Pidocchi

Generalità

"Pidocchi" è il nome comune di un gruppo di insetti parassiti ematofagi obbligati, che in quanto tali si nutrono esclusivamente di sangue. Quelli che infestano l'uomo - determinando una parassitosi cutanea nota come pediculosi o ftiriasi - si distinguono in:

  • pidocchi del capo (Pediculus capitis humanus),
  • pidocchi del corpo o delle vesti (Pediculus corporis humanus)
  • pidocchi del pube (Phthirus pubis).

Tipologie di Pidocchi

I pidocchi sono privi di ali e la loro sopravvivenza è condizionata dalla capacità di ancorarsi a peli e capelli o alle fibre degli effetti personali, grazie a sei robuste zampe con uncini e pinze terminali.

PidocchiI pidocchi dei capelli e delle vesti sono quasi invisibili ad occhio nudo e condividono simili caratteristiche biologiche e morfologiche; lunghi circa 2-4 mm per meno di un mm di larghezza, hanno un colorito bianco grigiastro e la testa appuntita. Quelli del pube si distinguono per la forma più schiacciata (non a caso sono comunemente chiamati piattole) che li rende simili ad un piccolissimo granchio.

Lendini

Nel corso della propria esistenza, la femmina di pidocchio depone da 50 a 300 uova di colore madreperlaceo, avvolte in una capsula di chitina e note come lendini. Esse misurano circa 0,8 x 0,3 mm e si schiudono in 7-8 giorni, liberando voraci ninfe che raggiungono la maturità nel giro di due settimane. Alla vista, le uova appaiono come dei piccoli puntini bianchi, tenacemente adese ai capelli (di solito nella regione posteriore del capo), agli indumenti, alla barba o ai peli corporei. Proprio questa caratteristica permette di distinguere le comuni squame di forfora dalle uova del pidocchio.

Approfondimenti

Sintomi e Complicanze

Per approfondire: Sintomi Pediculosi


Per alimentarsi, i pidocchi pungono la cute, iniettano la propria saliva e defecano durante il pasto ematico; ogni femmina sottrae all'organismo circa 1mg di sangue al giorno. Particolari antigeni presenti nella saliva determinano piccole reazioni allergiche eritematose o papulose nelle sedi di puntura. Tali manifestazioni, tipiche della pediculosi, danno un prurito intenso, continuo e fastidioso, che a sua volta determina l'evoluzione delle lesioni in escoriazioni da grattamento. Per questo motivo, soprattutto nella pediculosi del corpo, possono determinare sovrainfezioni cutanee di natura batterica e la conseguente comparsa di follicoliti, foruncolosi ed impetiginizzazione.

In passato, i pidocchi ed in particolare quelli del capo e del corpo, erano pericolosi vettori di altre infezioni, come il tifo esantematico - il cui agente eziologico è la rickettsia prowazekii - e la febbre ricorrente epidemica. Tali malattie sono ancora relativamente comuni nei Paesi sottosviluppati, dove condizioni igieniche precarie si associano guerre, disastri naturali o carestie.

Contagio

Come anticipato, i pidocchi non hanno ali e al di fuori dell'ospite non sopravvivono a lungo; di conseguenza, il contagio avviene soprattutto per contatto diretto. La pediculosi è frequente in condizioni di sovraffollamento e di scarsa igiene, mentre è poco comune nelle comunità progredite; tipica delle classi sociali meno abbienti, può diffondersi anche in quelle più agiate per contatto personale, come l'uso promiscuo di pettini, spazzole, sciarpe e cappelli (P. capitis), ed i rapporti sessuali (P. pubis). L'infestazione da pidocchi, di per sé, non è quindi sufficiente ad identificare lo stato sociale o il grado di igiene personale dell'individuo; è altresì importante ricordare che i pidocchi degli animali domestici non possono trasmettersi all'uomo e viceversa.

Il pidocchio del pube si localizza prevalentemente nell'omonima regione ed in quella perianale, ma può colonizzare anche altre sedi ricoperte di peli, comprese le ciglia e le sopracciglia (soprattutto nei bambini), nonché le cuciture della biancheria intima; il contagio, inoltre, può essere anche indiretto, ad esempio tramite peli rimasti su abiti, asciugamani, lenzuola e sedili del wc. Il pidocchio del pube sembra essere incapace di trasmettere infezioni, ma può comunque determinare irritazioni cutanee più o meno intense.

La pediculosi del capo, più frequente nell'età scolare, si localizza elettivamente ai capelli della nuca, retroauricolari e delle tempie, mentre la pediculosi dei vestiti o del corpo predilige gli adulti e i vecchi, propagandosi nei dormitori pubblici o attraverso effetti personali infestati.

Le ragioni dell'attuale recrudescenza di questa fastidiosa infestazione sono molteplici, come il notevole flusso immigratorio, la selezione di pidocchi resistenti ai comuni antiparassitari, la promiscuità, i viaggi internazionali e la lunga permanenza in luoghi affollati (anche se di ottimo livello igienico).


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Ultima modifica dell'articolo: 27/07/2016