Metanefrine plasmatiche

Cosa sono le metanefrine?

Il dosaggio delle metanefrine plasmatiche od urinarie rappresenta un test semplice ed affidabile per lo screening di feocromocitoma. Queste sostanze derivano infatti dal metabolismo delle catecolamine, ormoni prodotti e secreti dalla midollare del surrene allo scopo di preparare l'organismo ad affrontare eventi stressogeni.

Metanefrine e feocromocitoma

Il feocromocitoma è un tumore generalmente benigno che colpisce le ghiandole surrenali, provocando un'ipersecrezione di catecolamine; di conseguenza aumentano i livelli plasmatici ed urinari di adrenalina e noradrenalina, ma anche dei rispettivi metaboliti, chiamati appunto metanefrine. Metanefrine ipertensioneQuando possibile, la misura differenziale delle metanefrine (metanefrina e normetanefrina) è consigliata, perché talora il tumore secerne solo un tipo di catecolamina (adrenalina o noradrenalina); perciò, soprattutto in caso di scarsa secrezione, la misura non differenziata potrebbe dare un risultato falsamente negativo. Inoltre, l'eventuale rilievo di un'aumentata secrezione di metanefrina o adrenalina indirizza subito l'indagine di localizzazione verso il surrene, sede esclusiva di sintesi dell'epinefrina (la noradrenalina può essere secreta anche da alcune terminazioni nervose, quindi da feocromocitomi extrasurrenali o paragangliomi).

Perché si misurano?

Per quanto detto, vengono avviati al dosaggio delle metanefrine plasmatiche, tutti i pazienti che soffrono di ipertensione mal controllata, con sintomi persistenti o con accessi improvvisi che testimoniano l'ipersecrezione adrenergica (cefalee, sudorazione intensa, angoscia, ansietà, palpitazioni e sensazione di battito cardiaco più energico). L'esame si effettua a partire da un piccolo campione ematico prelevato da una vena dell'avambraccio, come avviene per la maggior parte delle analisi ematiche.

Altre cause di metanefrine alte

Metanefrine e catecolamineLivelli plasmatici di metanefrina lievemente aumentati, possono essere la conseguenza di una cronica attivazione simpatica, come quella che consegue a patologie croniche gravi (come lo scompenso cardiaco). Anche l'abuso di nicotina, caffeina, alcol e certi tipi di droghe (amfetamine, cocaina o efedrina), così come lo stress o l'ansia in vista dell'esame, possono aumentare i livelli di catecolamine e metanefrine nel sangue. Per dirimere ogni dubbio, può essere eseguito il test di soppressione con clonidina (300 mg per os), un farmaco capace di inibire il rilascio di catecolamine da parte del sistema simpatico; di conseguenza, il mancato calo dei livelli delle catecolamine e delle metanefrine conferma il tumore (feocromocitoma o paraganglioma).

Prima del dosaggio delle metanefrine, l'uso di antidepressivi e sostanze psicoattive andrebbe sospeso per due settimane secondo quanto prescritto dal medico.



Ultima modifica dell'articolo: 10/11/2016