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      Ultima modifica: 16/12/2011

Salute del bambino

Elenco dei principali articoli di My-personaltrainer.it che affrontano il tema "Salute del bambino".

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Articoli in evidenza

Stitichezza del neonato, stipsi del bambino

Le prime feci emesse dal neonato si caratterizzano per il colorito verdastro - catramoso e la consistenza vischiosa. Questo materiale, detto meconio, è costituito da liquido amniotico, residui cellulari, urina e quant'altro deglutito dal giovane organismo durante la vita fetale. Tipicamente, la prima scarica di meconio si registra entro 12/24 ore dal parto. La mancata emissione di queste deiezioni deve far sospettare la presenza di fibrosi cistica o della malattia di Hirschsprung.

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Pertosse

La pertosse è una malattia infettiva, acuta e molto contagiosa, causata da un piccolo batterio gram negativo chiamato Bordetella Pertussis. E' conosciuta anche come tosse convulsa, tosse assassina o tosse canina. Dopo un periodo di incubazione asintomatico che va dai cinque ai quindici giorni, la pertosse esordisce con il cosiddetto “periodo catarrale”, durante il quale...

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Crescita bambino

La crescita del bambino consiste nell'insieme di modificazioni corporee che gli permettono di acquisire, al termine della pubertà , i tratti anatomici, fisiologici e morfologici tipici dell'età adulta. La crescita, dunque, non rappresenta un semplice aumento delle dimensioni del corpo, ma anche una progressiva modifica di forme e composizione corporea.

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Obesità infantile

L'obesità infantile è un problema di notevole rilevanza sociale. Il fenomeno, che in Italia colpisce un bambino su quattro, è il risultato di un bilancio energetico positivo protratto nel tempo; in pratica si introducono più calorie di quante se ne consumano. La definizione di sovrappeso e di obesità infantile è più complessa rispetto all’adulto, il cui peso ideale è calcolato in base al BMI (Body Mass Index o Indice di Massa Corporea), che è uguale al peso in Kg diviso l'altezza in metri elevata al quadrato. (Confalone, 2002).

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Altri articoli dalla sezione Salute del bambino

Abbandono dell'attività sportiva nell’adolescenza

Considerazioni Come istruttore, allenatore, coach, abbiamo sempre un unico denominatore: per mezzo dell'allenamento arrivare a produrrerisultati didattici apprezzabili. Abbiamo il compito di aiutare i nostri allievi a migliorare i processi di apprendimento; il modo migliore per raggiungere questi risultati...

Adiposity rebound

Nel bambino, un'anticipazione dell'adiposity rebound è considerata un indicatore precoce del rischio di sviluppare obesità in età adolescenziale ed adulta. Adiposity rebound, significa letteralmente rimbalzo dell'adiposità. Questo termine indica il fisiologico processo di inversione della curva di adiposità, che inizia normalmente intorno ai...

Allenamento adolescenti

Un buon istruttore di fitness, deve essere in grado di affrontare le esigenze di svariati tipi di clienti. Fra questi ci sono i preadolescenti e gli adolescenti. I giovani atleti che potrebbero frequentare le sale pesi dei centri fitness, hanno delle esigenze particolari, in quanto non sono ancora formati a livello psico-fisico. Sebbene il...

Allenamento della forza nei bambini e negli adolescenti

Spesso si creano falsi allarmismi sugli allenamenti di forza nei più giovani. In realtà, in letteratura non esistono molti studi sui benefici e sui possibili rischi che un tale tipo di allenamento può provocare. Ciò che appare logico e scontato è che andare ad agire con sovraccarichi su una struttura ossea ancora in crescita può aumentare...

Allenamento della rapidità negli adolescenti

Soprattutto nella prima fase puberale, bisogna effettuare un allenamento multilaterale della coordinazione, in modo tale che il cambiamento delle proporzioni corporee e delle condizioni organico-muscolari non porti a un peggioramento dei presupposti elementari della rapidità che, una volta raggiunta la pubertà...

Allenamento della rapidità nell’età infantile e nell’adolescenza

La rapidità, è un complesso di capacità, straordinariamente varie e complesse, che si manifesta in modi completamente diversi nei vari sport. La rapidità non è solo la capacità di correre rapidamente, ma assume un ruolo importante anche nei movimenti aciclici (salti, lanci), ed in altri movimenti ciclici (pattinaggio...

