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      Ultima modifica: 16/12/2011

Malattie Cardiovascolari

Elenco dei principali articoli di My-personaltrainer.it che affrontano il tema "Malattie Cardiovascolari".

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Articoli in evidenza

Dieta e aterosclerosi

L'aterosclerosi è una malattia subdola che inizia in giovane età e progredisce lentamente fino ad esordire con manifestazioni cliniche spesso severe (angina o infarto del miocardio, ictus, vasculopatie periferiche e demenza pre-senile). L'evoluzione della malattia è legata ad una lunga lista di fattori modificabili (fumo, dieta, sedentarietà, diabete, ipertensione, infezioni virali, sovrappeso) e non (sesso, età e familiarità per la patologia).

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Cardiopatia ischemica

l cuore, come gli altri organi del corpo umano, per vivere e funzionare correttamente necessita delle giuste dosi di ossigeno e nutrienti. Il rifornimento di queste sostanze è assicurato dalla presenza di una fitta rete di vasi...

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Angina pectoris

Il termine Angina Pectoris deriva dal latino Angina=dolore e Pectoris=petto. Si tratta, in effetti, di una sindrome caratterizzata da dolore in regione retrosternale, talvolta irradiato al lato ulnare del braccio sinistro e alle spalle. Il senso di costrizione al petto è causato dalla temporanea diminuzione del flusso di sangue alle cellule del cuore (ischemia miocardica transitoria)...

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Aterosclerosi

L'aterosclerosi é una malattia degenerativa multifattoriale che colpisce le arterie di medio e grosso calibro. In Italia e in molti altri Paesi del mondo rappresenta un problema sanitario di primaria importanza, legato perlopiù allo stile di vita tipico delle società industrializzate. L'aterosclerosi è infatti causa di patologie molto gravi come l'angina pectoris, l'infarto e l'icuts.

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Altri articoli dalla sezione Malattie Cardiovascolari

Aneurisma Aortico - Farmaci per la cura dell'Aneurisma Aortico

La presenza di un aneurisma aortico rispecchia un’emergenza clinica, date le pericolosissime complicanze possibili. In alcuni pazienti, l’aneurisma aortico viene diagnosticato tardivamente perché asintomatico, nonostante le possibilità di complicazioni siano comunque elevate; in altri pazienti, l’aneurisma aortico si manifesta improvvisamente: in quest’ultima evenienza, il rischio di rottura dell’aneurisma aumenta esponenzialmente, così come il rischio di morte.

Angina pectoris

<< cause d'origine Fattori di rischio STILE DI VITA: sedentarietà (ridotta attività fisica) dieta (eccesso di calorie, di grassi saturi, di zuccheri semplici e di colesterolo; dieta carente in fibre, vitamine, pesce e acidi grassi polinsaturi in genere) abuso di fumo, alcol, droghe stress e collera trattenuta ...

Angina pectoris: cause d'origine

<< introduzione: angina pectoris La causa principale dell'angina pectoris è la malattia aterosclerotica a carico delle arterie coronarie In senso stretto l'angina non è una malattia ma un sintomo che insorge ogni qualvolta il cuore soffre per una temporanea mancanza di sangue. Le cause di questa ischemia, nella grande...

Arteriosclerosi - Erboristeria

Si definisce arteriosclerosi il processo di degenerazione delle arterie, soprattutto quelle di medio e grosso calibro. Molto spesso, l'arteriosclerosi viene descritta come semplice patologia dovuta ad un deposito di materiale lipidico sulle pareti dei vasi che, con il passare del tempo, aumentata di volume restringendo il lume del vaso stesso. L'occlusione dell'arteria, tuttavia, non è...

Arteriosclerosi

Spesso, i termini arteriosclerosi ed aterosclerosi sono utilizzati indifferentemente come sinonimi. In realtà, si tratta di due condizioni differenti e non esattamente sovrapponibili: con arteriosclerosi si identificano tutte quelle forme di indurimento, ispessimento e perdita di elasticità della parete arteriosa, quali l'aterosclerosi, l'arteriolosclerosi e la sclerosi...

Aterogenesi, processo di aterogenesi

Prima di andare oltre e nel dettaglio delle differenze inter-lipidiche e dei loro effetti sull'apparato cardiovascolare è bene chiarire fin da subito quali sono le motivazioni di stampo medico che ad oggi hanno promosso un regime nutrizionale con un “controllato-limitato” consumo di grassi (più correttamente: &ldquo...

