincente per curare la patologia. In base alla salute generale del paziente, potrebbe essere necessaria la somministrazione di farmaci per il cuore, per l’obesità, per l’ipertensione e per l’ipercolesterolemia.
L'allenamento intenso obbliga tutto l'organismo ad "adattarsi" a questa nuova condizione di "super lavoro" attraverso lo sviluppo di modificazioni morfologiche e funzionali, che sono definite adattamenti. Per quanto riguarda l'apparato cardiocircolatorio, gli adattamenti più vistosi si osservano negli atleti dediti a...
Esercitare un'attività fisica è importantissimo. L’organismo ha infatti bisogno di lavorare, potendo essere uno stato prolungato di riposo causa di malattia. L’esercizio fisico migliora la salute, aumentando la funzione dei vari processi fisiologici. Alcuni sostengono addirittura che l’attività atletica allunghi la vita.
Il cuore è un organo cavo di natura muscolare, localizzato nella cavità toracica in una zona centrale chiamata mediastino. Le sue dimensioni sono simili a quelle del pugno di un uomo; il suo peso, in un individuo adulto, si aggira intorno ai 250-300 grammi. Ha una forma grossolanamente conica ed il suo asse è diretto in avanti e verso il basso, in questo modo il ventricolo...
Si definisce eretismo cardiaco un senso di ipereccitabilità, in cui il cuore per cause nervose, aumenta la propria attività. Tra i sintomi più comuni ritroviamo palpitazioni e dolori precordiali. Per diminuire l'attività del miocardio trovano impiego diverse sostanze naturali calmanti. Piante medicinali ed integratori utili contro l'Eretismo cardiaco Vedi piante...
La valutazione delle condizioni dell'apparato cardiocircolatorio costituisce il momento cruciale della visita alla quale ogni soggetto che pratica attività sportiva, agonistica e non, viene sottoposto. Quando vengono riscontrate irregolarità (per esempio soffi o alterazioni elettrocardiografiche), occorre stabilire se tale riscontro debba essere considerato fisiologico o patologico...
Come per la maggior parte della malattie, il trattamento di scelta per la cura della fibrillazione atriale dipende dalla causa scatenante: per fare un esempio, quando l’alterazione del battito cardiaco dipende da una patologia a carico della tiroide o da un’alterazione pressoria, il trattamento delle malattie che ne stanno all’origine implica anche il controllo della frequenza e del ritmo cardiaco. In questo caso, la fibrillazione atriale risulta di semplice risoluzione; purtroppo, nella pratica non risulta sempre così semplice.
Come misurare la frequenza cardiaca a riposo se non si dispone di un cardiofrequenzimetro Il rilevamento dev'essere effettuato la mattina, appena alzati e dopo essere rimasti a sedere per qualche minuto. Si contino i battiti per un minuto intero e si annoti il risultato in una tabella (si possono contare i battiti per 15 secondi e poi moltiplicarli per 4). Questo procedimento...
La gravidanza determina una serie di modificazioni emodinamiche necessarie a soddisfare le esigenze nutritive nel feto. Tra queste ricordiamo l'aumento del volume di sangue circolante, della gittata sistolica e della frequenza cardiaca; quest'ultima, in particolare, inizia a salire sin dalla quarta settimana dal concepimento e continua a crescere per tutto il resto della gravidanza.
Questo articolo ha lo scopo di chiarire una volta per tutte qual è la frequenza cardiaca ideale per dimagrire, vista la molta confusione e le informazioni sommarie che circolano sull'argomento. Troppo spesso gli istruttori ed i personal trainer risolvono il problema consigliando una frequenza cardiaca compresa tra il 60 ed il 70% della FCmax, poiché a questo livello di intensità...
Per valutare il grado di allenamento aerobico a cui è sottoposto un individuo durante la lezione di aerobica ci serviamo di un unico parametro: il battito cardiaco. La frequenza delle pulsazioni cardiache a riposo di un individuo varia dai 65 ai 75 battiti al minuto a seconda del sesso; solitamente la donna ha un valore più...