Attività fisica e sport nell'età evolutiva

Linee guida per un corretto avviamento alla pratica sportiva in età evolutiva Età evolutiva: fascia di età che va dagli 11 ai 16 anni. In questi anni occorre diventare elementi positivi nel processo di promozione, capaci di far nascere e sostenere motivazione nel ragazzo e non essere solo freddi esecutori di schemi motori rigidi e standardizzati...

Attività fisica per bambini

Presupposti fisiologici per la compilazione di un programma motorio per i più piccoli. La sedentarietà e l'obesità sono un problema molto diffuso tra i bambini della nostra società, Circa il 4% di tutti i bambini d'Europa è affetto da obesità e il 25-50% di questi mantiene l'eccesso ponderale anche in età adulta, sviluppando precoci...

Bambino terribile

Si tratta di un bambino che fa “quello che vuole lui”: non ubbidisce ai genitori, li tiranneggia e li ricatta continuamente, li provoca opponendo sempre un rifiuto ai loro inviti od ai loro ordini, con modalità che vanno dal semplice fermissimo diniego (dice di no), alle scenate isteriche se si trova tra la gente: nei negozi, per esempio, piange, pesta i piedi, si rotola per...

Calcolo statura adulta bambino in base altezza genitori

Esaminando i risultati di indagini popolazionistiche condotte sugli Italiani, sono stati messi a punto diversi metodi in grado di prevedere, con sufficiente approssimazione, la "statura da adulto". Tra questi ne proproniamo uno alquanto semplice. E' sufficiente inserire nel modulo l'altezza di entrambi i genitori per ottenere la media ed i limiti superiori ed inferiori entro i quali, con una probabilità pari al 95%, si collocherà la statura adulta dei loro figli.

Cause dell'obesità infantile

L’obesità infantile ha una genesi multifattoriale; come tale, è il risultato di diverse cause, più o meno evidenti, che interagiscono tra loro. In primo luogo, è dovuta ad un’eccessiva e cattiva alimentazione, legata o meno ad una ridotta attività fisica ed a fattori di tipo genetico - familiare. Rari sono i casi di obesità legati ad alterazioni ormonali quali ipotiroidismo o disfunzioni surrenali. (Confalone, 2002).

Circonferenza cranica

La misura e la valutazione della circonferenza cranica rappresenta, unitamente ad altri parametri antropometrici (lunghezza, peso, spessore delle pliche tricipitali, circonferenza addominale e toracica), un ottimo indicatore per valutare l'accrescimento del neonato e del bambino. La circonferenza cranica viene misurata con un metro da sarto anelastico nel punto più largo della testa, vale...

Consigli alimentari speciali per persone speciali

Linee guida pubblicate dall'INRAN (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione) Nel corso degli ultimi trent'anni, l'alimentazione italiana è profondamente cambiata: lo sviluppo dell'economia, i grandi mutamenti sociali, la spinta a raggiungere un più elevato tenore di vita hanno fatto emergere la tendenza a consumare con maggiore frequenza...

Crescita di peso neonati e bambini

Un neonato a termine presenta un peso medio alla nascita di circa 3200 - 3400 grammi; l'intervallo di normalità, necessariamente più ampio, è invece compreso tra i 2500 ed i 4500 grammi, mentre al di fuori di questi limiti si parla rispettivamente di neonato con basso od alto peso alla nascita. Nei primi giorni di vita, il peso del neonato tende a calare mediamente di un 7-10%, a causa dello stress indotto dal parto e dei processi di adattamento al nuovo ambiente...

Crescita in altezza

Durante l'infanzia e l'adolescenza, le ossa del corpo umano sono interessate da continui fenomeni di crescita e rimodellamento, alcuni dei quali cessano nell'età adulta; altri permangono per tutta la vita, tanto che ogni 10 anni lo scheletro viene completamente rinnovato. L'aumento in altezza durante lo sviluppo è il risultato della crescita in senso longitudinale...

Dieta bambini alimentazione bambini

Una buona dieta garantisce al giovane organismo una crescita equilibrata ed in salute. Curare l'alimentazione in questo periodo della vita è fondamentale per evitare che il sovrappeso porti con sé problemi alla salute fisica e psicologica del bambino. Si stima infatti che circa il 40% dei bambini ed il 60% degli adolescenti obesi rimarranno tali anche in età adulta, con...

