Acido nicotinico per abbassare trigliceridi e colesterolo

La niacina - conosciuta anche come acido nicotinico, vitamina B3 o vitamina PP per la sua capacità di Prevenire la Pellagra - è una vitamina idrosolubile presente in vari alimenti, soprattutto in quelli integrali o ricchi di proteine.

Quando viene utilizzata ad alte dosi, la niacina contribuisce ad abbassare i valori ematici di trigliceridi e colesterolo LDL, alzando la frazione buona o HDL. Tra i vantaggi di questo medicinale rientrano:

il costo inferiore rispetto a qualsiasi altro farmaco per abbassare il colesterolo;

la capacità di aumentare i livelli di HDL del 15-35%, di abbassare la trigliceridemia e, seppur in misura minore, la colesterolemia LDL.

Nonostante ciò il suo impiego risulta limitato rispetto agli altri medicinali ipocolesterolemizzanti (forse perché costa poco N.D.R.).

La niacina può essere utilizzata da sola o in associazione ad altri farmaci per abbassare il colesterolo. Il meccanismo d'azione viene espletato soprattutto a livello del tessuto adiposo, dove l'acido nicotinico inibisce la lipolisi riducendo la disponibilità degli acidi grassi necessari per la sintesi epatica di trigliceridi. Pertanto, diminuendo la velocità di sintesi delle VLDL, precorritrici delle LDL, la niacina diminuisce il colesterolo cattivo aumentando quello buono.

In linea di massima l'acido nicotinico è ben tollerato, anche se un numero non trascurabile di pazienti si vede costretto a sospendere la terapia per la comparsa di effetti collaterali. Tra questi rientrano: prurito, mal di testa, arrossamento cutaneo (localizzato soprattutto a livello del viso e del collo), problemi gastrointestinali (pirosi, gonfiori, meteorismo, nausea), capogiri, visione offuscata e alterazioni della funzionalità epatica (per questo l'acido nicotinico risulta controindicato in presenza di problemi epatici o alcolismo). Questi spiacevoli effetti possono comparire da 5 minuti ad un'ora dopo aver assunto il medicinale, per poi durare da alcuni minuti a qualche ora; generalmente con il proseguo della terapia tendono ad attenuarsi fino a scomparire.

L'acido nicotinico non viene normalmente consigliato ai diabetici, perché può aumentare i livelli ematici di glucosio, ed è controindicato in gravidanza.

La niacina commercializzata come integratore non può sostituirsi al medicinale acquistabile dietro presentazione di ricetta medica. Le dosi impiegate in terapia sono infatti di 2-6 g/die, che vengono frazionate in due o tre assunzioni giornaliere a stomaco pieno per ridurre al minimo l'eruzione cutanea. Quest'ultima può essere migliorata anche assumendo 80-325 mg di aspirina 30-60 minuti prima di ingerire l'acido nicotinico; questo farmaco, tuttavia, può aumentare l'effetto gastrolesivo e creare problemi a chi è già in terapia con anticoagulanti.

L'acido nicotinico è presente in formulazioni a rilascio rapido o prolungato (meglio tollerate ma forse con un maggior grado di epatotossicità).

Come anticipato, per le alte dosi richieste (circa 150 volte superiori rispetto al fabbisogno quatidiano), vi è necessità di un elevato grado di purezza (non sempre garantito dagli integratori); inoltre, per il rischio di effetti collaterali importanti, la niacina non può essere assunta liberamente dal paziente senza aver prima ricevuto il nulla osta dal proprio medico curante. Ricordiamo, infine, che i livelli di colesterolo HDL possono aumentare seguendo una dieta equilibrata, praticando regolare esercizio fisico e smettendo di fumare (se si è fumatori). Solo quando la correzione del proprio stile di vita non porta a risultati soddisfacenti, si potrà valutare con il proprio medico la possibilità di ricorrere a specifici integratori o medicinali.

Acipimox (Olbetam ®)

L'acipimox è un analogo sintetico dell'acido nicotinico, con il quale condivide meccanismo d'azione, applicazioni terapeutiche e buona parte degli effetti collaterali (può essere utilizzato anche dai diabetici, ma è controindicato in presenza di insufficienza renale).

L'acipimox si utilizza a dosi di 250 mg 2-3 volte al giorno.



Ultima modifica dell'articolo: 06/10/2016