Combattere la stitichezza con rimedi naturali

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Rimedio naturale contro la stitichezza: allenare i muscoli addominali e quelli del pavimento pelvico.

Perché: la contrazione di questi muscoli è essenziale per lo svuotamento del retto durante la defecazione. Combattere la stithcezza con rimedi naturaliSpesso la loro debolezza predispone alla stitichezza; tale condizione è più comune dopo la gravidanza ed il parto, negli obesi, nelle donne in menopausa e negli individui con tosse cronica (ad esempio tosse del fumatore o bronchite cronica e asma).

Come e quando: oltre ai classici esercizi di tonificazione degli addominali, eseguibili in palestra (qualche serie al mattino, appena svegli, può essere d'aiuto per produrre un naturale stimolo ad evacuare), possono essere utili anche i cosiddetti esercizi di Kegel, importanti anche per aumentare il piacere sessuale durante un rapporto. L'esercizio più semplice è quello di interrompere il flusso di urina per qualche secondo durante la minzione; lo stesso può essere eseguito, ad esempio, anche durante il giorno, variando durata delle contrazioni e numero di serie e ripetizioni.

Come fare: serrate l'anello muscolare attorno all'orifizio dell'ano, come se steste cercando di controllare uno stimolo di diarrea o flatulenza. Fatelo rilassare. Esercitate questo movimento diverse volte, finché siete sicuri che state esercitando il muscolo giusto. Cercate di non stringere le natiche. Contraete e tirate in dentro i muscoli attorno l'ano, la vagina e l'uretra contemporaneamente, sollevandoli "verso l'alto", all'interno. Cercate di trattenere saldamente tale contrazione, contando fino a cinque prima di lasciare andare e rilassarvi. Dovreste provare una distinta sensazione di "abbandono". Mentre eseguite gli esercizi non trattenete il respiro, non contraete ventre, natiche o cosce, e non spingete in basso, ma contraete e spingete verso l'alto.

 

Rimedio naturale contro la stitichezza: aumentare l'apporto di liquidi con la dieta.

Perché: le feci di consistenza normale sono composte da acqua per il 75%; tanto maggiore è il tempo di permanenza nel colon, tanto superiore è il riassorbimento di acqua; di conseguenza le feci divengono aride e più difficili da evacuare (stitichezza).

Come e quando: aumentare gradualmente l'apporto di liquidi in relazione al clima e al grado di attività fisica, lavorativa, domestica e ricreativa. Per combattere la stitichezza, è importante portare sempre con sé una bottiglietta d'acqua, al lavoro, in ufficio e in palestra, in modo da soddisfare immediatamente il bisogno di bere. Nell'anziano lo stimolo della sete è spesso ridotto, motivo per cui durante il giorno è necessario sorseggiare regolarmente un bicchiere d'acqua all'ora, anche in assenza di tale stimolo.

 

Rimedio naturale contro la stitichezza: aumentare l'apporto di fibre, ma senza esagerare.

Perché: frutta, verdura, semi e cereali integrali sono ricchi di fibre, residui alimentari indigeribili che vengono espulsi donando compattezza, morbidezza e volume alle feci; tutto ciò ad una condizione: che siano accompagnati da generose quantità di liquidi. Questi, in sinergia con le fibre, espletano infatti un'azione rigonfiante e gelificante sulla massa fecale, stimolando peristalsi ed evacuazione.

Come e quando: consumare ogni giorno 5-6 porzioni di frutta e verdura; a colazione può essere d'aiuto preferire cereali integrali o fiocchi di crusca ai più golosi ma meno salutari fiocchi di mais o di riso arricchiti con cioccolato e zuccheri. Anche questa modifica dietetica dev'essere effettuata con regolarità, in quanto l'eccessivo ed improvviso apporto di fibre potrebbe aggravare la stitichezza o causare crampi addominali con eccessiva produzione di gas. Si ricorda inoltre che la massiccia assunzione di crusca a scopo terapeutico riduce sensibilmente l'assorbimento intestinale di calcio, zinco, magnesio e fosforo, tutti elementi essenziali per l'organismo, specie durante la crescita, nell'anziano, nei soggetti debilitati e nelle donne in stato di gravidanza. Indispensabile, in questo casi, integrare la dieta con supplementi vitaminici e minerali.

 

Rimedio naturale contro la stitichezza: prevenire la comparsa di emorroidi e ragadi anali.

Perché: in tali condizioni la defecazione può risultare piuttosto dolorosa. Gli impulsi nervosi di dolore finiscono col perturbare i normali riflessi che, a livello dell'ultimo tratto di intestino, favoriscono l'espulsione delle feci. Si ha di conseguenza un aggravamento della stitichezza ed una ritardata guarigione da questi disturbi.

Come e quando: aumentare l'apporto di liquidi e fibre solubili; ricorrere a lassativi di massa, come i semi di lino e di psillo, la gomma di guar, l'agar, la pectina e la crusca; utili anche l'inulina, il glucomannano e le droghe mucillaginose. Anche un'accurata igiene anale, con lavaggi di acqua tiepida e sapone acido, è molto importante, poiché accelera la guarigione ed allontana il rischio di infezione. Da evitare sono invece i lavaggi con acqua gelida, poiché il conseguente spasmo della muscolatura anale potrebbe causare lo strozzamento dei noduli emorroidali.

Rivolgersi al medico se la sintomatologia dolorosa è piuttosto grave ed invalidante.

 

Rimedio naturale contro la stitichezza: usare i lassativi soltanto saltuariamente e al bisogno.

Perché: l'abitudine ai lassativi spesso si stabilisce per ritrovare una certa regolarità dell'alvo, che secondo la maggior parte dei pazienti (soprattutto anziani) si identifica con almeno una defecazione dell'arco delle 24 ore. Purtroppo, però, dopo una completa evacuazione indotta da lassativi, un ritardo nella comparsa di un nuovo stimolo, anche di qualche giorno, è più che naturale (occorre tempo affinché si produca un riempimento significativo del colon). Il perpetuarsi dell'azione lassativa, soprattutto quando si utilizzano gli antrachinonici, conduce alla comparsa di irritazione colica, ipotonia della muscolatura liscia intestinale, ed i alcuni casi ipopotassemia e melanosi. Da non sottovalutare anche la dipendenza psicologica al farmaco, che difficilmente si corregge.

Come e quando: prima di ricorrere a veri e propri farmaci o a lassativi erboristici ad azione drastica, utilizzare integratori di fibra solubile o blande preparazioni lassative. Per approfondire, vedi gli articoli sulle tisane contro la stitichezza, sui lassativi naturali e sugli alimenti lassativi.

I lassativi antrachinonici (aloe succo - cascara corteccia - frangola corteccia - senna frutti - rabarbaro rizoma) andrebbero utilizzati per non più di una o due settimane, separando le singole assunzioni da almeno tre giorni. Più blando è l'effetto lassativo prodotto dai rimedi naturali contro la stitichezza formanti massa, capaci di trattenere acqua nel colon aumentando la massa fecale e la scorrevolezza delle feci, e stimolando la peristalsi. Molto utili contro la stitichezza sono anche i rimedi naturali a base di droghe emollienti, come malva (parti aeree) ed altea.