Disidratazione nei bambini

Il termine disidratazione indica un eccessivo impoverimento dell'acqua corporea, che in condizioni normali costituisce circa l'80% in peso del bambino. Le possibili cause d'origine sono piuttosto numerose, spesso accumunate dal rialzo febbrile, dal vomito, dalla diarrea e/o dalla temporanea impossibilità di bere. Molto rara al di sotto dei tre mesi di età, la gastroenterite...

Dizionario dell’età evolutiva

Molto spesso, quando si parla di gravidanza, allattamento e puerperio, si utilizzano indistintamente alcuni termini medici, quasi fossero sinonimi; in realtà, ognuno di questi vocaboli possiede un significato ben preciso. In base allo stadio del processo evolutivo, per esempio, si parlerà, di zigote, embrione, feto, neonato, bambino ed adolescente. Il seguente elenco ci aiuta a...

Drop-out sportivo nell'adolescenza

“L'attività sportiva in età adolescenziale, soprattutto se praticata a livello agonistico, si innesta su un terreno ricco di capovolgimenti interpersonali e problematiche esistenziali, andando ad influire sui dinamismi intrapsichici e agendo sulle capacità di controllo dell'Io e sulle dinamiche inconsce che...

Educazione bambini terribili

Riassumendo Il bambino terribile non è abituato a tollerare le frustrazioni, non conosce il desiderio perché tutto ha le caratteristiche del bisogno, non vive l'attesa perché ciò che riesce ad immaginare deve essere immediatamente disponibile e rapidamente consumato. E' un bambino il cui temperamento difficile viene confuso dai genitori come fermezza di carattere...

Fabbisogni nutrizionali del bambino

Fabbisogni energetici Il fabbisogno energetico relativo, considerato per Kg di peso corporeo, è massimo nel primo mese di vita, dove raggiunge valori tre volte superiori rispetto a quelli di un adulto. Sulle richieste energetiche del giovane organismo pesano diversi fattori: l'impressionante velocità di accrescimento corporeo innanzitutto, ma anche...

Farmaci per la cura della Sesta Malattia

La sesta malattia è una patologia virale: per questa ragione, la cura farmacologica ha l'obiettivo di alleggerire il quadro sintomatologico del paziente (terapia di supporto). In caso di febbre si consiglia la somministrazione di paracetamolo o acetaminofene (es. tachipirina)...

Farmaci per la febbre nel bambino

Farmaci per la febbre nel bambino* Gli schemi terapeutici per curare un bambino con la febbre sono principalmente tre: 1 – Paracetamolo 2 – Ibuprofene 3 – Paracetamolo ed Ibuprofene in regime alternato * come più volte ribadito, tali indicazioni hanno uno scopo puramente illustrativo e non intendono in alcun modo...

Febbre alta: come comportarsi?

La febbre alta viene spesso trattata in maniera inopportuna dai pazienti, spinti da errati luoghi comuni e dal timore che possa arrecare danni cerebrali permanenti. In realtà tale pericolo diviene consistente solo quando si raggiungono temperature corporee piuttosto elevate, superiori ai 41-42°C. Di conseguenza...

Febbre nel bambino

La febbre nel bambino è il motivo più comune di richiesta di visita da parte della famiglia, soprattutto perché causa preoccupazione nel gruppo familiare. La febbre non è una malattia, ma un sintomo; come tale, può essere causata da un motivo banale oppure sottendere una condizione...

Il BMI nei bambini e nei ragazzi

Il Body Mass Index (BMI) - italianizzato con la sigla IMC (Indice di Massa Corporea) - si ottiene dividendo il peso corporeo (espresso in kg) per l'altezza (in metri) elevata al quadrato. Con un semplice calcolo si ottiene così un valore, espresso in kg/m2, che si correla molto bene con la massa grassa del soggetto; in generale, tanto più alto è questo numero corrispondente...

Lavarsi le mani

Lavarsi le mani: pare non esista regola più semplice ed efficace per proteggere la propria e l'altrui salute. I germi, infatti, sono ovunque e si spostano facilmente da un punto all'altro utilizzando l'acqua, gli oggetti, gli esseri viventi e le particelle di polvere come navicelle di trasporto. Quando trovano un ambiente ideale o comunque protetto, vi si annidano e, se le condizioni ambientali...

