Le resine sequestranti gli acidi biliari sono farmaci utilizzati per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Applicazioni terapeutiche minori riguardano:
L'effetto terapeutico delle resine sequestranti gli acidi biliari sfrutta alcune delle leggi più semplici della chimica. Questi farmaci sono delle macromolecole polimeriche (di conseguenza non possono essere assorbite dal tratto gastroenterico) che sulla propria superficie espongono ioni carichi negativamente (anioni, ad es. Cl-), disponibili per lo scambio ionico. In questo modo, giunte nell'intestino, tali resine sono in grado di scambiare i propri anioni cloride con altri anioni degli acidi biliari, sequestrandoli ed impedendone l'assorbimento.
Tra le resine sequestranti gli acidi biliari si ricordano i seguenti farmaci:
La sintesi degli acidi biliari a livello epatico avviene a partire dalla molecola di colesterolo, oggetto di una serie di reazioni enzimatiche e coniugazioni con amminoacidi, come la glicina e la taurina. Una volta riversati nell'intestino attraverso la bile, grazie all'azione enzimatica della flora intestinale, gli acidi biliari subiscono reazioni per certi versi opposte a quelle di sintesi. In questo modo possono essere riassorbiti dall'intestino, in una percentuale che normalmente si aggira tra il 94 ed il 98%. La quota di acidi biliari eliminata con le feci è quindi assai modesta, ma aumenta sensibilmente quando il paziente assume una resina sequestrante gli acidi biliari. In questo modo viene stimolata la sintesi ex-novo degli stessi a livello epatico, che come abbiamo visto determina il consumo di colesterolo, sottratto dai depositi epatici e dal plasma: per assolvere all'aumentata richiesta, il fegato innalza l'espressione dei propri recettori per le LDL (colesterolo cattivo), diminuendo i valori di colesterolemia totale e LDL.
L'impiego delle resine sequestranti gli acidi biliari in monoterapia per ridurre il colesterolo alto è stata fortemente limitata dall'introduzione clinica delle più efficaci statine. Oggi, il loro impiego è perlopiù riservato ai pazienti che non tollerano l'associazione statine e fibrati (aumentato rischio di rabdomiolisi):
Non essendo assorbite dall'intestino, le resine sequestranti gli acidi biliari non producono effetti collaterali sistemici, ma soltanto locali. Ad alte dosi, legando a sé:
parte delle vitamine liposolubili → possono produrre carenze vitaminiche specifiche;
acidi grassi ed altri nutrienti → possono produrre sintomi da malassorbimento: nausea, pirosi, flatulenza, meteorismo, dolori addominali, stipsi, steatorrea.
alcuni farmaci (digitalici, clorotiazide, tetracicline, warfarin, sali di ferro, tiroxina, fenilbutazone e fenobarbital) → possono ridurre le concentrazioni plasmatiche e l'effetto terapeutico degli stessi (attività che diviene terapeutica in presenza di intossicazione da sovradosaggio).
Gli effetti collaterali delle resine sequestranti gli acidi biliari si manifestano soprattutto nel primo periodo, per poi attenuarsi col proseguo della terapia. Per questo motivo il farmaco viene generalmente somministrato a basse dosi (ad es. 4 grammi per la colestiramina), per poi raggiungere con incrementi settimanali la dose media di 12-16 g/die, fino ad un massimo di 24 g/die, in 2-4 somministrazioni mezz'ora dopo i pasti o subito prima di essi. Una dieta ricca di fibra può alleviare la stipsi ed il meteorismo.
Non essendo assorbite dall'intestino, le resine sequestranti gli acidi biliari non hanno particolari controindicazioni per l'uso in gravidanza, che deve avvenire secondo indicazioni mediche dopo aver valutato il rapporto benefici/rischi per la madre ed il feto (derivanti dalla possibile carenza di vitamine liposolubili, colmabile attraverso l'uso di integratori specifici).
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
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