Aterosclerosi - Farmaci per la cura dell'Aterosclerosi

A detta di ciò, si evince che un intervento sui fattori di rischio e sulle abitudini comportamentali può spesso bloccare la cascata di eventi che inevitabilmente porterebbe alla formazione di ateromi. L’aterosclerosi è oggi una malattia curabile: il rispetto di alcune regole comportamentali, la prevenzione dei fattori di rischio ed, eventualmente, la somministrazione di farmaci specifici possono non solo bloccare la degenerazione della malattia ma anche e soprattutto favorire la sua regressione.

Aterosclerosi: cause e fattori di rischio

Le cause dell'aterosclerosi sono molteplici e per certi aspetti ancora sconosciute. Alla base della patologia esistono comunque numerosi fattori di rischio genetici ed ambientali come il sesso, il fumo e l'obesità

Aterosclerosi: sintomi e cure

Il concetto di sinergia tra i vari fattori di rischio è molto importante e spiega, almeno in parte, come mai alcune persone con colesterolo LDL elevato non sviluppino mai malattia aterosclerotica ed altre con valori nella norma abbiano avuto un infarto in giovane età.

Attività fisica ad alta intensità e prevenzione delle patologie cardiovascolari e dell’insulino-resistenza

Secondo recenti studi [1], per prevenire l'insorgenza di patologie cardiovascolari ed insulino-resistenza, riducendo quindi i rischi di sviluppare diabete, obesità e sindrome metabolica, l’attività aerobica non è la strategia migliore. A tal proposito, risulta più efficace un breve lavoro di attività fisica in anaerobiosi; in pratica basterebbero 3 minuti di attività intensa per ottenere risultati uguali o persino migliori rispetto alla classica attività cardiovascolare generalmente consigliata.

Betaina

La Betaina è una sostanza naturale estratta dalla barbabietola da zucchero (Beta vulgaris), a cui deve il proprio nome. Nota anche come trimetilglicina, la betaina è un noto agente metilante; ciò significa che ha la capacità di cedere gruppi metile (CH3) a varie sostanze. In particolare. l'interesse salutistico della betaina deriva dalla sua capacità di cedere...

Bypass coronarico

Quella del bypass è una tecnica chirurgica delicata, ma ormai consolidata, a cui si ricorrere quando le arterie coronarie del cuore si restringono, o addirittura si occludono, per effetto dell'aterosclerosi o di altre patologie. Il ridotto apporto di sangue, quindi di ossigeno e nutrienti, al muscolo cardiaco può infatti causare eventi cardiovascolari gravi, come l'angina...

CK-MB - Creatinchinasi MB

La creatinchinasi-MB sierica, più semplicemente CK-MB, è un'isoenzima della creatinchinasi concentrato soprattutto a livello del muscolo cardiaco. Di conseguenza, i valori di CK-MB nel sangue possono essere misurati per monitorare lo stato di salute del cuore. I valori di CK-MB si elevano in presenza di un danno del muscolo cardiaco, come l'infarto acuto del miocardio, di un trauma o di un intervento chirurgico a carico del cuore.

Calcolo colesterolo LDL ideale

Il colesterolo LDL è noto per essere un importantissimo "termometro" del rischio cardiovascolare. Ai suoi valori è infatti legata la probabilità teorica di subire una malattia correlata all'aterosclerosi, come l'angina pectoris, l'infarto miocardico, l'ictus o la claudicatio intermittens. Queste malattie, nell'insieme, rappresentano la principale causa di morte...

Calcolo rischio cardiovascolare donne

Grazie a questo articolo è possibile calcolare il proprio rischio cardiovascolare in base a fattori come età, sesso, glicemia, pressione sanguigna ed abitudine tabagica.

Calcolo rischio cardiovascolare uomini

Grazie a questo articolo è possibile calcolare il proprio rischio cardiovascolare in base a fattori come età, sesso, glicemia, pressione sanguigna ed abitudine tabagica.

Cardiopatia ischemica - Farmaci per la cura della Cardiopatia ischemica

Considerata la pericolosità della patologia, il primo passo verso la guarigione dalla cardiopatia ischemica è senza dubbio la prevenzione: fondamentale è l’identificazione dei fattori di rischio, dunque la correzione dello stile di vita e la guarigione dalle malattie predisponenti, che rientrano tra le norme di profilassi primaria. Per fare un esempio, abbiamo visto che la cardiopatia ischemica può essere favorita da obesità, ipertensione, ipercolesterolemia e diabete: in un’unica parola, la cardiopatia ischemica risente pesantemente della sindrome metabolica...

Cardiopatia ischemica fisiopatologia

<<introduzione alla cardiopatia ischemica Fattori anatomici: I vasi coronarici possono essere suddivisi in: vasi di conduttanza (grossi rami epicardici e loro diramazioni) vasi di resistenza (rami intramiocardici e arteriole). Le resistenze coronariche sono regolate da fattori estrinseci...