Riserva cardiaca in fisiologia La riserva cardiaca è la capacità del cuore di aumentare la sua gittata ematica in un minuto. Rispetto a condizioni basali, il cuore umano può aumentare la propria portata di 3-7 volte, in relazione all'età, allo stato di salute ed al grado di allenamento. La percentuale massima di incremento della gittata (o portata) cardiaca...
La gittata cardiaca è il volume di sangue espulso da un ventricolo cardiaco durante un minuto. Di norma, la gittata cardiaca è la stessa per entrambi i ventricoli. La gittata cardiaca (Q) è data dal prodotto della gittata sistolica (SV) per la frequenza cardiaca (FC); per non confondere i due termini, spesso si preferisce parlare di portata cardiaca. ...
La funzione HRC è un sofisticato programma di allenamento, che permette di mantenere costante la frequenza cardiaca impostata dall'utente. Infatti se all'inizio dell'allenamento si impostano l'età dell'utilizzatore e la relativa soglia cardiaca, la funzione di programma HRC, se necessario, interverrà automaticamente durante la corsa modificando le velocità...
[Fonti articolo: Barry J. Maron e Jere H. Mitchell] Un importante aspetto dell'attività competitiva consiste nel verificare se l'atleta sia in grado di esercitare il proprio giudizio, la propria valutazione libera e indipendente per interrompere l'attività sportiva nel caso sia necessario. Ad esempio, sintomi quali le vertigini, le lipotimie, la dispnea o il dolore precordiale...
Il cuore di un atleta è ben diverso da quello ingrandito di un paziente cardiopatico. Il cuore, con le sue pareti ispessite (come conseguenza di un prolungato esercizio fisico) presenta un tipo di miosina a maggiore attività ATPasica, e la sua vascolarizzazione di tipo coronarico è migliore; migliore è quindi anche lo stato di nutrizione delle cellule. Il maggiore...
Il sistema cardiovascolare è costituito da tre elementi: (1) il sangue - un fluido che circola per il corpo e che porta sostanze alle cellule e ne allontana altre; (2) i vasi sanguigni - condotti attraverso i quali il sangue circola; (3) il cuore - una pompa muscolare che distribuisce il flusso di sangue nei vasi. Il sistema cardiovascolare...
L’infarto miocardico è un’emergenza a tutti gli effetti, di conseguenza la prognosi dipende dalla prontezza con cui vengono richiesti i soccorsi medici; l’aritmia costituisce il problema più pericoloso durante un infarto, che può provocare la morte del malcapitato. Il trattamento d’urgenza per l’aritmia include la defibrillazione (scariche elettriche collegate direttamente con il cuore) e la rianimazione cardiopolmonare, indispensabile per fornire ossigeno al cervello e a tutte le altre sedi anatomiche.
Nel linguaggio comune, il termine infarto si riferisce alla necrosi - quindi alla morte - del tessuto muscolare cardiaco; per questo motivo è più corretto parlare di infarto miocardico. Le ragioni per cui una regione più o meno estesa del cuore va incontro a necrosi sono diverse e tutte riconducibili all'insufficiente apporto di ossigeno
Diagnosi La diagnosi di infarto miocardico si basa sulla ricerca nel sangue del paziente di markers specifici del danno cardiaco, unitamente all'esecuzione di un elettrocardiogramma per ricercare variazioni significative dell'attività elettrica del cuore (ricordiamo, a tal proposito, che il tessuto muscolare danneggiato è incapace di condurre l'impulso nervoso in maniera...
Fattori di rischio Numerosi sono gli elementi in grado di favorire lo sviluppo di placche aterosclerotiche, causa principale di infarto miocardico. Le probabilità di subire un attacco di cuore sono maggiori nei soggetti che: fumano; hanno la pressione alta; presentano alcuni valori ematici anomali (colesterolo totale elevato, aumento del rapporto LDL/HDL...
L'aggettivo inotropo spetta a qualsiasi agente in grado di alterare la forza di contrazione di un muscolo. Il termine inotropo è molto utilizzato in campo medico, soprattutto in riferimento all'azione di alcuni farmaci sulla contrattilità miocardiaca. L'aggettivo cronotropo spetta a qualsiasi agente in grado di alterare la frequenza di contrazione del muscolo cardiaco.
