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      Ultima modifica: 16/12/2011

Malattie sessualmente trasmissibili

Elenco dei principali articoli di My-personaltrainer.it che affrontano il tema "Malattie sessualmente trasmissibili".

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Articoli in evidenza

Epatite C

L'epatite C è una malattia infettiva causata dal virus HCV (o virus dell'epatite C). Si trasmette tramite contatto diretto con sangue infetto, ad esempio durante lo scambio di siringhe tra tossicodipendenti o, come succedeva in passato, attraverso le trasfusioni; raro, ma comunque possibile, il contagio sessuale.

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Infezioni urinarie

In condizioni normali le urine sono sterili e solo una microflora batterica piuttosto esigua colonizza la parte terminale dell'uretra maschile, mentre è generalmente assente in quella femminile. Valori superiori a 100.000 colonie per ml di urina, sono indice di un'infezione delle vie urinarie in corso. Questo problema si riscontra più comunemente tra le donne, a causa di alcune...

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Cistite

La cistite è una fastidiosa infiammazione (flogosi) della mucosa vescicale. Colpisce prevalentemente il sesso femminile e spesso si accompagna ad un bisogno continuo e doloroso di urinare. La cistite insorge talvolta senza sintomi o cause evidenti, altre volte è secondaria a pratiche anticoncezionali o a rapporti sessuali. L'infezione è causata da batteri che popolano l'ultimo...

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AIDS e HIV

La sindrome da immunodeficienza acquisita (Acquired Immunodeficiency Syndrome: AIDS) è una malattia immunitaria a causa virale, che colpisce in prevalenza giovani adulti e bambini; le manifestazioni cliniche sono costituite da infezioni opportunistiche (causate cioè da germi che, in soggetti con una risposta immunitaria non compromessa, non causano alcuna malattia) e da insolite...

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Altri articoli dalla sezione Malattie sessualmente trasmissibili

AIDS cura e terapia

TERAPIA Le attuali possibilità di trattamento delle varie fasi dell'infezione da HIV e delle patologie associate comprendono la terapia antiretrovirale, la profilassi (prevenzione) primaria e secondaria delle infezioni opportunistiche, la terapia delle infezioni opportunistiche e dei tumori HIV-correlati, l'impiego di fattori di crescita, protettori cellulari...

AIDS sintomi ed evoluzione

Storia naturale e prognosi La storia naturale dell'infezione da HIV inizia con la penetrazione del virus nell'organismo e l'interessamento dei linfonodi, dove si replica attivamente (e continuerà a farlo per tutta la durata dell'infezione); la conseguente disseminazione sistemica (in tutto l'organismo) determina un'infezione acuta che decorre generalmente in modo asintomatico...

AIDS terapia e prevenzione

La maggior parte dei preparati finora sperimentati ed abitualmente usati nella pratica clinica è rappresentata dagli inibitori dell'attività di retrotrascrizione di HIV e dagli inibitori delle proteasi. Tra gli inibitori della trascrittasi inversa, quelli già di corrente uso terapeutico sono gli analoghi nucleosidici (zidovudina, didanosina, stavudina e lamivudina, abacavir...

AIDS, infezioni opportunistiche e tumori

AIDS E INFEZIONI OPPORTUNISTICHE Le infezioni opportunistiche sono le più importanti cause di morte nei pazienti con sindrome da immunodeficienza acquisita. Sono nella quasi totalità dei casi provocate da virus, batteri, miceti e protozoi che, nel soggetto con un normale sistema immunitario solo eccezionalmente danno origine a malattia, mentre nell'AIDS si manifestano...

Balanite

Il termine “balanite” indica una flogosi della parte terminale del pene (glande o balano), che risulta particolarmente arrossata, dolente, pruriginosa e gonfia. Il più delle volte, l'infiammazione si estende anche al prepuzio (balanopostite), mentre quando è circoscritta alla sola mucosa prepuziale, si parla di postite.

Balanopostite

La balanopostite indica una condizione morbosa a carattere infettivo/infiammatorio che interessa sia la superficie del glande (balano), sia il foglietto interno del prepuzio (detto anche “poste”, sottile lamina di rivestimento cutaneo-mucoso che sostiene il glande del pene, consentendone il movimento).