Cardiopatia ischemica in breve

Definizione: Spettro di malattie a diversa eziologia, in cui il fattore fisiopatologico unificante è rappresentato da uno squilibrio tra la richiesta metabolica e l'apporto di ossigeno al miocardio. Questo squilibrio causa un'alterazione dell'attività elettrica e della capacità contrattile delle zone colpite. ...

Cardiopatie e disturbi metabolici

Sempre più spesso, sui giornali e alla televisione, si legge e si parla di crescente sovrappeso, tra gli adulti e i bambini, e di relativa obesità. A completamento di tale quadro, il conseguente aumento dei fattori di rischio per le patologie atero-coronariche è in aumento esponenziale. Non si parla altrettanto frequentemente...

Claudicatio intermittens - Farmaci per la cura della Claudicatio intermittens

La Claudicatio intermittens non è una malattia a tutti gli effetti, dal momento che è conseguenza di una placca aterosclerotica posizionata in un’arteria della gamba; a detta di ciò, è ben comprensibile come la cura della patologia in atto produca, di riflesso, la guarigione anche dei sintomi secondari. Inoltre, dato che il riposo migliora la sintomatologia, si raccomanda di evitare sforzi eccessivi e di utilizzare l’arto per periodi troppo lunghi, per impedire che il dolore si presenti nuovamente. È stata osservata una certa correlazione tra l’insorgere della Claudicatio intermittens e l'abitudine al fumo, l’obesità, il diabete e l’iperlipidemia...

Claudicatio intermittens

Claudicatio intermittens è il termine che i medici attribuiscono ad un dolore, solitamente descritto come crampo muscolare, che colpisce tipicamente il polpaccio, aggravandosi con l'esercizio fisico ed alleviandosi con il riposo. Il paziente assume così una deambulazione intermittente, con pause forzate per placare il dolore. Il più delle volte, la claudiacatio intermittens...

Claudicazione intermittente e malattie associate

Articoli correlati: Claudicazione intermittente SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Zoppia, Claudicatio intermittens, Zoppicamento intermittente. La claudicazione intermittente consiste nella comparsa di dolore ad una gamba in concomitanza di uno sforzo fisico (più o meno intenso a seconda della gravità dell'ostruzione arteriosa), rendendone necessaria la sospensione. Il dolore regredisce...

Coronarie e coronaropatie

Le coronarie sono arterie deputate all'irrorazione e al nutrimento del cuore, a cui forniscono una quantità di sangue adeguata alle richieste metaboliche. Il nome di questi vasi di medio e piccolo calibro (3-5 mm di diametro) deriva dalla loro particolare distribuzione intorno al muscolo cardiaco, che circondano componendo una sorta di corona arteriosa. Le arterie coronarie sono due...

Coronaropatie - Farmaci per la cura delle Coronaropatie

L’urgenza dei soccorsi medici per la cura delle coronaropatie è sovrapponibile a quella analizzata per l’angina pectoris e per l’infarto al miocardio, dal momento che una Coronaropatia può anche essere mortale per il paziente. In questi termini ben si comprende l’esigenza di prevenire la malattia: ancora una volta – per l’ennesima volta – la prevenzione delle coronaropatie esprime l’unica arma vincente per curare la patologia. In base alla salute generale del paziente, potrebbe essere necessaria la somministrazione di farmaci per il cuore, per l’obesità, per l’ipertensione e per l’ipercolesterolemia.

Dieta e sindrome metabolica

Piccole modifiche dello stile di vita possono prevenire o rallentare sensibilmente il progresso della sindrome metabolica. Per riuscirci è sufficiente associare ad un po' di moto una dieta corretta che favorisca il dimagrimento ed il mantenimento del peso forma. In molti casi un soggetto affetto da sindrome metabolica non è propriamente malato ma ha un'alta probabilità...

Dislipidemia

Il termine dislipidemia identifica qualsiasi anomalia significativa dei lipidi presenti nel sangue. Queste sostanze non circolano mai da sole, ma associate a particolari proteine di trasporto. Gli acidi grassi liberi, derivati dall'idrolisi dei trigliceridi del tessuto adiposo, circolano nel sangue legati soprattutto all'albumina, mentre il colesterolo e gli altri grassi (in particolare fosfolipidi...

Dodici regole d'oro per la prevenzione delle malattie cardiovascolari

Preferite gli alimenti di origine vegetale, ricchi di fibre, vitamine, antiossidanti e sali minerali. Limitate il consumo di grassi di origine animale (burro, lardo, strutto, formaggi e carni grasse) ed evitate la margarina. Consumate preferibilmente oli di origine vegetale, soprattutto olio di oliva, ma evitate alcuni tipi di oli vegetali come l'olio di colza e limitate l'uso di quelli...