Il trattamento per l’ipertrofia ventricolare consiste essenzialmente nel riconoscimento (e nella cura) delle cause d’origine: proprio in funzione del fattore eziopatologico, è dovere del medico scegliere l’opzione terapeutica più adatta per il paziente (farmaci e/o chirurgia). Dato che l’oggetto dell’argomento è proprio un muscolo, l’ipertrofia ventricolare può essere considerata un fenomeno quasi completamente reversibile (proprio come accade ai muscoli): tuttavia, per rovesciare la patologia, risulta fondamentale intervenire prontamente...
Il termine ipertrofia ventricolare sinistra (IVS) descrive l'aumento della massa muscolare a carico del ventricolo sinistro. In molti casi, l'IVS insorge come meccanismo compensatorio a lungo termine, in risposta ad un sovraccarico di pressione (come succede negli ipertesi e in chi pratica sport di potenza, quali il sollevamento pesi) o di volume (come accade negli sportivi di endurance, quali...
La manovra di Valsalva consiste in un'espirazione forzata a glottide chiusa. Tale operazione può essere utilizzata per scopi diversi, ad esempio per diminuire la frequenza cardiaca in caso di tachicardia o calmare un singhiozzo fastidioso. La manovra di Valsalva aumenta notevolemente la pressione intratoracica ed intra-addominale, favorendo tra l'altro lo svuotamento dei visceri...
HIROFUMI TANAKA H.Tanaka, K.D. Monahan, Douglas R. Seals ( J AM Cardiol 2001,37:1:153-156) Fc max (frequenza cardiaca massima) = 208 - (0,7 x età) Apportando le modifiche ad entrambe le formule avremo i seguenti risultati ...
Premettendo che gli obiettivi di un moderno centro sportivo sono indirizzati sempre più dal Fitness al Wellness, è doveroso dire, per i numerosi e competenti operatori del settore, che all'interno di una sala corsi la modulazione dei carichi di lavoro, che vengono somministrati ai soci durante le lezioni di gruppo, quantifica...
Per calcolare la frequenza cardiaca massima teorica si usa, da diversi anni, la formula di KARVONEN dal nome dello studioso finlandese che per primo la elaborò. Secondo questa regola la frequenza cardiaca massima teorica si calcola sottraendo a 220 la propria età. Fc max = 220 -età Il calcolo è piuttosto semplice e la formula si ricorda...
Il venticolo dx è caratterizzato da un sezione triangolare, con un movimento a soffietto diviso in tre stadi: Accorciamento parete ventricolare libera; Spostamento parete ventricolare verso setto interventricolare (trascinamento a soffietto); Trascinamento parete ventricolare libera verso...
MIS - La Morte Improvvisa da Sport La morte improvvisa di un atleta, soprattutto se di alto livello, viene accettata con molta difficoltà, ma al di la delle ipotesi e dei dibattiti rimane un fenomeno scientifico che va analizzato con attenzione e competenza. Definizione La morte improvvisa è definita dagli studiosi come un evento naturale...
I meccanismi della MIS La MIS avviene attraverso due meccanismi fondamentali: Di tipo meccanico o emodinamico, legato ad un'emorragia irrefrenabile come nel caso della rottura dell'aorta o di un aneurisma cerebrale; Di tipo elettrico, l'arresto cardiaco è dovuto all'insorgenza di una aritmia di carattere letale. Meccanismo...
Buona parte della massa cardiaca è costituita da un tessuto muscolare striato, chiamato miocardio [da myo muscolo + kardia cuore], a sua volta formato da cellule dette miociti cardiaci. L'1% delle cellule miocardiche è invece deputato alla generazione spontanea dello stimolo contrattile. Tali cellule, chiamate autoritmiche o pace-maker, hanno un ruolo fondamentale nella regolazione...
La pratica sportiva apporta indubbiamente molti benefici fisiologici in ogni età della vita: essa aumenta la capacità fisica e la forza muscolare dell'individuo, aiuta a tenere il peso corporeo sotto controllo e rende gli apparati osteoarticolare e muscolare più flessibili ed efficienti. Una componente non trascurabile di questi benefici è rappresentata dal miglioramento...