Morbo di Kawasaki - Farmaci per la cura del Morbo di Kawasaki

Malgrado le manifestazioni cliniche piuttosto spaventose, il morbo di Kawasaki è generalmente curabile e totalmente reversibile, senza complicanze; si stima che solo l’1-2% dei pazienti affetti non riesca a sopravvivere, probabilmente a causa della mancanza di cure farmacologiche. La malattia, come detto in precedenza, può insorgere fino ai 4 anni di vita di un bambino; fin dai primissimi sintomi, si raccomanda di sottoporre il piccolo ad un attento controllo medico, per la conferma diagnostica.

Morbo di Kawasaki in breve: Riassunto sul Morbo di Kawasaki

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Morbo di Kawasaki

Tra le malattie di possibile eziologia infettiva spicca il morbo di Kawasaki: si tratta di una vasculite febbrile a decorso acuto, tipica degli infanti sino al compimento del 4° anno d'età. Come sappiamo, la vasculite è una flogosi dei vasi sanguigni, comprendente quindi anche le arterie; più precisamente, il morbo di Kawasaki è una malattia di natura autoimmunitaria che colpisce le arterie di piccola e media dimensione.

Mughetto

Il mughetto è l'espressione più tipica e comune della candidosi orale, un'infezione della mucosa buccale sostenuta da lieviti appartenenti al genere Candida. Tra questi, in particolare, l'agente eziologico più comune nell'uomo è la Candida albicans, lo stesso responsabile della candidosi vaginale.

Nanismo

Il nanismo è un grave difetto staturale, per il quale - al termine della pubertà - l'altezza non raggiunge i 130 cm nell'uomo ed i 125 cm nella donna. Quando la statura supera tali valori, ma rimane comunque al di sotto del metro e mezzo, si parla di ipoevolutismo staturale moderato. Ad ogni modo, considerata la grande variabilità tra i diversi gruppi etnici, i valori staturali...

Obesità infantile in Europa e nel Mondo

Secondo le ultime valutazioni dell’International Obesity Task Force (maggio 2004), nel mondo un bambino su dieci è in eccesso di peso. Sono circa 155 milioni i bambini in età scolare che sono in sovrappeso e all’interno di questi, circa 30-45 milioni sono obesi. La figura 7 illustra le percentuali di bambini in età scolare in sovrappeso ed obesi nelle varie regioni del mondo nella fine degli anni novanta.

Obesità infantile in Italia

In Italia sono molti i bambini e gli adolescenti che lamentano un cattivo rapporto con la bilancia; il riscontro statistico non lascia dubbi: sovrappeso ed obesità in età evolutiva non sono certo un fenomeno raro. Nel nostro Paese, infatti, nel 1999-2000, la percentuale di bambini ed adolescenti in sovrappeso raggiungeva circa il 20%, mentre era pari al 4% la quota degli obesi. Il problema interessa soprattutto la fascia di età 6-13 anni, e predilige i maschi rispetto alle femmine. (Giordani, 2002).

Obesità infantile: le conseguenze

Fino poco tempo fa, le complicanze dell'obesità infantile erano clinicamente evidenti solo dopo molti anni. Studi clinici su bambini obesi hanno suggerito una serie di condizioni mediche per le quali i bambini obesi sono a più grande rischio. Come mostrato in tabella 2, sono pochi gli apparati che l'obesità grave non colpisce. Queste condizioni sono importanti perché assai comuni, potenzialmente serie, e responsabili di conseguenze gravi per la salute ed il benessere della vita.

Obesità infantile: le soluzioni da adottare

La prima regola per evitare il possibile rischio di obesità è PREVENIRE. Se il bambino tende ad aumentare di peso, occorre intervenire subito, senza aspettare che ingrassi troppo. Non esistono regole rigide, né ricette infallibili, basta adottare semplici accorgimenti comportamentali; soprattutto, una volta sensibilizzati al problema, i genitori non devono mai demordere ed abbassare la guardia. (Confalone, 2002).

Obesità infantile: prevenzione

Le migliorate condizioni socio-economiche, cattive abitudini alimentari e uno stile di vita sempre più sedentario, hanno favorito il formarsi di alcune alterazioni fisiche, che sono la conseguenza di uno squilibrio tra lo sviluppo muscolare, scheletrico e ponderale. Tali alterazioni hanno causato un aumento notevole dell'obesità infantile, che...