Effetti di una dieta ipoglucidica, iperlipidica, ipocalorica sulla prevenzione delle CVD

Le HDL rimuovono il colesterolo dalle pareti vascolari favorendo in tal modo la pervietà del lume del vaso, mentre le LDL determinano l'esatto opposto, favorendo l'occlusione del vaso. Ecco quindi che la voce “colesterolo totale” a cui normalmente si presta notevole attenzione in sede di lettura degli esami ematologici...

Eparina

L'eparina è un principio attivo anticoagulante, in grado - come tale - di rallentare o interrompere il processo di coagulazione del sangue; è invece incapace di promuovere la dissoluzione dei coaguli già formati, che viene altrimenti favorita dai prodotti di un'altra categoria farmaceutica, quella dei fibrinolitici. Presente a bassi livelli nel sangue e nei tessuti...

Farmaci per la Sindrome degli Anticorpi Anti-fosfolipidi

I pazienti in cui si osservano elevati livelli di anticorpi antifosfolipidi nel sangue devono essere sottoposti ad analisi specifiche, dal momento che la presenza di questi anticorpi anomali potrebbe scatenare conseguenze molto gravi, come trombosi in genere. I farmaci d’elezione per la cura della sindrome anticorpi anti-fosfolipidi sono sicuramente gli anticoagulanti, da utilizzare periodicamente, e gli antiaggreganti piastrinici. Solo in caso di estrema gravità, è possibile avvalersi di farmaci immunosoppressori, immunoglobuline ed, eventualmente, ricorrere alla plasmaferesi.

Fibrati e colesterolo

Quando una dieta equilibrata, associata ad un regolare programma di attività fisica, non basta per rimettere a posto i valori di colesterolo e trigliceridi nel sangue, occorre intervenire con farmaci specifici. Tra questi ricordiamo le statine, l'ezetimibe e, appunto, i fibrati (clofibrato, bezafibrato, gemfibrozil, fenofibrato). Meccanismo d'azione I fibrati espletano la loro...

Fitosteroli: effetti collaterali e pericoli per la salute

I fitosteroli sono componenti naturali della dieta umana; si ritrovano in ottime quantità negli oli vegetali, nella frutta a guscio e nei cereali. Nei paesi occidentali l'apporto di fitosteroli con la dieta è simile a quello di colesterolo (150-400 mg/die) ed aumenta di circa un 50% nei vegetariani. Queste sostanze - strutturalmente e funzionalmente simili al colesterolo animale...

Grasso viscerale - grasso addominale

Il grasso viscerale - noto anche come grasso addominale - è la parte di tessuto adiposo concentrata all'interno della cavità addominale e distribuita tra gli organi interni ed il tronco. Il grasso viscerale si differenzia da quello sottocutaneo - concentrato nell'ipoderma (lo strato più profondo della cute) - e da quello intramuscolare, che è invece distribuito tra le...

Ictus

Vedi anche: sintomi ictus Il termine ictus ed i suoi numerosi sinonimi (colpo apoplettico, infarto cerebrale ecc.) riflettono deficit neurologici determinati dall'insufficiente apporto di sangue ad un'area più o meno estesa del cervello. Tale situazione può instaurarsi a causa di un'embolia, di una trombosi o di un'emorragia cerebrale. Spesso, la sede primaria della malattia...

Il sistema cardiovascolare

Il sistema cardiovascolare è costituito da tre elementi: (1) il sangue - un fluido che circola per il corpo e che porta sostanze alle cellule e ne allontana altre; (2) i vasi sanguigni - condotti attraverso i quali il sangue circola; (3) il cuore - una pompa muscolare che distribuisce il flusso di sangue nei vasi. Il sistema cardiovascolare...

Indice di aterogenicità del plasma

Vedi anche: indice di aterogenicità degli alimenti - rapporto colesterolo totale HDL Indice di aterogenicità del plasma = [Log(Trigliceridi/Colesterolo HDL)]* NOTA BENE: I valori di trigliceridi e colesterolo HDL sono espressi in mmoli/L; per operare la conversione da mg/dL a mmol/L, o viceversa, puoi utilizzare il nostro modulo di calcolo...

Infarto - Farmaci per la cura dell'Infarto del Miocardio

L’infarto miocardico è un’emergenza a tutti gli effetti, di conseguenza la prognosi dipende dalla prontezza con cui vengono richiesti i soccorsi medici; l’aritmia costituisce il problema più pericoloso durante un infarto, che può provocare la morte del malcapitato. Il trattamento d’urgenza per l’aritmia include la defibrillazione (scariche elettriche collegate direttamente con il cuore) e la rianimazione cardiopolmonare, indispensabile per fornire ossigeno al cervello e a tutte le altre sedi anatomiche.