Candida e candidosi

Candida è un fungo, o micete. L'uomo è costantemente esposto ai miceti. La maggior parte tollera questa esposizione senza conseguenze. Ci sono almeno due motivi che spiegano il fenomeno: primo, i soggetti immunocompetenti...

Candida

Le micosi sono malattie causate da funghi. Tra queste una delle più diffuse e conosciute è la candidosi, una patologia che può potenzialmente colpire qualsiasi parte del corpo. Il fungo che la causa (Candida albicans e altre specie di Candida) è un comune, commensale, saprofita (organismo che si nutre di materia organica morta) che vive in formaggi, terreni e sulle mucose intestinali di molti individui sani.

Candida: diagnosi e terapia

<< candidosi Diagnosi Le specie più spesso responsabili di candidosi comprendono Candida albicans, Candida tropicalis, Candida kefyr, Candida glabrata, Candida krusei, Candida parapsilosis. Solitamente la diagnosi vene effettuata prelevando del materiale direttamente dalle lesioni che esse procurano ed analizzandolo al microscopio ottico ed in coltura. Quest'ultima...

Candidosi

<< introduzione Sintomi e sindromi cliniche Lo spettro di infezioni causate da microrganismi del genere Candida include malattie localizzate della cute e delle unghie; malattie che colpiscono le superfici mucose di bocca, vagina, esofago ed albero bronchiale; inoltre, infezioni che si disseminano coinvolgendo molti organi. In tutti i casi, la diagnosi deve essere sostenuta dall'osservazione...

Cistite: cure, diagnosi e prevenzione

<< introduzione: la cistite Diagnosi La diagnosi di cistite è basata, oltre che sull'analisi dei sintomi riportati dal paziente, sull'esame specifico delle urine. Un livello di contaminazione vescicale minimo, fino a 10.000 colonie per ml, è considerato normale. Una concentrazione superiore a 100.000/ml potrebbe essere la conseguenza di un'infezione...

Clamidia Clamydia Chlamydia

La clamidia è un'infezione batterica causata da un microorganismo, Chlamydia trachomatis, trasmesso sia attraverso rapporti sessuali vaginali, anali o orali che per via materno-fetale. Negli adulti, la clamidia comporta generalmente manifestazioni sintomatiche piuttosto leggere, limitate perlopiù a qualche perdita vaginale anomala o ad una sensazione di fastidio e prurito ai...

Condilomi acuminati - Farmaci per la cura dei Condilomi acuminati

Quando i condilomi acuminati non creano alcun disturbo, al di fuori di quello estetico, molto probabilmente la lesione scompare entro pochi giorni, senza necessità di trattamento specifico. In caso contrario, vale a dire quando il condiloma acuminato crea irritazione, fastidio, bruciore e dolore nella sede genitale, è raccomandato un trattamento mirato, farmacologico o chirurgico (nei casi più gravi).

Condilomi acuminati

I condilomi acuminati sono la tipica espressione di una malattia a trasmissione sessuale, piuttosto contagiosa e diffusa, specialmente negli immunodepressi e defedati da altre patologie. Si tratta di neoformazioni verrucose dall'aspetto simile alla cresta di un gallo, che tendono a confluire reciprocamente fino ad assomigliare ad un cavolfiore nelle forme più floride; tali...

Curare l'herpes genitale

<<Herpes genitale In caso di infezione è comunque importante seguire alcune norme di igiene personale per evitare di trasmettere la malattia ad altre persone. E' per esempio buona regola evitare di toccare la zona infetta durante gli episodi acuti lavandosi accuratamente le mani dopo il contatto. Si consiglia inoltre di evitare i rapporti sessuali soprattutto nel periodo che va...

Diagnosi AIDS

Stadio avanzato dell'infezione: il progressivo peggioramento del deficit dell'immunità (linfociti CD4+ al di sotto dei 200 per microlitro) è accompagnato abitualmente da infezioni croniche della cute o delle mucose causate da virus o da funghi, insolitamente gravi e persistenti. Tra le micosi (infezioni da funghi), le infezioni da Candida della mucosa orale (mughetto) rappresentano...

Epatite A

L'epatite A è una malattia altamente contagiosa che interessa il fegato; ne è responsabile un piccolo RNA virus, chiamato HAV (o virus dell'epatite A), che si trasmette attraverso il consumo di alimenti e bevande contaminate o tramite il contatto diretto con persone infette.

