PCT - Analisi del Sangue

Generalità

PCT, comunemente noto come piastrinocrito o ematocrito piastrinico, è un parametro di laboratorio che esprime la frazione percentuale della massa di sangue intero occupata dalle piastrine; in altre parole, il PCT ci dice quanto volume di sangue è occupato dalle piastrine.
Il PCT viene rilevato insieme ad altri indici piastrinici, come:

  • PLT: conta piastrinica, numero di piastrine per volume di sangue;
  • MPV: volume medio delle piastrine;
  • PDW: ampiezza di distribuzione dei volumi piastrinici (indice di anisocitosi piastrinico).

allo scopo di valutare la dimensione e l'omogeneità della popolazione piastrinica.
PCT - Esame del SangueUn po' come per i globuli rossi, infatti, non è importante sapere solo quante piastrine ci sono in un determinato volume di sangue, ma anche ottenere indicazioni sulla loro dimensione e forma.
Il PCT è in stretta correlazione con il PLT e il MPV, dato che il volume di sangue occupato dalle piastrine dipende dal loro numero e dalla loro dimensione.

Cos'è

Le piastrine (o trombociti) sono piccoli elementi del sangue importanti per la normale coagulazione. Queste cellule sono prodotte dal midollo osseo e sono rilasciate nel circolo sanguigno.

Le piastrine sopravvivono in circolo per 8-10 giorni e il midollo osseo deve produrre continuamente nuove cellule per rimpiazzare quelle degradate, consumate e/o perse durante il sanguinamento.
Il piastrinocrito (PCT) è un parametro analogo all'ematocrito. Nello specifico, PCT indica il rapporto tra il volume totale delle piastrine e il volume totale del sangue.

In condizioni fisiologiche, la quantità di piastrine nel sangue viene mantenuta in uno stato di equilibrio mediante rigenerazione ed eliminazione.

Perché si Misura

L'ematocrito piastrinico (PCT) indica il volume del sangue occupato dalle piastrine. Questo parametro è dunque un efficace strumento di screening per rilevare le anomalie quantitative delle piastrine.

I valori di PCT variano a seconda del volume medio di questi elementi del sangue e forniscono indicazione della presenza di trombociti normali, piastrinopenia e trombocitosi.

Esami associati

La misura del piastrinocrito dev'essere effettuata insieme a volume medio (MPV), conta delle piastrine (PLT), ampiezza di distribuzione dei volumi piastrinici (PDW) e test di funzionalità piastrinica.

Segni e sintomi

Un basso o alto PCT può associarsi alle seguenti manifestazioni:

Valori normali

L'ematocrito piastrinico (PCT) è un parametro riportato come percentuale (%). L'intervallo di riferimento è compreso tra 0,20 e 0,36%. Tuttavia, occorre sempre considerare che questo range può cambiare in funzione della strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i valori associati a normalità riportati direttamente sul referto.

  • Esempio: quando il valore di PCT risulta pari a 0,20%, significa che lo 0,20% del volume totale del sangue è costituito dalle piastrine.

PCT Alto - Cause

Tra le cause di un aumento del piastrinocrito rientrano:

PCT Basso - Cause

Una riduzione di PCT può dipendere da:

Come si misura

Il piastrinocrito (PCT) è un calcolo effettuato da uno strumento automatizzato per l'analisi emocitometrica.

Al paziente viene prelevato un campione di sangue da una vena del braccio, in genere al mattino e a digiuno, che verrà poi inserito nell'apposito macchinario.

Preparazione

Per sottoposi al prelievo di sangue, è necessario astenersi da cibi e bevande per almeno 8-10 ore.

Interpretazione dei Risultati

L'ematocrito piastrinico (PCT) indica il volume del sangue occupato dalle piastrine. Un PCT basso si traduce in una condizione di piastrinopenia, mentre un valore alto è correlato a una trombocitosi. 
In ogni caso, i risultati anomali richiedono ulteriori accertamenti, che andranno discussi e interpretati con il proprio medico curante.




Ultima modifica dell'articolo: 01/09/2017