Infarto

Nel linguaggio comune, il termine infarto si riferisce alla necrosi - quindi alla morte - del tessuto muscolare cardiaco; per questo motivo è più corretto parlare di infarto miocardico. Le ragioni per cui una regione più o meno estesa del cuore va incontro a necrosi sono diverse e tutte riconducibili all'insufficiente apporto di ossigeno

Infarto: diagnosi e trattamento

Diagnosi La diagnosi di infarto miocardico si basa sulla ricerca nel sangue del paziente di markers specifici del danno cardiaco, unitamente all'esecuzione di un elettrocardiogramma per ricercare variazioni significative dell'attività elettrica del cuore (ricordiamo, a tal proposito, che il tessuto muscolare danneggiato è incapace di condurre l'impulso nervoso in maniera...

Infarto: fattori di rischio e complicanze

Fattori di rischio Numerosi sono gli elementi in grado di favorire lo sviluppo di placche aterosclerotiche, causa principale di infarto miocardico. Le probabilità di subire un attacco di cuore sono maggiori nei soggetti che: fumano; hanno la pressione alta; presentano alcuni valori ematici anomali (colesterolo totale elevato, aumento del rapporto LDL/HDL...

Ipercolesterolemia familiare

Quando i valori di colesterolo rimangono elevati, nonostante una dieta appropriata ed un regolare esercizio fisico, si parla di ipercolesterolemia familiare od ipercolesterolemia primaria. Nel linguaggio comune, questo termine sottolinea l'esistenza di una relazione più o meno stretta tra elevati valori di colesterolo nel sangue ed anomalie genetiche. In pratica, gli individui colpiti...

Iperlipidemia

Il termine iperlipidemia indica un generico aumento dei livelli di uno o più grassi (o lipidi) nel sangue. Dal momento che sia il colesterolo che i trigliceridi sono dei Grassi, il vocabolo può definire un aumento dei livelli ematici di uno o di entrambi. Le iperlipidemie sono pertanto classificabili in: ipercolesterolemia: aumento del contenuto di colesterolo nel...

Ipertrigliceridemia - Farmaci per la cura dei Trigliceridi Alti

L’obiettivo del trattamento è il controllo di tutte quelle condizioni patologiche satellite che si associano all’ipertrigliceridemia: come abbiamo visto, spesse volte i trigliceridi alti sono accompagnati anche da un’alterazione della pressione sanguigna e dei valori sierici di colesterolo, dall’obesità, dalla dieta squilibrata e dalla sedentarietà. È proprio da qui che la cura deve iniziare: la correzione dei fattori predisponenti, infatti, rientra tra le regole di prevenzione primaria dell’ipertrigliceridemia.

Ipertrofia ventricolare sinistra

Il termine ipertrofia ventricolare sinistra (IVS) descrive l'aumento della massa muscolare a carico del ventricolo sinistro. In molti casi, l'IVS insorge come meccanismo compensatorio a lungo termine, in risposta ad un sovraccarico di pressione (come succede negli ipertesi e in chi pratica sport di potenza, quali il sollevamento pesi) o di volume (come accade negli sportivi di endurance, quali...

Malattie cardiovascolari

Le malattie cardiovascolari sono un gruppo di patologie a carico del cuore e/o dei vasi sanguigni. Nonostante tale definizione faccia rientrare nella categoria qualsiasi processo morboso a carico del sistema cardiovascolare (cardiopatie + vasculopatie), nel linguaggio comune si fa in genere riferimento alle varie patologie correlate all'aterosclerosi. Il restringimento, l'ostruzione o l'eccessivo...

Niacina e Acipimox per abbassare il colesterolo

La niacina - conosciuta anche come acido nicotinico, vitamina B3 o vitamina PP per la sua capacità di Prevenire la Pellagra - è una vitamina idrosolubile presente in vari alimenti, soprattutto in quelli integrali o ricchi di proteine. Quando viene utilizzata ad alte dosi, la niacina contribuisce ad abbassare i valori ematici di trigliceridi e colesterolo LDL, alzando la frazione buona...

Obesità androide ed obesità ginoide

<<obesità Nel 1950 Jean Vague introdusse la distinzione tra obesità androide ed obesità ginoide, osservando che alla prima si associava un maggior rischio di ipercolesterolemia, iperuricemia, ipertensione e ridotta tolleranza ai carboidrati. Oltre che dal punto di vista quantitativo (eccesso di massa grassa) le obesità vanno dunque indagate...

