Narcisismo

Generalità

Il narcisismo è un disturbo della personalità molto complesso, in cui il soggetto che ne soffre sviluppa una vera ossessione per la propria immagine.
Le caratteristiche cliniche e sintomatologiche del quadro patologico sono variabili, ma è sempre possibile riconoscere tre elementi distintivi:

  • La considerazione di sé in termini di superiorità (grandiosità) nella fantasia o nel comportamento;
  • Il costante bisogno di ammirazione;
  • La mancanza di empatia (cioè l'incapacità di riconoscere che anche le altre persone hanno desideri, sentimenti e necessità).

NarcisistaLe cause del narcisismo non sono definite in maniera chiara e univoca; spesso, questo quadro risulta dalla combinazione di più fattori, sociali e biologici. In particolare, lo sviluppo del disturbo può essere favorito dalla crescita in un ambiente familiare invalidante, caratterizzato da un'inibizione comportamentale da parte dei genitori esigenti.
L'impatto del narcisismo patologico può essere significativo in molti settori della vita, come le relazioni, il lavoro, la scuola o gli affari finanziari.

Il trattamento di questo disturbo è centrato sulla terapia cognitiva a medio-lungo termine, in quanto i tratti della personalità e gli atteggiamenti interpersonali caratteristici della patologia richiedono tempi prolungati per essere modificati.

Disturbo narcisistico di personalità

Il narcisismo è un tratto della personalità e può essere considerato, entro certi limiti, uno stato normale. Tuttavia, se quest'atteggiamento psicologico interferisce seriamente con i rapporti interpersonali, gli impegni quotidiani e la qualità della vita, può assumere dimensioni e significato patologici.
In psichiatria, il narcisismo è indicato tra i disturbi di personalità.
Le persone che ne sono affette tendono a magnificare oltremodo le proprie capacità e fanno di sé stessi il centro esclusivo e preminente del proprio interesse, diventando l'oggetto di una compiaciuta ammirazione. I soggetti che manifestano una personalità narcisistica sono costantemente assorbiti da fantasie di successo illimitato e manifestano un bisogno quasi esibizionistico di attenzione e di ammirazione. Inoltre, queste persone sono incapaci di riconoscere e percepire i sentimenti degli altri, tendono a sfruttare il prossimo per raggiungere i propri scopi o disprezzano il valore del loro operato.
Dietro questa maschera, però, il narcisista presenta una fragile autostima che lo rende vulnerabile alla minima critica. Se incontra un fallimento, a causa dell'elevata opinione di sé stesso, costui può facilmente manifestare rabbia estrema o depressione.

Cause di Narcisismo patologico

Le cause del narcisismo non sono ancora ben comprese, ma è condivisa l'opinione che questo disturbo di personalità possa rappresentare il risultato della complessa combinazione di più fattori sociali, psicologici e biologici.

Questi elementi interverrebbero nel corso dello sviluppo dell'individuo, influenzandone il comportamento e il pensiero. In particolare, il quadro clinico può essere favorito da genitori che credono nella superiorità del futuro narcisista ed attribuiscono grande importanza al successo, criticando eccessivamente le paure e i fallimenti.
Il disturbo narcisistico di personalità può risultare anche dalla crescita in un ambiente familiare incapace di fornire al bambino le necessarie attenzioni; con il tempo, in risposta a tale atteggiamento, il soggetto risolverebbe la continua minaccia alla propria autostima, sviluppando un senso di superiorità e un comportamento che dimostra la necessità di costante ammirazione.
Di solito, il disturbo narcisistico di personalità compare negli anni dell'adolescenza o entro la prima età adulta.

Durante l'infanzia, i bambini possono manifestare un atteggiamento narcisista, ma questo può rappresentare semplicemente un carattere transitorio della loro età e non significa che andranno a sviluppare un quadro patologico vero e proprio.
Le stime di prevalenza del disturbo narcisistico di personalità oscillano tra il 2 ed il 16% nella popolazione clinica, mentre risultano a meno dell'1% nella popolazione generale.

Il 50-75% degli individui che ricevono questa diagnosi appartiene al sesso maschile.

Sintomi

  • Il disturbo narcisistico di personalità si manifesta con un esagerato senso di superiorità: i soggetti che ne soffrono tendono a considerarsi migliori degli altri, esaltano le proprie capacità e i propri successi e credono esageratamente nel loro proprio valore. Questo comportamento rende i narcisisti presuntuosi, arroganti, egoisti ed esibizionisti.
  • Diretta conseguenza di tale condotta è la costante necessità di ammirazione da parte degli altri, i quali vengono idealizzati o svalutati a seconda che riconoscano o meno il loro stato di persone uniche e speciali.
  • Altra caratteristica peculiare è la mancanza di empatia, da cui deriva la convinzione che le proprie esigenze vengano prima di ogni altra cosa. Dal momento che si vedono superiori agli altri, i narcisisti credono di essere autorizzati a soddisfare i propri bisogni senza attendere, per cui possono sfruttare gli altri, i cui bisogni e opinioni vengono ritenuti di scarso valore. Inoltre, le persone narcisiste sostengono che il loro modo di vedere le cose sia l'unico giusto universalmente.
  • Spesso, i soggetti affetti da disturbo narcisistico di personalità credono che gli altri li invidino o li ammirino, ma sono ipersensibili alle critiche, ai fallimenti e alle sconfitte. Alla dimensione rappresentata dalla tendenza alla grandiosità, unicità e superiorità, si contrappongono, quindi, sentimenti di vulnerabilità, insicurezza, fragilità e paura del confronto. Quando si trovano di fronte all'incapacità di soddisfare l'elevata opinione che essi hanno di sé, i narcisisti possono reagire con rabbia o disprezzo, sviluppano attacchi di panico, si deprimono profondamente o, addirittura, possono tentare il suicidio.