Epatite A: fattori di rischio, diagnosi e cura

L'epatite A è più comune tra le persone che: lavorano o viaggiano in Paesi dove la malattia è molto diffusa, anche se soggiornano in hotel di lusso; hanno rapporti sessuali non protetti di atura proctogenitale od ano-linguale (in particolar modo gli omosessuali maschi); si sono iniettate droghe o hanno condiviso la siringa assieme ad altri (in particolar modo i tossicodipendenti)...

Epatite A: vaccino e prevenzione

La profilassi dell'epatite A si basa, oltre che sul rispetto di determinate norme igieniche e comportamentali, sulla vaccinazione e sull'immunizzazione passiva tramite gammaglobuline standard (anticorpi). Quest'ultimo trattamento è efficace nel produrre una immunità a breve termine (circa tre mesi), mentre il vaccino antiepatite-A offre una protezione duratura (10-20 anni o più).

Epatite B

L'epatite B è una malattia molto contagiosa causata dall'omonimo virus, detto anche HBV, che si trasmette attraverso il sangue o tramite i fluidi corporei (sperma, secreto vaginale, saliva), come avviene con l'uso promiscuo di siringhe, rasoi e spazzolini infetti o durante i contatti sessuali. Sono proprio i rapporti non protetti a costituire la primaria causa di infezione da epatite B, che fa registrare un significativo picco in età giovanile, epoca in cui la promiscuità sessuale è massima.

Epatite B: diagnosi e trattamento

Per essere infettati dal virus dell'epatite B occorre che questo penetri nell'organismo in uno dei modi appena elencati. Non è quindi possibile essere contagiati tramite contatti casuali, come un ballo, una stretta di mano, tramite il sudore o le lacrime, così come attraverso l'utilizzo comune del telefono, della piscina o della tavoletta del WC.

Epatite C: cura e trattamento

La scelta del trattamento più idoneo viene presa dopo aver valutato i risultati degli esami diagnostici. Se questi indicano un basso livello di anomalie, pur continuando a monitorare l'evoluzione dell'epatite, il medico potrebbe decidere di non intervenire, perché il rischio di sviluppare un grave danno epatico è basso; d'altra parte, a causa degli effetti collaterali del trattamento specifico anti-epatite C, intraprendere la terapia potrebbe causare più danni che benefici.

Epatite C: fattori di rischio, diagnosi e prevenzione

Conoscere i fattori di rischio implicati nella comparsa dell'epatite C è estremamente importante perché, se da un lato consente di operare un'efficace prevenzione, dall'altro spinge gli individui esposti a controlli medici regolari e precoci. Quest'ultimo aspetto consente, in molti casi, di debellare l'infezione prima che comprometta irrimediabilmente la salute epatica.

Epatite D

L'epatite D, o epatite Delta, è una malattia causata dall'omonimo virus RNA a singola elica (HDV), che necessita della presenza di HBV per replicarsi; di conseguenza, possono essere colpiti da epatite D solamente quei soggetti che hanno precedentemente (super-infezione) o simultaneamente (co-infezione) contratto la forma...

Epatite E

Malattia epatica causata dall'HEV, piccolo RNA virus non capsulato che - similmente all'agente eziologico dell'epatite A - si trasmette per via oro-fecale, quindi attraverso il consumo di acqua ed alimenti contaminati da feci infette. Questa forma di epatite è fortunatamente rara in Italia, come del resto negli altri...

Epatite

Con il termine epatite si fa riferimento ad una generica infiammazione del fegato, che può essere conseguente ad infezioni (epatiti virali, come la A, la B, la C e la D), sostanze tossiche (alcol, farmaci, funghi velenosi come l'Amanita phalloides), malattie autoimmuni e fattori metabolici (morbo di Wildson, deficit di ?-1 tripsina).

Gardnerella vaginalis

Gardnerella vaginalis è il nome di un piccolo microrganismo di comune riscontro nella flora batterica della vagina. Questo canale muscolomembranoso è principalmente popolato da lattobacilli, che ne acidificano il pH per tenere lontano - o comunque sotto controllo - potenziali patogeni, tra i quali rientra anche la gardnerella vaginalis. In età prepubere il riscontro di questo...