Omocisteina

L'omocisteina è un amminoacido contenente zolfo che si forma in seguito alla trasformazione enzimatica della metionina, un altro aminoacido solforato presente negli alimenti proteici (latticini, carne, legumi, uova). Se presente in eccesso nel circolo sanguigno (iperomocisteinemia o HHcy) l'omocisteina causa danni addirittura superiori rispetto al colesterolo . Livelli...

Patologie cardiovascolari e attività sportiva

La pratica sportiva apporta indubbiamente molti benefici fisiologici in ogni età della vita: essa aumenta la capacità fisica e la forza muscolare dell'individuo, aiuta a tenere il peso corporeo sotto controllo e rende gli apparati osteoarticolare e muscolare più flessibili ed efficienti. Una componente non trascurabile di questi benefici è rappresentata dal miglioramento...

Peptidi natriuretici

Oltre al peptide natriuretico atriale si conoscono altri due peptidi natriuretici correlati: il peptide natriuretico cerebrale B (BNP), sintetizzato dalle cellule miocardiche ventricolari e da alcuni neuroni encefalici (così chiamato perché originariamente isolato dall'encefalo di maiale), ed il peptide natriuretico C (CNP), che è di origine endoteliale.

Perdita di coordinazione dei movimenti e malattie associate

Malattie, condizioni e disturbi associati* Ictus * Il sintomo - Perdita di coordinazione dei movimenti - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla patologia di tuo interesse potrai leggere ulteriori informazioni sulle sue origini e sui sintomi che la caratterizzano. Perdita di coordinazione dei movimenti...

Policosanoli

I policosanoli sono sostanze naturali presenti in diverse cere vegetali ed in modo particolare nella canna da zucchero, da cui vengono estratti e commercializzati senza obbligo di prescrizione medica. Dal punto di vista chimico, si tratta di una miscela di alcoli alifatici lineari a lunga catena (octacosanolo, tetracosanolo, esacosanolo ed altri). I policosanoli vengono ampiamente pubblicizzati...

Prevenire la sindrome metabolica

La sindrome metabolica è un disturbo frequente, che colpisce le persone in sovrappeso quando si verifica un aumento della circonferenza addominale, della glicemia, dei trigliceridi e della pressione del sangue. La sindrome metabolica si scatena quando il grasso si accumula non nei glutei ma negli addominali, scatenando - così come ho introdotto...

Proteina C reattiva

La proteina C reattiva (PCR), sintetizzata dal fegato e dagli adipociti, è una proteina (un'alfaglobulina) che aumenta la sua concentrazione ematica nella fase acuta di varie malattie, nei processi infiammatori ed in seguito ad alcune operazioni chirurgiche; dopo un evento acuto, nel giro di poche ore i suoi livelli possono raggiungere valori centinaia di volte superiori rispetto alle...

Rapporto colesterolo LDL - HDL

Calcola il rapporto tra i valori di colesterolo LDL ed HDL, per ottenere una stima del relativo rischio di subire malattie cardiovascolari

Rapporto colesterolo totale HDL

Rispetto al passato, l'influenza del colesterolo totale sul rischio cardiovascolare di un soggetto è stata notevolmente ridimensionata. Oggi, infatti, si preferisce valutare l'idoneità della frazione LDL e di quella HDL; inoltre, il rischio cardiovascolare viene calcolato in maniera globale, tenendo conto non solo della colesterolemia, ma anche di altri fattori come il peso corporeo...

Rischio cardiovascolare

Vedi anche: Colesterolo e rischio cardiovascolare Il rischio cardiovascolare quantifica le probabilità di subire una malattia a carico del cuore o dei vasi sanguigni in base alla presenza o meno di determinati fattori di rischio. Questi, tradizionalmente, si possono suddividere in fattori non modificabili (sesso, età, familiarità) e fattori correggibili mediante...

Salute dei capillari

Edemi e gonfiori: da cosa dipendono? Affinché gli scambi capillari avvengano secondo quanto descritto sono necessarie due premesse fondamentali: la corretta pressione idrostatica alle estremità del capillare e la giusta permeabilità delle sue pareti. A) Un capillare troppo fragile o permeabile, che lascia passare sangue e proteine plasmatiche, diminuisce...

Sindrome da Anticorpi Antifosfolipidi

La Sindrome da "Anticorpi Anti-fosfolipidi" (Sindrome APA) è una condizione clinica associata alla predisposizione a trombosi arteriose e venose, e ad aborti spontanei ricorrenti, caratterizzata da trombocitopenia e presenza in circolo di particolari anticorpi, detti antifosfolipidi. La prevalenza di anticorpi antifosfolipidi nella popolazione sana varia dall'uno al 5% e si ritiene maggiore negli anziani. Non è ancora chiaro se tali soggetti corrano un maggior rischio di sviluppare eventi trombotici o complicanze della gravidanza.

