Preparazione all'ecografia

La preparazione all'ecografia comprende una serie di misure dietetico - comportamentali da attuarsi nei giorni e nei momenti antecedenti l'esame, allo scopo di migliorare l'accuratezza diagnostica della procedura. Tali indicazioni variano sensibilmente in relazione alla regione corporea esaminata; inoltre, i vari centri medici possono fornire al paziente indicazioni leggermente diverse tra loro, anche in base al suo stato di salute.

Preparazione all'ecografia addominale superiore

Per la buona riuscita dell'esame è necessario che il tratto digerente sia quanto più possibile privo di contenuto solido-gassoso. Preparazione ecografiaPertanto, nei due giorni che precedono l'ecografia si consiglia una dieta povera di scorie, per questo composta essenzialmente da carne e pesce (lesso o ai ferri), formaggi stagionati con moderazione e frutta ben sbucciata. Andranno invece evitati verdure, bevande gassate, alcolici, pane, pasta e altri cereali, specie se integrali.

Presentarsi all'esame a digiuno da almeno 8 ore da un pasto povero di grassi. Durante questo lasso di tempo è concesso soltanto il consumo di acqua, rigorosamente liscia (non gassata), mentre vanno evitate caramelle, confetti e fumo di sigaretta.

Per ridurre ulteriormente la presenza di gas nel tratto gastroenterico, alcuni centri consigliano l'assunzione di carbone vegetale o simeticone nei due giorni precedenti l'esame, dopo i pasti principali.

Preparazione all'ecografia addominale inferiore

Oltre alle alle istruzioni per l'ecografia addominale superiore, è indispensabile avere la vescica piena. Pertanto, un'ora prima dell'esame (dopo aver vuotato la vescica) si consiglia di bere gradualmente, a piccoli sorsi, un litro di acqua non gassata, trattenendo l'urina sino al termine dell'indagine ecografica. In pazienti con grave insufficienza cardiorespiratoria o renale, o che per altri ragioni non possono assumere grandi quantità di liquidi, si consiglia semplicemente di astenersi dall'urinare per 4-6 ore, bevendo normalmente secondo le proprie abitudini di vita.

Preparazione all'ecografia addominale completa

Attenersi contemporaneamente alle istruzioni viste per l'addome superiore ed inferiore.

Preparazione all'ecografia dell'apparato urinario

Il giorno dell'esame (dopo aver vuotato la vescica) bere un litro d'acqua naturale un'ora prima dell'ecografia (l'acqua va bevuta lentamente e con gradualità). Trattenere l'urina sino al termine dell'esame.

Nel caso di controindicazioni all'assunzione massiva di liquidi (anziani, defedati, dializzati etc.), il paziente deve evitare di urinare almeno per 4/5 ore prima dell'esame, bevendo normalmente secondo le proprie abitudini di vita.

Preparazione all'ecografia transvaginale

Non è necessaria alcuna preparazione. L'esame si svolge a vescica vuota.

Preparazione all'ecografia transrettale

Oltre alla preparazione vista per l'addome inferiore, da una a tre ore prima dell'esame eseguire un clistere di pulizia dell'ampolla rettale, tipo clismafleet (da acquistare in farmacia). Occorre quindi presentarsi all'esame con ampolla pulita e vescica piena (possibilmente non urinare per qualche ora, e bere acqua non gassata nell'ora precedente l'esame).

Preparazione all'ecografia ostetrica

Precoce (fino a 10 settimane). Un'ora e mezza prima dell'appuntamento svuotare la vescica e bere gradualmente a piccoli sorsi un litro d'acqua non gassata, quindi trattenere l'urina sino al termine dell'esame.

Media (10-20 settimane). Un'ora prima dell'appuntamento svuotare la vescica e bere gradualmente a piccoli sorsi 700 ml d'acqua non gassata, quindi trattenere l'urina sino al termine dell'esame.

Tardiva (dopo la 20 settimana). Un'ora prima dell'appuntamento svuotare la vescica e bere gradualmente a piccoli sorsi 250 ml d'acqua non gassata, quindi trattenere l'urina sino al termine dell'esame.

Preparazione all'ecografia di tiroide, testicoli ed organi superficiali in genere

Non è necessaria alcuna preparazione.

Preparazione alle biopsie ecoguidate

Per prevenire gravi episodi emorragici è importante sospendere l'assunzione dei farmaci che diminuiscono la capacità coagulativa del sangue, come il warfarin (coumadin), l'acenocumarolo (Sintrom) ed i FANS (Cardioaspirina, Aspirinetta, paracetamolo, ibuprofene ecc.); analogo discorso per gli integratori erboristici dotati delle medesime proprietà (come il Ginkgo Biloba, lo zenzero e l'aglio). Il periodo di sospensione viene stabilito dal medico (può arrivare fino a due settimane), che stabilisce anche la necessità di intraprendere o meno eventuali terapie sostitutive.

In caso di biopsia epatica presentarsi a digiuno da almeno otto ore. Se non è richiesto il digiuno assoluto, consumare comunque alimenti leggeri con moderazione nell'ultimo pasto che precede l'esame.

Note generali

Tutta la documentazione relativa ad eventuali esami precedentemente effettuati, dev'essere portata in ambulatorio al momento dell'ecografia.

Salvo diverse indicazioni mediche, nei giorni che precedono l'ecografia non è necessario sospendere eventuali terapie in corso.