Gonorrea

Il termine gonorrea, vocabolo di origine greca che significa "flusso di seme", identifica una delle più comuni malattie a trasmissione sessuale. Conosciuta anche come blenorrea o blenorragia, la gonorrea è un'infezione batterica tipica degli adolescenti e dei giovani adulti, tra i quali il rischio di contagio è direttamente proporzionale al numero di partner sessuali...

Herpes genitale

Herpes genitale Il virus chiamato Herpes simplex di tipo I può colpire non solo le labbra ma anche i genitali, le natiche o la zona anale. Si parla in questi casi di Herpes genitale, una malattia infettiva e contagiosa caratterizzata dalla comparsa di vescicole dolorose sulla pelle e sulle mucose dell'area genitale. Nonostante questo tipo di herpes sia spesso causato da un altro ceppo virale...

Il virus HIV

In Italia, come in tutti i paesi industrializzati, l'AIDS si manifesta come un fenomeno prevalentemente diffuso nelle aree metropolitane ove sono più alte le concentrazioni di popolazioni con comportamenti a rischio. La situazione epidemiologica italiana presenta caratteristiche peculiari con preminente interessamento dei tossicodipendenti e di ex tossicodipendenti, uomini...

Infiammazione della prostata

L'infiammazione della prostata è un problema piuttosto diffuso, tanto che statistiche alla mano colpisce circa il 10 percento della popolazione maschile in almeno un'occasione nel corso della vita. L'infiammazione della prostata, o prostatite come la chiamano i medici, può riconoscere cause infettive e non infettive. Le varie forme si classificano in quattro diverse categorie: ...

Lesioni ed ulcere genitali

Ulcere genitali L'ulcerazione dei genitali è spesso dovuta ad un agente patogeno a trasmissione sessuale. Per fare una diagnosi, è importante conoscere il numero delle ulcere, la relazione tra la loro comparsa ed i rapporti sessuali, e la gravità del disturbo da loro causato. Dal punto di vista clinico, possiamo classificare le lesioni ulcerative dei...

Lesioni genitali produttive non tumorali

Gli esami del sangue effettuati per la sifilide possono essere ancora negativi quando sono già presenti le lesioni della sifilide primaria; l'ulcera luetica può infatti essere visibile 9-10 giorni dopo l'esposizione all'agente infettante mentre gli esami del sangue diventano positivi 3-4 settimane dopo l'infezione. Se l'ulcerazione è dovuta a balanite da sindrome di...

Leucociti nelle urine

La presenza di leucociti nelle urine è spia di una probabile infezione delle vie urinarie. Può quindi essere segnalata dall'aspetto torbido dell'urina, a causa dalla presenza, non solo di leucociti, ma anche di muco, pus, sangue e cellule di sfaldamento. I leucociti, detti più comunemente globuli bianchi, sono un gruppo eterogeneo di cellule, preposte alla difesa dell'organismo...

Leucorrea

Perdite vaginali - Dieta per la candida Leucorrea è un termine medico che denota la fuoriuscita di abbondanti secrezioni vaginali, più o meno vischiose, di colore biancastro-trasparente ed odore sottile. Il secreto della cervice uterina e le piccole quantità di liquido che trasudano dalla mucosa interna della vagina, sono importanti per mantenere l'ottimale lubrificazione...

Malattia infiammatoria pelvica

La malattia infiammatoria pelvica è un processo flogistico, acuto o cronico, che interessa gli organi riproduttivi femminili e le strutture adiacenti. Le sedi più comunemente colpite sono le tube di Fallopio ed in misura minore l'utero, le ovaie ed il peritoneo pelvico. La malattia infiammatoria pelvica è perlopiù causata da agenti infettivi sessualmente trasmessi (Chlamydia...

Malattie veneree

Le malattie veneree sono quelle patologie che possono trasmettersi durante attività sessuali di varia natura. Per questo motivo sono note anche come MST, acronimo di Malattie Sessualmente Trasmesse. Fanno parte di questa categoria anche le patologie che - seppur di regola acquisite con modalità differenti (per via parenterale, orofecale ecc.) - possono trasmettersi in maniera sporadica...

Malattie veneree: fattori di rischio, cura e prevenzione

Fattori di rischio Le probabilità di contrarre una malattia venerea dipendono da numerosi fattori. I principali elementi di rischio sono rappresentati da particolari abitudini sessuali, come il mancato utilizzo di metodi protettivi di barriera (il profilattico), i rapporti non protetti con persone a rischio, l'elevato numero di partner, i rapporti sessuali occasionali, il turismo sessuale...

