Prealbumina o Transtiretina

La transtiretina (TTR) è una proteina sintetizzata principalmente dal fegato, in passato definita prealbumina per la maggiore mobilità elettroforetica rispetto all'albumina, che le consente di migrare in posizione più anodica. Il nuovo termine transtiretina assume invece un significato funzionale, dal momento che la proteina funge da trasportatore plasmatico di tiroxina e retinolo (che veicola in modo indiretto mediante legame equimolecolare con la RBP: retinol binding protein). Oltre a trasportare gli ormoni tiroidei (tiroxina e triiodotironina) nel sangue, la transtiretina, sintetizzata anche dal plesso corioideo, li veicola all'interno del liquido cefalorachidiano.

Il complesso TTR-RBP trasporta normalmente circa il 90-95% del retinolo ed il 20% degli ormoni tiroidei circolanti (il 70% è veicolato dalla tireoglobulina ed il resto dall'albumina).

La transtiretina ha una breve emivita (2-3 giorni), che la rende ideale come marker dello stato di nutrizione; poiché la sua sintesi non dipende dallo stato di salute del fegato, tranne nei casi in cui questa venga seriamente compromessa, e poiché non risente dell'influenza dello stress e dell'infiammazione acuta, la prealbumina o transtiretina si configura un marker ideale per la valutazione dello stato nutritivo del soggetto, anche in risposta ad interventi terapeutici.

Per quanto detto, bassi livelli di transtiretina sono tipici della malnutrizione calorico-proteica e possono dipendere da condizioni in cui sussistono deficit proteici per ridotto apporto con la dieta (KwashiorKor), cattivo assorbimento (enteropatie, celiachia) o aumentato catabolismo (stati febbrilicachessia, AIDS, neoplasie,  ipertiroidismo, ipercortisolismo o sindrome di Cushing. Deficit di transtiretina possono essere rilevati anche in caso di gravi malattie epatiche, come la cirrosi in stadio avanzato.

 

Proteina Emivita (giorni) Concentrazione normale Malnutrizione
lieve moderata severa
Prealbumina 2-4 15.7-29.6 mg/dL 12-15 8-10 <8

Attualmente si conoscono circa 100 mutazioni del gene che codifica la transtiretina, talvolta responsabili di neuropatie periferiche ed autonomiche, cardiomiopatie ed insufficienze d'organo; in questi casi, un eccesso di transtiretina anomala può infatti portare alla deposizione di fibrille di amiloide, configurando un gruppo di amiloidosi ereditarie trasmesse con carattere autosomico dominante:

  • SSA (senile systemic amyloidosis:) amiloidosi senile sistemica, forma poco aggressiva che interessa circa il 25% della popolazione sopra gli 80 anni
  • FAP (familial amyloid polyneuropathy) polineuropatia amiloide familiare
  • FAC (familial amyloid cardiomyopathy) cardiomiopatia amiloidotica familiare.

In queste patologie la concentrazione plasmatica della TTR è sostanzialmente normale e non costituisce un elemento utile per la diagnosi, mentre le relative forme anomale possono essere in gran parte individuate per mezzo di isoelettrofocalizzazione.

Il trattamento delle amiloidosi da transtiretina (ATTR) può richiedere il trapianto di fegato; infatti, dal momento che la proteina mutata viene prodotta dagli epatociti, la sostituzione dell'organo con un fegato contenente geni normali, che codificano per la transtiretina "sana", si rivela particolarmente utile. In caso di grave cardiomiopatia può rendersi necessario anche il trapianto di cuore.



Ultima modifica dell'articolo: 17/08/2016