Sindrome metabolica - Farmaci per la cura della Sindrome metabolica

La cura migliore per la sindrome metabolica è la prevenzione: anche in questo caso, sembra che non esista farmaco migliore di una dieta bilanciata abbinata ad uno stile di vita corretto, basato essenzialmente sull’aumento delle attività sportive e sulla riduzione del peso corporeo, soprattutto per i pazienti in sovrappeso. Purtroppo, la sedentarietà, la pigrizia e la buona forchetta sembrano essere le abitudini preferite dalla popolazione; è bene sottolineare nuovamente come lo sport, la messa in pratica di semplici attività fisiche e la correzione delle abitudini dietetiche siano misure terapeutiche indispensabili per evitare la sindrome metabolica.

Sindrome metabolica

La sindrome metabolica è una condizione clinica meritevole di particolari attenzioni per via della sua gravità e diffusione. Con questo termine non si indica una singola patologia ma un insieme di fattori predisponenti che, uniti insieme, collocano il soggetto in una fascia di rischio elevata per malattie come diabete, problemi cardiovascolari in genere e steatosi epatica...

Sintomi Aneurisma aortico

L'aneurisma è la dilatazione della parete di un'arteria, sulla quale si viene a formare una specie di rigonfiamento a pallina. L'aneurisma aortico può essere localizzato in qualsiasi tratto dell'aorta (il più grosso vaso deputato alla distribuzione di sangue arterioso ai tessuti), ma privilegia quello addominale. Proprio per queste motivo le conseguenze di una sua...

Sintomi Angina pectoris

Articoli correlati: Angina pectoris SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Angina, Angor. L'angina pectoris è una sindrome caratterizzata, in prima istanza, da sintomi dolorosi localizzati al centro del petto, che possono irradiarsi sino al collo, al braccio sinistro, alla spalla, alla mandibola e alla parte centrale della metà superiore dell'addome (sintomo comune nelle donne, che spesso...

Sintomi Aterosclerosi

L'aterosclerosi è una malattia delle arterie di medio e grosso calibro, sulle cui pareti interne si vengono a formare delle placche costituite da lipidi e tessuto cicatriziale. Tali aggregati, chiamati ateromi, possono crescere al punto tale da ostruire il flusso sanguigno, oppure - nella peggiore delle ipotesi - staccarsi ed occludere completamente un vaso di minori dimensioni (trombosi)...

Sintomi Claudicatio intermittens

Articoli correlati: Claudicatio intermittens SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Claudicazione, Zoppia intermittente. La claudicazione intermittente consiste nella comparsa di un dolore crampiforme che assale un arto inferiore durante uno sforzo fisico, regredisce con il riposo e si ripresenta in occasione di un nuovo utilizzo prolungato dell'arto. Con il perpetuare dello sforzo il dolore, classicamente...

Sintomi Ictus

Articoli correlati: Ictus SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Accidente cerebrovascolare, Apoplessia. L'ictus si manifesta quando l'apporto di sangue ad una parte del cervello viene interrotto o drasticamente limitato in seguito a occlusione, rottura o spasmo di un vaso cerebrale. La riduzione del flusso di ossigeno e nutrienti alle cellule del cervello ne determina la morte nel giro di pochi minuti...

Sintomi Infarto miocardico

Articoli correlati: Infarto miocardico SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Infarto. L'infarto del miocardio è la morte di un segmento più o meno esteso del muscolo cardiaco (miocardio), causato dall'interruzione prolungata del flusso sanguigno al cuore. Fino a qualche anno fa, l'infarto miocardico acuto aveva spesso un esito fatale. Oggi, grazie ad un miglioramento dei trattamenti...

Sintrom

Il Sintrom (Acenocumarolo) è un farmaco anticoagulante orale assunto per "fluidificare" il sangue e renderlo meno incline alla formazione di coaguli. E' disponibile nelle comuni farmacie dietro presentazione di regolare ricetta medica, in compresse da uno e da quattro milligrammi. Il Sintrom riduce il rischio che si formino dei trombi (coaguli o "grumi" di sangue)...

Soffio al cuore

"Sai, ho scoperto di avere un soffio al cuore, il cardiologo dice che non è nulla di grave ma sono ugualmente preoccupato" Che cos'è il soffio al cuore, quali rischi comporta, quando il problema non deve destare alcuna preoccupazione? A queste e ad altre domande cercheremo di rispondere in questo articolo sul soffio cardiaco. ...