Mycoplasma hominis - Micoplasmi

Mycoplasma hominis è un microrganismo che popola il tratto genitourinario di alcuni uomini e donne, specie di quelli sessualmente attivi. La sua presenza in queste sedi può avere sia significato commensale (non crea alcuna sofferenza o disturbo) che patologico. In quest'ultimo caso, il Mycoplasma hominis è comunemente implicato nella genesi della vaginosi batterica e della malattia...

Nevirapina Teva

Che cos'è Nevirapina Teva? Nevirapina Teva è un medicinale contenente il principio attivo nevirapina. È disponibile in compresse ovali di colore bianco (da 200 mg). Nevirapina Teva è un “medicinale generico”, ciò significa che Nevirapina Teva è analogo ad un “medicinale di riferimento” già autorizzato nell'Unione europea...

Postite

In medicina, con il termine “postite” s'identifica la flogosi e/o l'infezione del prepuzio, il foglietto muco-cutaneo retrattile che riveste il glande del pene. In genere, l'infiammazione non rimane circoscritta a livello prepuziale, ma tende ad estendersi anche al glande: in simili frangenti, si parla di balanopostite; quando invece il processo flogistico interessa solamente il glande, senza intaccare il prepuzio, il disturbo è noto come balanite (da balano = glande).

Preservativo - Profilattico

Il preservativo, detto anche condom o profilattico, è una sottile guaina elastica che viene fatta aderire al pene in erezione, al fine di raccogliere lo sperma eiaculato ed impedire che entri in vagina durante il rapporto sessuale. Oltre ad evitare gravidanze indesiderate, il preservativo si comporta come una vera e propria "guardia del corpo", capace di difendere gli amanti dalle...

Proctite

La proctite è un processo infiammatorio a carico del retto, che si accompagna tipicamente a dolore rettale, spiacevole sensazione di bisogno continuo di defecare, piccole emorragie rettali e, occasionalmente, perdite anali di muco o pus. La proctite riconosce numerose possibili cause, come insulti traumatici, malattie infiammatorie intestinali e patologie infettive veneree o a trasmissione non sessuale.

Salpingite

Si definisce salpingite ogni generico processo infiammatorio che interessa le tube di Falloppio (altrimenti dette salpingi); quando l'infiammazione si estende anche alle ovaie si parla, più correttamente, di annessite. Esistono svariate sotto-categorie di salpingite ma, generalmente, sono tutte provocate da batteri che si annidano a livello dell'utero, passando attraverso la vagina...

Sifilide

La sifilide è una malattia infettiva a trasmissione sessuale conosciuta e diffusa in tutto il mondo da oltre 500 anni. La tradizione vuole che la sifilide sia stata introdotta nel continente europeo dai marinai di Cristoforo Colombo al ritorno dalle Americhe. In Italia la sifilide arriva e si diffonde qualche anno dopo ed esattamente nel 1494 quando le armate del re Carlo VIII invasero...

Sifilide: diagnosi, prevenzione e cure

<< introduzione alla sifilide Diagnosi La diagnosi della sifilide avviene tramite l'osservazione diretta dei sintomi (fase primaria) e può essere confermata attraverso l'esame microscopico di un campione di tessuto prelevato dalla ferita o tramite indagini sierologiche. In quest'ultimo caso, dopo il prelievo, si analizza in laboratorio il campione di sangue ricercando...

Sintomi AIDS

Articoli correlati: AIDS SINONIMI O MALATTIE SIMILI: HIV, Sindrome da immunodeficienza acquisita. L'AIDS, sindrome da immunodeficienza acquisita, è una malattia infettiva causata dal virus HIV, a trasmissione prevalentemente sessuale. Danneggiando a poco a poco il sistema immunitario umano, il virus HIV indebolisce le difese organiche contro l'attacco di microrganismi patogeni. Il...

Sintomi Clamidia

Articoli correlati: Clamidia La clamidia è una comune malattia infettiva, trasmessa prevalentemente per via sessuale. Nella maggioranza dei casi decorre in maniera paucisintomatica (scarsità di sintomi) o addirittura asintomatica. Riconoscerla in tempo, e sconfiggerla con un adeguato trattamento antibiotico, è comunque molto importante, poiché mette a riparo dalle...