Omogeneizzati e liofilizzati

Mentre gli omogeneizzati sono già pronti all'uso, i liofilizzati devono prima essere dispersi in acqua. Gli omogeneizzati si ottengono attraverso la frantumazione delle fibre in particelle finissime, nell'ordine dei millesimi di millimetro (micronizzazione), mediante passaggio ad elevata pressione in filtri sottilissimi. Ciò li rende più fini...

Ossiuri

L'Enterobius vermicularis, conosciuto anche come "verme dei bambini" o ossiuro, è un parassita bianco e sottile, responsabile di una patologia nota come ossiuriasi. Oltre al cane, colpisce anche la specie umana e si manifesta elettivamente nei bambini, in modo particolare in quelli che vivono in ambienti affollati, in comunità scolastiche numerose o in condizioni...

Parotite

I famosi "orecchioni", che colpiscono molti bambini durante l'infanzia ed i primi anni dell'adolescenza, sono più correttamente definiti dal termine parotite epidemica. Si tratta di una malattia infettiva, acuta e contagiosa, di origine virale. La parotite si caratterizza per l'infiammazione, con aumento di volume e dolore, delle ghiandole parotidi, che sono ghiandole...

Percentili di crescita

La crescita è regolata da numerosi fattori interni all'organismo (come gli ormoni tiroidei ed il GH) ed esterni (come l'alimentazione, l'attività fisica e le abitudini socio-economiche). Le manifestazioni patologiche dell'accrescimento sono spesso espressione di alterazioni di ghiandole endocrine (in particolare surrene, tiroide, pancreas ed ipofisi).

Pidocchi

"Pidocchi" è il nome comune di un gruppo di insetti parassiti ematofagi obbligati, che in quanto tali si nutrono esclusivamente di sangue. Quelli che infestano l'uomo - determinando una parassitosi cutanea nota come pediculosi o ftiriasi - si distinguono in: pidocchi del capo (Pediculus capitis humanus), pidocchi del corpo o delle vesti (Pediculus corporis humanus) e pidocchi...

Pidocchi: cure e rimedi

Nelle fasi iniziali, la diagnosi di pediculosi si basa sul ritrovamento dei pidocchi, con l'ausilio di una lente di ingrandimento o del microscopio ottico; le piattole, ad esempio, sono immobili e ben adese alla cute in corrispondenza dello sbocco dei follicoli pilo-sebacei. In uno stadio più tardivo, si rendono evidenti le uova, strettamente adese...

Prevenzione dell'obesità infantile

L'obesità infantile, secondo i più esperti nutrizionisti, è il risultato di un bilancio energetico positivo prolungato nel tempo. Questo significa che il bambino introduce all'interno del proprio organismo più calorie di quante ne consuma. Un bambino può definirsi obeso quando il suo peso supera del 20% quello ideale...

Psicologia bambini

Cosa impedisce ad alcuni genitori di esserlo veramente? L'affascinante paradosso dell'educazione è che per far sviluppare bisogna limitare. Il bambino ha maggior possibilità di sviluppo rispetto all'adulto ma, per diventarlo, bisogna che qualcuno lo indirizzi e limiti le sue possibilità. Se nessuno sceglie per lui, la crescita diventa anarchica. Educare significa scegliere...

Pubertà

La pubertà è un periodo della vita caratterizzato da profondi cambiamenti morfologici, funzionali e psichici, che traghettano l'individuo dall'infanzia all'età adulta. Questi cambiamenti includono lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari, la maturazione delle gonadi (gametogenesi) e modificazioni psicologiche e comportamentali (come lo sviluppo della pulsione...

Quarta Malattia in breve: riassunto sulla quarta malattia

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Quarta Malattia: scarlatinetta

La quarta malattia s'inserisce tra le patologie esantemiche tipiche dell'età pediatrica; trattasi di infezioni cutanee contagiose, caratterizzate dalla comparsa di macchie rossastre ed eruzioni sulla pelle. La quarta malattia è nota anche con altri appellativi: “scarlattinetta”, perché il quadro sintomatologico è molto affine a quello della scarlattina (nonostante i sintomi appaiano assai più lievi): “Morbo di Duke”, dal medico che per primo descrisse la patologia intorno al 1900.

