Mani fredde, piedi freddi

Quando la colonnina di mercurio scende eccessivamente per cause naturali o artificiali - ad esempio durante l'inverno e in ambienti in cui l'aria condizionata è troppo alta - sentire freddo alle mani e ai piedi è un sintomo piuttosto comune. E' pur vero, comunque, che alcune persone in ottima salute soffrono le basse temperature più di altre.

Quando la temperatura esterna si abbassa eccessivamente, le piccole arterie che scorrono vicino alla superficie cutanea si restringono per limitare la dispersione di calore (si parla in questi casi di vasocostrizione o vasospasmo). Tale difesa - oltre a rendere fredde le estremità corporee (mani e piedi) - ne accentua anche il pallore.

In alcuni casi, le mani fredde possono essere l'espressione di determinate patologie che diminuiscono eccessivamente il flusso di sangue a queste regioni corporee. E' il caso, ad esempio, della sindrome di Raynaud, che può essere trattata - guarda a caso - con farmaci vasodilatatori. Vasodilatatori naturali sono l'alcool, i rimedi erboristici a base di foglie di ginko biloba ed il peperoncino piccante, mentre il caffè ed il fumo tendono ad avere effetti opposti. Quando vengono esposte alle basse temperature, le estremità di una persona colpita dalla sindrome di Raynud appaiono fredde, bluastre, indolenzite e intorpidite, talvolta tremanti. Questo morbo colpisce soprattutto le donne di età compresa tra i 20 ed i 40 anni.

Mani e piedi freddi possono essere anche espressione di un ridotto funzionamento della tiroide (ipotiroidismo); si accompagnano in tal caso ad un'aumenta sofferenza alle basse temperature, pallore, debolezza cronica, aumento di peso ed altri sintomi caratteristici.

Quando si pratica sport durante i mesi invernali, specialmente il ciclismo, la sensazione di freddo alle mani e piedi può diventare particolarmente molesta. Anche in questo caso la colpa è del ridotto apporto di sangue, che viene veicolato dalle estremità ai muscoli impegnati nel gesto atletico.

La sensazione di freddo ai piedi è tipica dell'ateropatia periferica, una condizione in cui il lume delle arterie si presenta notevolmente ristretto per la presenza di placche adipose (vedi aterosclerosi). In tal caso mani e piedi freddi sono tipicamente associati a disfunzione erettile e zoppia intermittente.

La sensazione di freddo alle estremità corporee è comune tra i pazienti in terapia con farmaci beta-bloccanti.

Alcuni consigli per chi soffre di mani e piedi freddi: evitare il fumo ed il caffè, non manipolare oggetti gelidi a mani nude, quando ci si trova in ambienti freddi muovere di tanto in tanto le dita delle mani e dei piedi per riattivare la circolazione, evitare di indossare calzini troppo stretti e proteggersi con appositi indumenti.