Soffio al cuore: diagnosi, prevenzione e attività fisica

<<introduzione: il soffio al cuore >> I SOFFI MALIGNI hanno invece un corrispettivo anatomico e sono causati da specifiche patologie. Alcune di queste interessano direttamente le strutture cardiache (si parla in questi casi di soffi organici), altre indirettamente come la malattia reumatica, l'endocardite batterica e la sifilide. Solitamente le malattie congenite...

Statine per abbassare il colesterolo

Le statine (pravastatina, atorvastatina, cerivastatina, fluvastatina) sono tra i farmaci più efficaci per ridurre la colesterolemia totale e LDL. Come accennato più volte nei numerosi articoli dedicati al colesterolo, la concentrazione di questo lipide nel sangue è pesantemente influenzata dalla sua sintesi endogena (80%), mentre il contributo della dieta...

Trigliceridi alti, Ipertrigliceridemia

Si parla di ipertrigliceridemia tutte le volte che le analisi ematiche evidenziano valori di trigliceridi alti, cioè superiori ai 200 mg/dL.

Trigliceridi bassi, Ipotrigliceridemia

Ipotrigliceridemia è il termine medico con cui si indicano bassi livelli di trigliceridi nel sangue. I valori considerati normali oscillano indicativamente tra i 40 ed i 170 mg/dL, come riportato in tabella. Trigliceridemia e rischio cardiovascolare mg/dL mmol/L Interpretazione <...

Trombo e trombosi

Vedi anche: trombosi venosa - Coumadin Il termine trombo [da thrombos = grumo] indica la presenza di un coagulo di sangue che aderisce alle pareti non lesionate dei vasi, siano essi arteriosi, venosi, capillari o coronarici (che provvedono all'irrorazione sanguigna del cuore). La presenza di un trombo è una condizione potenzialmente grave, poiché se raggiunge dimensioni...

Trombofilia - Emofilia

Vedi anche: trombosi venosa - trombosi arteriosa La trombofilia è la tendenza a sviluppare trombi. La condizione opposta, vale a dire la tendenza a sanguinare, è chiamata emofilia. Il paziente trombofilico presenta un maggior rischio di subire eventi cardiovascolari connessi alla formazione di coaguli anomali (trombi) nel circolo arterioso o venoso. Analisi...

Trombosi Venosa Profonda - Farmaci per la cura della Trombosi Venosa Profonda

Prima di procedere con la somministrazione di farmaci per la cura della trombosi venosa profonda è indispensabile l’accertamento diagnostico: infatti, i sintomi che accompagnano la malattia sono comuni a molte altre (es. ematomi, fratture, osteomielite, stiramenti, strappi, traumi ecc.). In genere, le probabilità che si tratti, effettivamente, di trombosi venosa profonda aumentano quando i sintomi caratteristici coinvolgono un solo arto; in ogni caso, fin dalle prime avvisaglie è indispensabile correre ai ripari per un consulto medico...

Trombosi venosa

La trombosi venosa profonda è una patologia seria e molto più frequente di quanto si possa immaginare (incidenza stimata intorno a 1,6 - 1,8 per mille). Conosciuta anche come "sindrome da classe economica" o "trombosi del viaggiatore", è tipica dell'invecchiamento ma non risparmia giovani donne...

Trombosi venosa: cure e prevenzione

<<prima parte FATTORI DI RISCHIO DELLA TROMBOSI Età superiore ai 40 anni Gravidanza, puerperio Tumore maligno, precedente o attuale Disordini ematici che tendono a favorire i processi coagulativi Malattie ereditarie o acquisite del sistema coagulativo ...

VES - esami del sangue -

VES è l'acronimo di "velocità di eritro-sedimentazione", un esame del sangue introdotto in diagnosi intorno agli anni '20 del secolo scorso. Nel sangue, i globuli rossi tendono a rimanere in sospensione, separati gli uni dagli altri grazie alla carica negativa di membrana che ostacola la formazione di aggregati (rouleaux). In condizioni normali la componente proteica...

Valori di colesterolo

Calcolo valori ideali di colesterolo LDL Attualmente, in Italia, il peso complessivo delle malattie cardiovascolari sul totale dei decessi si avvicina al 50%. Per questo motivo, ormai da molti anni, l'attenzione di un impressionante numero di ricercatori si è focalizzata sui fattori di rischio implicati nello sviluppo della malattia aterosclerotica, in quanto principale responsabile...

Valori di omocisteina

Alti livelli di omocisteina nel sangue si associano ad un aumento del rischio cardiovascolare, quindi a maggiori probabilità di subire malattie come infarto cardiaco, claudicatio intermittens, cardiopatia ischemica ecc. I valori di omocisteina nel plasma sono considerati normali quando si attestano intorno alle 5-12 micromoli per litro (5-12 µmol/L), borderline per livelli superiori...