La papaverina è un alcaloide dotato di interessanti proprietà vasodilatatorie e spasmolitiche; si estrae dall'oppio ma non produce effetti stupefacenti. In pratica, la papaverina ha la capacità di dilatare le vene e le arterie, rendendole più capienti e facilitando lo scorrere del sangue al loro interno; tale azione può essere d'aiuto per aumentare l'apporto sanguigno ad organi come cuore e cervello.
La papaverina viene quindi impiegata in tutte le forme morbose accompagnate da spasmo della muscolatura liscia vasale e risulta utile nel trattamento dell'ipertensione. In associazione farmacologica con teofillina o derivati e/o sedativi, la papaverina trova spazio come antiasmatico ed antitussivo. Da sola può essere utile nel trattamento di tutte quelle condizioni caratterizzate da spasmi del tubo digerente o delle vie urinarie o biliari.
La papaverina, soprattutto prima dell'avvento del viagra, era ampiamente usata come potente rimedio contro la disfunzione erettile; a tale scopo viene somministrata all'interno dei corpi cavernosi, producendo erezioni vigorose nell'arco di 5-20 minuti. Il tutto grazie al suo effetto vasodilatatorio, che aumenta il flusso di sangue al pene producendo e sostenendo l'erezione per circa un'ora. Tale pratica non è tuttavia avulsa da rischi e reazioni indesiderate; tralasciando il non certo marginale problema di praticare una iniezione in una zona così pudenda, e le sue ripercussioni psicologiche, l'iniezione di papaverina nei corpi cavernosi del pene può produrre complicanze locali (cavernositi, priapismo, ematomi, fibrosi, deviazioni del pene) e sistemiche (ipotensione ortostatica, aumento degli enzimi epatici e cefalea). Le iniezioni di papaverina non devono essere utilizzate come aiuto sessuale in uomini che non hanno problemi di disfunzione erettile; un uso improprio può infatti provocare danni permanenti al pene con perdita delle capacità erettive. La papaverina è venduta in fiale da 40 mg in 2 ml di soluzione; si inizia normalmente con una dose di 10 mg e si valuta il risultato in termini di rigidità e capacità penetrative con il medico; ovviamente, prima di effettuare le iniezioni di papaverina in autonomia, è necessario un training di apprendimento ed una preventiva visita andrologica.
Per stimolare l'erezione peniena, la papaverina viene talvolta combinata con altre due sostanze ad azione simile, che ne potenziano l'effetto: la fentolamina e l'alprostadil.
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