Sintomi Gonorrea

Articoli correlati: Gonorrea SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Blenorragia, Blenorrea. La gonorrea o blenorragia è una comune malattia infettiva, trasmessa prevalentemente per via sessuale. In una buona percentuale dei casi decorre in maniera paucisintomatica (scarsità di sintomi) od addirittura asintomatica. Quando presenti, i segni della malattia si manifestano circa una settimana...

Sintomi Trichomonas

Articoli correlati: Trichomonas SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Tricomoniasi, Trichomoniasi. La trichomoniasi è un'infezione sessualmente trasmessa causata da un protozoo chiamato Trichomonas vaginalis. I sintomi principalmente descritti sono: perdite vaginali (leucorrea) giallo-verdastre, schiumose e talvolta maleodoranti (caratteristica, questa, più comune nelle infezioni da...

Sintomi delle malattie veneree

Sintomi Un'infezione sessualmente trasmessa diviene malattia quando produce segni o sintomi apprezzabili. In alcuni casi, infatti, il sistema immunitario riesce a confinare il patogeno e ad impedirne un eccessivo sviluppo, di conseguenza la patologia decorre in maniera asintomatica o paucisintomatica. Anche se in tal caso non si può parlare di vera e propria malattia, l'individuo può...

Tampone uretrale

Tampone uretrale - Tampone vaginale - Tampone faringeo Il tampone uretrale è un esame diagnostico finalizzato alla ricerca dei microrganismi responsabili di infezioni alle basse vie urinarie. Il test si avvale di un semplice e sottile bastoncino cotonato, simile ad un cotton-fioc, da inserire attraverso il meato uretrale (orifizio esterno) per circa 1 cm nella donna ed 1-2 cm...

Tampone vaginale

Tampone vaginale - Tampone uretrale - Tampone faringeo Il tampone vaginale è un esame diagnostico finalizzato alla ricerca di microrganismi responsabili di infezioni della vagina o della cervice uterina. L'esame si avvale di un semplice e sottile bastoncino cotonato, simile ad un cotton-fioc, da inserire in vagina allo scopo di prelevare cellule in sfaldamento e secrezioni...

Ulcere sul pene

Ulcere non dolenti solitarie La sifilide primaria rappresenta la causa più frequente. È una malattia sessualmente trasmessa provocata da un batterio chiamato Treponema Pallidum. L'ulcera della lue (sifilide), chiamata sifiloma, si forma sulla corona del glande o sulla porzione interna del prepuzio (talora sull'asta del pene o sullo scroto). Il sifiloma...

Ureaplasma urealyticum - Ureoplasma

Ureaplasma urealyticum è un batterio particolare, appartenente alla famiglia dei micoplasmi; particolare perché le sue dimensioni sono estremamente ridotte ed è privo di parete cellulare; di conseguenza, la terapia e la stessa diagnosi sono state - specie in passato - particolarmente difficoltose. Ureoplasma urealyticum, un po' come tutti i micoplasmi, predilige e colonizza...

Uretrite

L'uretrite è l'infiammazione acuta o cronica dell'uretra, un piccolo condotto che convoglia l'urina dalla vescica verso l'esterno. Si accompagna spesso a dolore e bruciore uretrale, che si fanno più intensi durante la minzione. L'uretrite riconosce diversi agenti casuali e l'eziologia può essere di volta in volta virale, batterica, fungina, iatrogena o traumatica...

VDRL e TPHA, esami sierologici per la siflide

VDRL (Veneral Disease Research Laboratory) e TPHA (Treponema pallidum Haemoagglutination Assay) sono due esami sierologici diversi, ma utilizzati per la diagnosi della medesima malattia: la Lue, meglio nota come sifilide. Più precisamente, VDRL e TPHA sono test di screening; come tali, sono utilizzati per identificare quei soggetti che molto probabilmente hanno contratto la malattia, ma che necessitano di ulteriori esami per la conferma diagnostica.

Vaginosi batterica

La vaginosi batterica rappresenta probabilmente l'infezione vaginale oggi più diffusa tra le donne. Si tratta di una condizione caratterizzata dall'alterazione del normale ecosistema vaginale e del suo pH; ossia di uno squilibrio riguardante i microrganismi che, in condizioni fisiologiche, popolano e difendono l'ambiente vaginale...