PET

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Attualmente si sono realizzati anche dei sistemi integrati multi-modali PET/TAC. Un sistema PET/TAC consiste di un tomografo PET e di un tomografo TAC di ultima generazione, assemblati in un'unica apparecchiatura, controllati da un'unica stazione di comando e con un unico lettino porta paziente. Questo sistema permette di acquisire le immagini PET e TAC in un'unica sessione di esame con i conseguenti vantaggi:

riduzione dei tempi d'esame

diagnosi integrata mediante uso sinergico delle informazioni PET e TAC

accurata interpretazione delle immagini funzionali PET  sulla base di immagini anatomiche TAC (correlazione anatomo-funzionale)

miglioramento della qualità delle immagini funzionali PET usando le informazioni anatomiche TAC

Principali applicazioni cliniche della PET in oncologia

Tumori cerebrali: è capace di differenziare tra neoplasie a basso ed ad alto grado di malignità ed è utile nella diagnosi differenziale tra recidiva tumorale e fibrosi (cicatrici) post trattamento. Utilizza il 18 F-Fluoro-desossi-glucosio ( [18F] FDG ) come radiofarmaco. La prognosi è tanto peggiore quanto più esso viene captato dal tessuto tumorale. Altri radiofarmaci utilizzati sono la [11C] Metionina e la [11C] Timidina, soprattutto per differenziare masse neoplastiche da masse flogistiche (infiammatorie), oppure l'acqua marcata con Ossigeno 15  per verificare la funzionalità della corteccia cerebrale prima di interventi di neurochirurgia, oppure per la localizzazione di lesioni ad alta attività metabolica per l'esecuzione di biopsie.

Tumori polmonari: per la diagnosi differenziale tra nodulo polmonare benigno e maligno; per la diagnosi e la stadiazione del tumore maligno; per lo studio dei linfonodi del mediastino (per vedere se siano stati o no interessati dalle metastasi del tumore) e nel follow-up (monitoraggio) post trattamento chirurgico e/o medico. Utilizza il [18 F]-FDG.

Carcinoma della mammella: nella diagnosi differenziale tra nodulo benigno e maligno; nella stadiazione preoperatoria, per possibilità di evidenziare in maniera non invasiva l'interessamento metastatico dei linfonodi del cavo ascellare; nell'identificazione del linfonodo sentinella; nel follow-up e nella risposta al trattamento. Non è invece indicata per la diagnosi, a causa dell'elevato numero di falsi positivi legati a patologie benigne (malattia fibrocistica, adenomi filloidi). Utilizza il [18 F]-FDG.

Linfomi : nel monitoraggio della terapia e nel follow-up con ristadiazione .

Neoplasie del distretto capo - collo e della tiroide: la PET presenta una sensibilità dell' 88-100% nell'identificazione del tumore primitivo e delle metastasi ai linfonodi loco-regionali in pazienti con neoplasie del distretto capo-collo e del carcinoma tiroideo differenziato (papillare e follicolare). Utilizza il [18 F]-FDG.

Carcinoma del colon-retto: per la stadiazione primaria; il follow-up (permette un precoce riconoscimento di una situazione ancora aggredibile chirurgicamente come la recidiva locale) e per la progressione a distanza della malattia. Utilizza il [18 F]-FDG.

Tumori del pancreas : per la diagnosi differenziale tra masse pancreatiche benigne e maligne, anche a carattere cistico; per l'identificazione della progressione metastatica della neoplasia, soprattutto a livello linfonodale e per la prognosi a lungo termine. Utilizza diversi tipi di radiofarmaco, oltre al [18 F]-FDG : [11C] Triptofano, [11C] Metionina, [15° ] Acqua. Per i tumori neuroendocrini del pancreas (insulinoma, gastrinoma, glucagonoma, somatostinoma, Vip-oma), si utilizza il [L1C] Idrossitriptofano, che è un precursore della serotonina. Fornisce informazioni sulla sede e sul numero delle lesioni tumorali.

Carcinoma dell'esofago: per l'identificazione di metastasi ai linfonodi loco-regionali ed a distanza  e per la conferma di inoperabilità. Utilizza il [18 F]-FDG.

Melanoma: per stadiazione e follow-up. Utilizza il [18 F]-FDG.

Neoplasie del sistema genitale ed urinario : per stadiazione e follow-up nei pazienti con tumori di rene, vescica, ovaio e testicolo.

Principali applicazioni cliniche della PET in cardiologia

Studio del metabolismo cardiaco

Studio del flusso coronario

Studio della vitalità miocardia

Principali applicazioni cliniche della PET in neurologia

Corea di Huntington

Malattia di Alzheimer (consente una diagnosi precoce, in anticipazione dell'inizio della terapia)

Epilessia

Lesioni cerebrali traumatiche

Studi recettoriali (dei recettori dei neurotrasmettitori).