Criteri diagnostici

Per definire il profilo del narcisista patologico, il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), pubblicato dalla American Psychiatric Association, pone l'attenzione sui seguenti elementi:

  • Ha un senso grandioso di importanza (ad esempio: esagera risultati e talenti, si aspetta di essere considerato superiore senza un'adeguata motivazione ecc.).
  • È assorbito da fantasie di successo, potere, fascino, bellezza illimitati o di amore ideale.
  • Crede di essere “speciale” e unico e di poter essere capito solo da - o di dover frequentare - altre persone (o istituzioni) speciali o di classe sociale elevata.
  • Richiede eccessiva ammirazione.
  • Ha un senso di diritto, cioè l'irragionevole aspettativa di speciali trattamenti di favore o di soddisfazione immediata delle proprie aspettative.
  • Sfrutta i rapporti interpersonali, cioè approfitta delle altre persone per i propri scopi.
  • Manca di empatia: è incapace di riconoscere o di identificarsi con i sentimenti e le necessità degli altri.
  • È spesso invidioso degli altri (o crede che gli altri lo invidino).
  • Mostra comportamenti o atteggiamenti arroganti e presuntosi.

Segnali da non sottovalutare

In presenza di un narcisismo patologico, il paziente può non essere consapevole di avere un disturbo di personalità ed è più probabile che si rivolga a un medico quando si sviluppano i sintomi della depressione, spesso a causa di critiche o rifiuti percepiti.
Pertanto, se il soggetto che ne soffre si sente sopraffatto dall'estrema tristezza o riconosce alcuni tratti del disturbo di personalità narcisistico, dovrebbe prendere in considerazione il ricorso all'aiuto di uno specialista, che lo aiuti a capire quali sono le ragioni dei propri atteggiamenti e a intraprendere un percorso di cura.
Un corretto approccio al narcisismo consente, infatti, di intervenire sull'origine dei problemi e può contribuire a rendere la vita più gratificante.

Possibili Complicanze

Se non trattato adeguatamente, il disturbo narcisistico di personalità può predisporre a varie complicanze, tra cui:

Diagnosi

La diagnosi del narcisismo patologico viene formulata da uno specialista sulla base di un'accurata anamnesi, che esamina con precisione la storia personale e medica del paziente, senza trascurare lo stile di via e gli impegni quotidiani. Quest'analisi psicologica approfondita consente di ricercare modelli di pensiero e di comportamento ripetitivi e disadattivi durante la storia evolutiva del paziente. L'accertamento diagnostico può avvalersi anche di un esame fisico, per assicurarsi che il problema non sia favorito da cause di tipo organico.
Alcune caratteristiche del narcisismo patologico sono simili a quelle di altri disturbi di personalità. La diagnosi differenziale viene posta, in particolare, nei confronti del disturbo antisociale, istrionico e borderline, con i quali il narcisismo condivide la sensibilità alla critica e al rifiuto, la rabbia e le pretese di attenzione. L'elemento più utile nella discriminazione di queste condizioni è la grandiosità, tratto distintivo del disturbo narcisistico.

Trattamento

Il trattamento del disturbo narcisistico di personalità è molto difficile, in quanto il paziente non è spesso consapevole della propria problematica e dell'effetto negativo che questa provoca nei confronti delle altre persone. Inoltre, i tratti del narcisismo patologico si sviluppano nell'arco di molti anni, quindi l'approccio terapeutico richiede dei tempi prolungati.

Farmaci

Non sono disponibili farmaci specifici per trattare il disturbo narcisistico di personalità. Tuttavia, se si hanno manifestazioni di depressione o di altre condizioni correlate, i farmaci come gli antidepressivi o gli ansiolitici possono essere utili. La gestione dei sintomi emotivi e dell'ansia rappresenta, infatti, il primo obiettivo del trattamento, anche se le tradizionali terapie antidepressive non intervengono sulle caratteristiche di personalità.
narcisistaL'approccio farmacologico può prevedere l'impiego di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), i quali possono essere utili anche nel ridurre le condotte impulsive.
Altri farmaci che possono intervenire efficacemente sui fenomeni psicopatologici frequentemente associati al narcisismo patologico sono gli anticonvulsivi e gli stabilizzatori dell'umore. La terapia farmacologica può avvalersi anche del risperidone, il quale si è rivelato utile sia con la depressione, che con la depersonalizzazione.

Psicoterapia

Il disturbo narcisistico di personalità può trarre beneficio dalla terapia cognitiva a medio-lungo termine, ma necessita di specialisti che enfatizzino l'empatia e non contestino il perfezionismo dei loro pazienti, i sentimenti di privilegio e la grandiosità.
Le aree di intervento della psicoterapia sono dirette ad aiutare a:

  • Comprendere le cause delle proprie emozioni e ciò che spinge a competere e a disprezzare sé stessi o gli altri;
  • Imparare a relazionarsi con gli altri, sia in termini di rapporti intimi e personali, sia come collaborazione con i colleghi;
  • Riconoscere ed accettare le reali competenze attuali e potenziali, in modo da poter tollerare le eventuali critiche;
  • Aumentare la capacità di comprendere i propri sentimenti;
  • Comprendere e tollerare l'impatto dei problemi relativi all'autostima;
  • Ottenere l'accettazione di ciò che è raggiungibile e cosa si può realizzare.

La partecipazione dei membri della famiglia al trattamento è spesso utile in quanto questi, senza volerlo, possono comportarsi in modo tale da rinforzare i pensieri e i comportamenti problematici del paziente.

Alcuni tratti di personalità possono essere difficili da cambiare, quindi la terapia del narcisismo potrebbe richiedere diversi anni.



Ultima modifica dell'articolo: 08/12/2016