Prolasso valvolare mitralico Agli inizi degli anni '80, la crescente disponibilità dell'ECO e le incomplete conoscenze si resero responsabili di un numero elevato di false diagnosi di sindrome da prolasso della valvola mitrale (sindrome di Barlow) L'epidemia di false diagnosi si estese anche alla popolazione sportiva, dando luogo ad una serie di vittime innocenti, vale a dire...
Recettori Sistema Cardiovasale Barocettori: sono strutture localizzate tra la tonaca avventizia e la fibre collagene dei grossi vasi, che in seguito a deformazione meccanica, inviano impulsi di una certa frequenza responsabili della modulazione della attività cardiaca secondo i vari stati fisiologici. Sono costituiti da arborizzazioni...
Vedi anche: Colesterolo e rischio cardiovascolare Il rischio cardiovascolare quantifica le probabilità di subire una malattia a carico del cuore o dei vasi sanguigni in base alla presenza o meno di determinati fattori di rischio. Questi, tradizionalmente, si possono suddividere in fattori non modificabili (sesso, età, familiarità) e fattori correggibili mediante...
Pubblicato su Fitness & Sport 200809(4);46-49 La prescrizione di esercizio fisico è una scienza ed un'arte al tempo stesso. Bisogna valutare le condizioni psicofisiche del soggetto, cercare di percepirne le reali esigenze, e stilare un programma di condizionamento adeguato. Oggettivamente l'esercizio svolto in regime essenzialmente aerobico viene...
Output cardiaco Il massimo lavoro cardiaco è significativamente maggiore in individui allenati che nei non allenati, primariamente a causa dell'abilità del cuore di incrementare il volume di colpo. E' stato dimostrato che in atleti aerobici d'elitè il lavoro cardiaco può arrivare fino a 40L/min, contro i 27-28 L/min di un soggetto...
Rate-Pressure Product A riposo, il cuore consuma circa il 70% di O2 portato nel flusso sanguigno dalle arterie coronarie, che ammonta a circa il triplo di quello consumato dal muscolo scheletrico a riposo. Come risultato, il cuore risponde incrementando la domanda per la disponibilità di O2 aumentando il flusso sanguigno. Infatti durante...
L'aneurisma è la dilatazione della parete di un'arteria, sulla quale si viene a formare una specie di rigonfiamento a pallina. L'aneurisma aortico può essere localizzato in qualsiasi tratto dell'aorta (il più grosso vaso deputato alla distribuzione di sangue arterioso ai tessuti), ma privilegia quello addominale. Proprio per queste motivo le conseguenze di una sua...
Articoli correlati: Coronaropatia Le coronarie sono le arterie che portano sangue, ossigeno e nutrienti al cuore. Quando tali vasi sono danneggiati o ammalati, generalmente a causa del deposito di placche adipose chiamate ateromi, si parla di coronaropatie. La progressiva crescita di tali depositi diminuisce il flusso ematico al cuore, causando dolori al petto in concomitanza di uno sforzo...
Articoli correlati: Infarto miocardico SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Infarto. L'infarto del miocardio è la morte di un segmento più o meno esteso del muscolo cardiaco (miocardio), causato dall'interruzione prolungata del flusso sanguigno al cuore. Fino a qualche anno fa, l'infarto miocardico acuto aveva spesso un esito fatale. Oggi, grazie ad un miglioramento dei trattamenti...
Articoli correlati: Ipertrofia ventricolare L'ipertrofia ventricolare è l'aumento di uno od entrambi i ventricoli cardiaci. Generalmente, il processo ipertrofico interessa il tessuto muscolare del ventricolo sinistro, la cui contrazione spinge il sangue ricco di ossigeno ai vari tessuti dell'organismo. L'ipertrofia ventricolare sinistra è spesso la conseguenza di fattori...
Aritmia sinusale respiratoria: durante l'inspirazione la pressione intratoracica diventa fortemente negativa, determinando un ritorno venoso all'atrio dx maggiore. Ciò stimola i volocettori B causando in via riflessa effetto cronotropo positivo (effetto Brainbridge). Inoltre la massa polmonare stimola i recettori localizzati alla...