Quinta Malattia in breve: Riassunto sulla Quinta Malattia

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Quinta malattia

La quinta malattia, nota anche come eritema infettivo o megaloeritema epidemico, è una patologia virale contagiosa, tipica dei bambini in età scolare: si tratta di una forma eritematosa a decorso acuto, scatenata dal parvovirus b19. L'appellativo “quinta” deriva dal fatto che è stata la quinta patologia infettiva tipicamente infantile descritta in medicina. Come per la sesta malattia, anche l'eritema infettivo tende a regredire rapidamente, senza complicazioni di rilievo.

Scabbia

La scabbia - dal latino scabere = grattare - è una malattia infettiva particolarmente contagiosa. Sostenuta dall'acaro Sarcoptes scabiei hominis, determina un intenso prurito e la comparsa di chiazzette rosse in rilievo (papule), spesso associate a vescicole e ad infezioni secondarie. L'acaro della scabbia è un parassita obbligato dell'uomo e trova terreno adatto alla sua riproduzione...

Scabbia: cure e diagnosi

<<prima parte La diffusione della scabbia, come del resto quella dei pidocchi, è favorita dall'affollamento e dalle carenti condizioni igieniche; tuttavia - non essendo necessariamente legata a tali fattori - può colpire persone di ogni ceto sociale, indipendentemente dall'igiene personale e senza distinzioni di età o sesso. Tale osservazione è confermata...

Scarlattina

La scarlattina è una malattia infettiva acuta causata da un batterio, lo Streptococco beta-emolitico di gruppo A, produttore di tossine eritrogene. Contagio La scarlattina colpisce soprattutto i bambini di età compresa tra i tre ed i dodici anni; è invece rara, ma pur sempre possibile, nell'adulto e nel lattante. Il contagio è diretto ed avviene...

Sedentarietà e bambini

Una sfida educativa che coinvolge tutti Perché stiamo diventando sempre più grassi? Colpa dello stile di vita, che negli ultimi 50 anni è completamente cambiato. La popolazione, infatti, è diventata sempre più sedentaria (dati preoccupanti sono quelli dell'ISTAT che...

Sedentarietà e bambini, il ruolo dell'alimentazione

Questo pensiero che segue è il mio "credo" e spero che possa far riflettere anche voi lettori: "Ci sono piccoli occhi che ogni giorno osserveranno quello che tu farai … e giovani orecchie che ogni giorno ascolteranno quello...

Sedentarietà e bambini, il ruolo dell'attività fisica

Ecco il Circolo vizioso di chi fa attività fisica: Lo sport, quindi, all'interno e insieme alla scuola prepara alla vita, però se a scuola l'attività fisica è sempre più ridotta o in alcuni casi addirittura assente ed i genitori...

Sesta Malattia in breve: riassunto sulla sesta malattia

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Sesta Malattia

La sesta malattia è una patologia infettiva di origine virale, benigna, che colpisce gli infanti di età compresa tra i sei mesi e i due anni: è conosciuta comunemente come esantema critico, pseudorosolia o febbre esantemica dei tre giorni, e scientificamente come exantema subitum o rosolea infantum.

Sintomi Meningite

La meningite è l'infiammazione del fluido (liquido cerebrospinale) e delle membrane che circondano cervello e midollo spinale, dovuta al propagarsi di un'infezione virale o batterica (polmonite, tubercolosi). La forma virale è molto più comune e virulenta della forma batterica. In relazione alle cause di origine, la meningite può risolversi positivamente nel...

Sintomi Parotite

Articoli correlati: Parotite SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Parotite epidemica, Orecchioni. La parotite epidemica, più comunemente nota come orecchioni, è un'infezione virale che coinvolge principalmente le parotidi, due ghiandole salivari poste appena sotto le orecchie. Gli orecchioni colpiscono soprattutto bambini di età compresa tra i 5 ed i 15 anni, con sintomi che...

Sintomi Pertosse

Articoli correlati: Pertosse La pertosse è una malattia infettiva, altamente contagiosa, che colpisce soprattutto i bambini interessando le mucose di rivestimento delle vie aeree. Dopo un periodo di incubazione di 1-2 settimane, i primi sintomi della pertosse ricordano quelli di un comune raffreddore (catarro, febbricola, tosse ed inappetenza caratterizzano la fase cosiddetta catarrale)...

