Rast Test e Allergie

Generalità

Rast Test - acronimo di RadioAllergoSorbent test - è il nome di un'indagine diagnostica allergologica di secondo livello. Quest'esame si basa sul presupposto che una persona allergica a una determinata sostanza presenta nel sangue anticorpi specifici contro tale allergene. Pertanto, attraverso il rast testRast Test si ricercano e si dosano le IgE specifiche nei confronti degli allergeni sospettati. In questo modo l'esame può confermare od escludere che il sistema immunitario dell'individuo abbia prodotto elevate quantità di immunoglobuline di classe E. Tali anticorpi sono presenti nella gran parte dei pazienti con allergia clinicamente manifesta, e la loro assenza può essere utilizzata con una certa affidabilità per escludere la sensibilizzazione nei confronti dell'allergene testato.
Come anticipato, il Rast Test è un esame di secondo livello; come tale viene effettuato soltanto nei casi in cui:

  • I risultati delle prove allergologiche cutanee (prick test) non riflettono la storia clinica (possibile falso negativo in presenza di sintomatologia allergica suggestiva);
  • Presenza di alterazioni della pelle, come dermografismo cutaneo o dermatite estesa, che controindicano l'esecuzione del prick test;
  • Assunzione di farmaci antistaminici e cortisonici che renderebbero inaffidabile il risultato del prick test.

In effetti, il rast test presenta un costo assai più elevato rispetto al prick test e permette di testare soltanto un numero limitato di allergeni.
Il vantaggio del rast test è quello di poter essere eseguito a prescindere da eventuali trattamenti concomitanti a base di corticosteroidi o antistaminici, e da condizioni cutanee o problemi medici che controindicano l'esecuzione di test cutanei.
Il Rast test è controindicato in caso di:

  • Negatività ai test cutanei
  • IgE totali inferiori a 20 ng/l
  • Patologie non legate alle IgE

Cos'è

Il RAST test è un esame di laboratorio che misura nel sangue venoso il livello delle IgE (immunoglobuline) specifiche, prodotte verso una particolare sostanza (allergene).

  • A livello pratico, il sangue prelevato viene messo a contatto con un allergene; se il campione contiene le IgE specifiche verso tale sostanza si stabilisce un legame. In un secondo momento, il sangue è messo a contatto con anticorpi anti-IgE marcati in modo radioattivo: maggiore è la radioattività che si rileva, maggiore è la quantità di IgE specifiche presenti nel sangue.

Il RAST test consente di confermare, in associazione ai test cutanei, la diagnosi dell'allergia sospettata nel paziente.

Perché si Misura

II RAST test (o dosaggio delle IgE specifiche) è un esame del sangue utile per evidenziare se una persona soffre di un'allergia e per determinare verso quale sostanza specifica risulta suscettibile (es. polline, acari, derivati degli animali domestici, muffe, lattice, allergeni alimentari ecc.).

Quest'analisi viene indicata dal medico in presenza di sintomi che portano a pensare a una manifestazione allergica, come:

Il RAST test serve a confermare il risultato del Prick test (prova allergologica cutanea), specie nei casi dubbi. L'analisi fornisce anche un'indicazione sul grado di sensibilità del paziente rispetto all'esposizione con l'allergene.

Valori normali

Rispetto alle altre classi immunoglobuliniche, i valori normali delle IgE presentano ampie oscillazioni in rapporto alle diverse età.
Valori normali di IgE (kU/L):

  • Neonati: 0.5 - 2 kU/L
  • Da 1 mese a 1 anno: < 20 kU/L
  • Da 1 a 5 anni: < 70 kU/L
  • Da 5 a 10 anni: < 100 kU/L
  • Da 10 a 12 anni: < 200 kU/L
  • Da 12 a 19 anni: <150 kU/L
  • Da 19 anni in poi: < 200 kU/L

IgE allergene specifiche Alte

Il riscontro di un aumento delle IgE allergene specifiche al RAST Test conferma la presenza di un'allergopatia.

IgE allergene specifiche Basse

Bassi livelli di IgE allergene specifiche non sono associate, di solito, a problemi di tipo medico e/o a conseguenze patologiche.

Come si misura

  • Un piccolo campione di sangue viene prelevato attraverso una siringa munita di ago sottile.
  • Il prelievo viene tipicamente effettuato da una vena dell'avambraccio, come in ogni altro esame del sangue. Il sito in cui verrà effettuata la puntura viene preventivamente disinfettato. Talvolta, per rendere più evidente la vena di prelievo, viene applicato un laccio emostatico a monte.
  • Dopo il prelievo, il rast test permette una diagnosi eziologica in vitro tramite utilizzo di apparecchiatura specifica sul campione prelevato.

Preparazione

Per l'esecuzione del RAST Test non è necessaria alcuna specifica preparazione, né il digiuno.

Anche i farmaci, fatta eccezione per quelli antistaminici e il cortisone (utilizzati per neutralizzare i sintomi dell'allergia), non influiscono sul risultato, anche se è opportuno che il medico sia sempre a conoscenza di quali medicinali il paziente sta assumendo.

Interpretazione dei Risultati

In linea generale, se il valore della ricerca di un determinato allergene rimane normale, significa che non si è allergici a quella sostanza.
Se il risultato del RAST TEST è, invece, più alto rispetto a quello normale, si ha la certezza di essere allergici a quella sostanza. Inoltre, più il valore è elevato, maggiore è l'entità dei disturbi associati all'allergia.

Si possono anche identificare più sostanze a cui si risulta allergici contemporaneamente.


Classe RAST Livello IgE kU/L Livello IgE allergene specifiche
0 <0 – 0,1 Assenti/ Esito Negativo
1

0,1 - 0,35

Molto basse

2

0,35 - 0,7

Basse

3

0,7 - 3,5

Moderate

4

3,5 - 17,5

Alte

5

17,5 - 50,00

Molto alte

6

50 - 100

Altissimo

7

>100

Estremamente alto/ Abnorme


I risultati del Rast test sono affidabili?

Il rast test è meno sensibile e specifico dei test di provocazione cutanea. Al pari di questi, il potere predittivo positivo del rast test è generalmente più basso rispetto al potere predittivo negativo. Pertanto, di fronte a un risultato negativo si è in grado di escludere con elevata probabilità la sensibilizzazione allergica nei confronti dell'allergene testato, mentre più dubbia risulta l'effettiva presenza di un'allergia in caso di risultati positivi.
L'interpretazione dei risultati deve prendere in considerazione la possibilità di sensibilizzazione senza rilevanza clinica (falsi positivi al Rast test) e di allergie clinicamente rilevanti senza sensibilizzazione (falsi negativi), che possono apprezzarsi in pazienti atopici.