Come analizzato, il soffio al cuore non sempre maschera una patologia di fondo; si stima che almeno la metà dei nati soffra di soffio al cuore benigno, che tende a risolversi in tempi brevi. Da sottolineare, comunque, che anche nell'adulto il soffio al cuore non viene definito una malattia a tutti gli effetti, nonostante possa essere un segnale di un’alterazione cardiaca di base: per l’accertamento diagnostico, il parere del medico, ancora una volta, risulta imprescindibile.
"Sai, ho scoperto di avere un soffio al cuore, il cardiologo dice che non è nulla di grave ma sono ugualmente preoccupato" Che cos'è il soffio al cuore, quali rischi comporta, quando il problema non deve destare alcuna preoccupazione? A queste e ad altre domande cercheremo di rispondere in questo articolo sul soffio cardiaco. ...
<<introduzione: il soffio al cuore >> I SOFFI MALIGNI hanno invece un corrispettivo anatomico e sono causati da specifiche patologie. Alcune di queste interessano direttamente le strutture cardiache (si parla in questi casi di soffi organici), altre indirettamente come la malattia reumatica, l'endocardite batterica e la sifilide. Solitamente le malattie congenite...
La stenosi aortica (SA) congenita è dovuta generalmente a malformazione/assenza di uno dei lembi valvolari. La malformazione più frequentemente in causa è rappresentata dalla bicuspidia aortica (BA). La diagnosi di tale condizione può essere sospettata in base alla presenza in un soggetto giovane di un click effettivo accompagnato ad un soffio sistolico...
Stenosi aortica Per la stenosi aortica (SA) acquisita valgono in linea generale le considerazioni fatte per la forma congenita (vedi ssss). È importante ricordare che, ad eccezione delle forme ad eziologia reumatica, la stenosi aortica dell'adulto è non raramente l'espressione di un processo degenerativo-calcifico a carico di una valvola aortica congenitamente malformata...
Introduzione Gli intensi allenamenti, a cui si sottopongono gli atleti che praticano attività sportiva agonistica, portano a dei cambiamenti strutturali del cuore che, pur sconfinando verso i limiti della patologia, sono espressione dell'adattamento fisiologico dell'apparato cardiovascolare allo sforzo, e quindi lasciano sostanzialmente...
<< introduzione, materiale e metodi, risultati Discussione Dal nostro studio si evince che il diametro diastolico del ventricolo sinistro, lo spessore del setto interventricolare e della parete posteriore del ventricolo sinistro, nell'atleta di endurance, sono aumentati. ...
Non è detto che tutti i malati di tachicardia lamentino i sintomi caratteristici della malattia: infatti, una tachicardia lieve od occasionale (ad esempio dipendente da ansia o da un’emozione eccessiva) non dovrebbe allarmare eccessivamente, nonostante il consulto del medico sia sempre consigliato. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che la tachicardia può provocare anche serie conseguenze, fino ad indurre la morte.
Articoli correlati: Tachicardia Aumento della frequenza cardiaca, che sale al di sotto dei 100 battiti per minuto in condizioni di riposo. Malattie, condizioni e disturbi associati* Ipertiroidismo Morbo di Graves - Basedow * Il sintomo - Tachicardia - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla...
Si parla di tachicardia - dal greco tachys (rapido o accelerato) e kardia (del cuore) - quando la frequenza cardiaca a riposo eccede i limiti superiori di normalità per la popolazione di riferimento. Nell'adulto, ad esempio, si ha tachicardia tutte le volte che la frequenza cardiaca (FC) a riposo supera i 100 battiti al minuto (bpm). Frequenze cardiache...
La troponina è una proteina fondamentale per la contrazione muscolare (il meccanismo con cui agisce è ampiamente illustrato in questo articolo dedicato all'interazione tra actina e miosina). Le troponine cardiache sono particolari isoforme presenti esclusivamente nei miociti cardiaci. Pertanto un loro incremento nel siero testimonia inequivocabilmente un aumentato rilascio...