Mioglobina - Analisi del Sangue

Generalità

La mioglobina è una proteina di trasporto dell'ossigeno, che può essere misurata attraverso un semplice prelievo di sangue da una vena del braccio.

Insieme alla troponina, la mioglobina rappresenta uno dei marcatori più utilizzati per confermare o escludere un eventuale danno cardiaco.

Cos'è

MioglobinaLa mioglobina è una piccola proteina globulare, il cui compito principale è quello di veicolare l'ossigeno ai mitocondri presenti nelle cellule del tessuto muscolare. Di conseguenza, si trova in grandi quantità nel cuore e in altri muscoli.

Il suo colore è rosso, tonalità conferita dalla presenza di un gruppo EME.


Nota: l'emoglobina trasporta l'ossigeno alla maggior parte del corpo, mentre la mioglobina intrappola l'ossigeno nei muscoli, per consentire alle cellule di lavorare correttamente. Quando il cuore o un altro muscolo scheletrico è danneggiato, la mioglobina viene rilasciata nel sangue.


In caso di danno cardiaco, il tessuto ischemico - trovandosi in condizione di scarsità di ossigeno - rilascia quantità abnormi di mioglobina per contrastare l'insufficienza di tale elemento.

Ruolo biologico

La mioglobina è una proteina concentrata a livello muscolare, dove facilita l'estrazione dell'ossigeno dai capillari sanguigni.

Una volta legato l'ossigeno, la mioglobina lo trasporta all'interno della cellula, più precisamente nei mitocondri, dove viene utilizzato per la produzione di energia.

Mioglobina e infarto

Quando si eseguono delle analisi del sangue, la mioglobina viene ricercata come marker di danno cardiaco; questa proteina viene infatti rilasciata molto rapidamente dal tessuto miocardico ischemico, sofferente per il ridotto afflusso di ossigeno. Con la stessa celerità con cui compare nel plasma, la mioglobina tende però ad andarsene, scomparendo entro poche ore grazie al lavoro di escrezione svolto dai reni.


Numeri alla mano, la mioglobina plasmatica tende ad alzarsi entro 2-3 ore dall'infarto cardiaco, o altro danno muscolare, raggiungendo poi un picco dopo una decina di ore e scendendo fino ai livelli basali entro 24 ore.


Pertanto, se un paziente lamenta i sintomi di un infarto (dolore toracico, angoscia, fame d'aria, nausea, sudorazione), e i suoi livelli plasmatici di mioglobina non salgono significativamente entro una decina di ore, è assai improbabile che l'origine dei sintomi sia legata a un danno cardiaco.

Per quanto detto, se i primi sintomi sono comparsi più di 24 ore prima del test, il riscontro di livelli normali di mioglobina nel sangue non garantisce l'assenza di lesioni ischemiche, dato che il marker potrebbe essere già stato completamente filtrato ed eliminato dai reni.
Da un punto di vista clinico, ricopre quindi una certa importanza anche l'andamento dei livelli sierici di emoglobina nel tempo; un precoce innalzamento seguìto da una rapida diminuzione può infatti indicare che la lesione cardiaca è circoscritta e non espansiva; viceversa, il mantenimento di alti valori di mioglobina nel tempo potrebbe indicare che la lesione si sta espandendo.


Mioglobina andamento dopo infarto cardiaco

Per ottenere maggiori indicazioni diagnostiche, il dosaggio della mioglobina viene effettuato insieme a quello di altri markers di danno cardiaco, come la troponina e la CK-MB; a differenza della mioglobina, queste due sostanze sono considerate markers specifici di danno cardiaco. Il rialzo della mioglobina, invece, è spia di un generico danno muscolare, che può essere localizzato a livello cardiaco ma anche muscolare.

Il vantaggio di dosare la mioglobina insieme a troponina e CK-MB, o ad altri marker di danno cardiaco, risiede proprio nella rapidità con cui si elevano i suoi livelli nel sangue.

Perché si Misura

La mioglobina è un marcatore che permette di determinare se il muscolo, in particolare quello cardiaco, è stato danneggiato.
L'esame viene indicato dai medici del Pronto Soccorso ogni 2-3 ore dopo l'insorgenza dei sintomi tipici di un infarto, come dolore al petto e difficoltà respiratorie; di solito, il dosaggio della mioglobina viene eseguito insieme a quello della troponina, per meglio escludere un infarto.
I tempi per valutare la mioglobina come indicatore di danno cardiaco sono relativamente ristretti: questa proteina è uno dei primi marcatori che aumenta a livello ematico dopo l'evento patologico, ma tende a ridursi entro poche ore, per l'escrezione attraverso i reni.

Valori normali

  • Livelli normali di mioglobina nel sangue: 0 - 85 ng/mL

I valori di riferimento possono variare leggermente da laboratorio a laboratorio.

Mioglobina Alta - Cause

Mioglobina esameQuando la mioglobina aumenta, significa che c'è stato un danno recente al cuore o ad un altro tessuto muscolare. L'incremento di questo marcatore può essere correlato ad un infarto del miocardio.

Mioglobina alta - Cause extracardiache

I livelli sierici di mioglobina possono aumentare anche a causa di lesioni (rabdomiolisi) e malattie muscolari, dovute ad esempio a traumi, incidenti, interventi chirurgici, iniezioni intramuscolari, esercizio muscolare strenuo, distrofia muscolare o miositi.

Un trauma muscolare importante, con rilascio in circolo di grandi quantità di mioglobina, può causare insufficienza renale acuta, poiché ad elevate concentrazioni tale proteina diviene tossica per l'epitelio tubulare del rene. Allo stesso tempo, gravi disfunzioni renali si accompagnano generalmente ad alti livelli di mioglobina in circolo.
Raramente, un forte abuso di alcool ed alcuni farmaci possono causare danno muscolare e aumento della mioglobina.


Possibili cause di Mioglobina Alta


Mioglobina Bassa - Cause

Bassi livelli non sono associati, di solito, a problemi di tipo medico e/o a conseguenze patologiche.

Come si misura

Il dosaggio della mioglobina viene effettuato su un campione di sangue, prelevato da una vena del braccio.

Preparazione

Generalmente, per l'esame della mioglobina non è richiesta alcuna preparazione da parte del paziente.

Interpretazione dei Risultati

Alti valori di mioglobina indicano una sofferenza cardiaca in atto. I livelli di questa proteina iniziano ad aumentare entro 2-3 ore dall'attacco cardiaco o altro danno muscolare, raggiungendo alti livelli nelle 8-12 ore successive; generalmente, i valori di mioglobina tornano normali il giorno successivo all'evento patologico. Di conseguenza, l'esame è usato per aiutare ad escludere un attacco cardiaco in pronto soccorso.
Alti livelli di mioglobina devono essere confrontati con i risultati di altri esami, come creatinchinasi (CK-MB) o troponina; ciò consente di stabilire se il danno è effettivamente a carico del cuore o coinvolge un altro muscolo scheletrico.
Un aumento dei valori della mioglobina si può riscontrare in caso di incidenti, ictus, interventi chirurgici o miopatie, come la distrofia muscolare.




Ultima modifica dell'articolo: 01/09/2017