Stitichezza del bambino: rimedi e trattamento

Nel paragrafo precedente abbiamo descritto le più comuni cause di stipsi funzionale (condizione scorporata da qualsivoglia anomalia strutturale o metabolica). Il problema, di conseguenza, andrà affrontato cercando di porre rimedio ai fattori causali appena elencati. Nelle prime settimane di vita, se le evacuazioni sono diradate ma le feci mantengono la loro consistenza morbida, cremosa e ricca di acqua, in genere non è richiesto alcun trattamento, anche quando il bambino si dimostra sofferente nel tentativo di evacuare.

Svezzamento o divezzamento: alcuni consigli

Il termine divezzamento (o svezzamento) indica il passaggio, graduale e progressivo, all'esperienza di assumere alimenti solidi e liquidi con modalità differente dalla suzione al seno. Tale esigenza è legata al progressivo aumento dei fabbisogni energetici del giovane organismo, che cambiano anche in termini qualitativi. L'inizio del divezzamento si colloca normalmente intorno...

Sviluppo puberale precoce

Si definisce "sviluppo puberale precoce" il rapido accrescimento pre-termine di un soggetto rispetto alla popolazione in esame; lo sviluppo puberale dell'individuo, tuttavia, s'interrompe improvvisamente, provocando serie conseguenze anatomiche, strutturali e staturali, nell'età adulta.

Telarca

Il telarca, popolarmente noto come bottone mammario, rappresenta lo sviluppo monolaterale o bilaterale delle ghiandole mammarie: è una condizione fisiologica quando si presenta nelle bambine di età compresa tra i 10 e gli 11 anni.

Temperatura rettale nei bambini e non

La temperatura rettale umana si aggira normalmente intorno ai 37-37,5°C e tende ad aumentare in relazione alla profondità alla quale viene misurata. E' pertanto consigliabile rilevare la temperatura rettale ad una profondità standard (di circa 5 cm nell'adulto), specialmente in caso di prove ripetute. Una volta inserito, il termometro va mantenuto in sede per almeno due o tre...

Tigna dei capelli

La tigna dei capelli o Tinea capitis, come amano chiamarla i Dermatologi, è una micosi contagiosa tipicamente pediatrica. Si caratterizza per l'infiammazione di aree più o meno estese del cuoio capelluto, dov'è possibile notare un certo grado di desquamazione cutanea, pseudoalopecia ed eritema.

Tigna

Tigna è un termine generico utilizzato per descrivere vari tipi di micosi cutanee, cioè infezioni causate da funghi che generalmente interessano gli strati più superficiali della cute. Molto comuni alle nostre latitudini, le tigne appartengono alla categoria delle dermatofizie, in quanto causate da funghi filamentosi della pelle funghi che si riproducono mediante spore (dermatofiti).

Varicella: cura e vaccinazione

SOGGETTI A RISCHIO COMPLICANZE: anziani, persone immunodepresse (AIDS, terapia antitumorale, trapiantati d'organo ecc.), portatrici di malattie renali e respiratorie croniche o in trattamento con corticosteroidi ad alte dosi.Altre complicanze, comunque rare, sono date dall'eventuale sovrainfezione batterica delle vescicole e, a seguito del grattamento, dalla comparsa di esiti cicatriziali. La varicella può anche complicarsi in polmonite (rara nel bambino) o in un'infiammazione del cervello, detta encefalite.

Vermi intestinali

I vermi intestinali sono parassiti pluricellurali di dimensioni variabilissime. Detti più correttamente elminti, si dividono in cestodi, trematodi e nematodi. Questi ultimi sono vermi cilindrici, allungati e con le estremità assottigliate, mentre cestodi e trematodi vengono detti platelminti per la loro forma appiattita (segmentata e nastriforme per i primi, a forma di foglia o allungata...

Vermi nelle feci

Il riscontro di vermi nelle feci è un evento piuttosto rivoltante, ma non certo raro. Si stima infatti che gli elminti (così vengono scientificamente chiamati questi parassiti) infettino circa tre miliardi di persone nel Mondo. I più comuni alle nostre latitudini sono senza ombra di dubbio i vermi dei bambini (Enterobius vermicularis), detti anche ossiuri, la cui prevalenza in...