Mal di Testa in Gravidanza

Generalità

Il mal di testa è un disturbo che può presentarsi anche durante la gravidanza. La maggior parte delle volte, la causa di tale manifestazione è da imputare ai cambiamenti ormonali che si verificano dopo il concepimento. Mal di Testa in GravidanzaAll'insorgenza del mal di testa in gravidanza può contribuire anche la combinazione di vari fattori, come ansia, stanchezza, peggioramento del sonno, nausee mattutine, errate abitudini alimentari e disidratazione.
Di solito, il mal di testa gravidico può trarre beneficio dal riposo e dal ricorso a semplici rimedi non pericolosi per il nascituro, come l'applicazione di impacchi freddi sulla fronte o l'esecuzione di massaggi alla base della nuca per alleviare la tensione muscolare.
Se acuto o ricorrente, però, il mal di testa in gravidanza non è da sottovalutare, in quanto può segnalare la presenza di alcune complicanze che possono condizionare la gestazione. Ad esempio, il disturbo può associarsi a un lieve stato di anemia, alle infezioni delle vie respiratorie e all'aumento della pressione sanguigna.
Inoltre, quando gli attacchi di mal di testa insorgono all'improvviso, sono particolarmente intensi, durano per più di tre ore e si associano ad altre manifestazioni, come problemi di vista e gonfiori improvvisi alle mani o al viso, potrebbero essere la “spia” di una pre-eclampsia. Tale complicanza necessita un immediato intervento medico.


Mal di testa nelle donne

I mal di testa – in particolare, l'emicrania – è un disturbo che interessa con maggiore frequenza il sesso femminile: le donne sono colpite in una misura 2-3 volte superiore rispetto agli uomini, soprattutto durante il periodo fertile.
In parte, questa maggiore suscettibilità è da attribuire alle fluttuazioni degli ormoni femminili che avvengono durante il ciclo mestruale e nel corso di alcuni particolari eventi della vita riproduttiva (menarca, gravidanza e menopausa).
Ad esempio, il busco calo dei livelli di estrogeni che si verifica tra i tre giorni che precedono il ciclo (periodo premestruale) e l'ultimo giorno delle mestruazioni, può indurre episodi di emicrania. Questi ormoni, infatti, causano una riduzione delle endorfine, sostanze prodotte a livello cerebrale che svolgono un ruolo determinante nel ridurre la sensibilità agli stimoli dolorosi. Inoltre, la riduzione degli estrogeni provoca un aumento di ossido nitrico e di prostaglandine, sostanze che intervengono sia nell'induzione, sia nel mantenimento del mal di testa e nelle modifiche vascolari che sono alla base degli attacchi di emicrania.
Il progesterone sembra avere, invece, un ruolo maggiormente protettivo nei confronti del mal di testa.

Cause

La gravidanza rappresenta un periodo di cambiamenti, anche per i mal di testa.
Durante la gestazione, può accadere che le donne già abitualmente sofferenti di emicrania riscontrino un netto miglioramento del disturbo o smettano addirittura di avere attacchi. Il motivo va ricercato nel livello di estrogeni, che si mantiene alto e costante durante il secondo e il terzo trimestre. Grazie a questi ormoni aumentano, infatti, le endorfine, le quali agiscono alleviando il dolore.
In una piccola percentuale di casi, però, può verificarsi il fenomeno contrario: nei primi tre mesi di gestazione, alcune donne, che normalmente non soffrono di mal di testa, sono soggette a episodi ricorrenti di mal di testa, i quali esordiscono per la prima volta proprio in questo periodo.

Altre volte, la gravidanza può far peggiorare l'emicrania o la cefalea di cui la donna soffre abitualmente.
La spiegazione di tale fenomeno non è ancora del tutto chiara, ma il dolore alla testa probabilmente dipende sia dai cambiamenti ormonali, sia dalle modificazioni a cui va incontro la circolazione sanguigna (come l'aumento del volume di sangue) all'inizio del primo trimestre di gravidanza.
In genere, gli episodi di mal di testa che si verificano durante il primo trimestre si risolvono spontaneamente una volta che si entra nel secondo trimestre, ossia quando i livelli ormonali iniziano a stabilizzarsi.
Oltre agli sbalzi ormonali che si verificano in gravidanza, diversi fattori predisponenti possono essere coinvolti nella comparsa del mal di testa, quali:

Situazioni a cui prestare attenzione

In gravidanza, manifestare episodi di mal di testa è assolutamente normale. Tuttavia, occorre non sottovalutare il disturbo e affrontarlo con particolare attenzione, in quanto può rappresentare un sintomo di altre condizioni patologiche.

Mal di testa in gravidanza costante o frequente

  • Emicrania. L'emicrania è caratterizzata da attacchi di mal di testa ricorrenti, di intensità moderata-grave e di natura pulsante. Il dolore tende a esordire lentamente, spesso su un solo lato della testa, coinvolgendo generalmente la regione frontale sopra l'occhio e la tempia. Il mal di testa può anche diffondersi ad entrambi i lati e, di solito, peggiora con il movimento. Questo ovviamente limita lo svolgimento delle abituali attività quotidiane.
    L'emicrania si associa a disturbi come: nausea, vomito, avversione alla luce (fotofobia), ipersensibilità ai suoni ed agli odori. Per questo motivo, molte persone con l'emicrania preferiscono riposare in una stanza buia e silenziosa. Talvolta, il mal di testa è preceduto dall'aura (serie di sintomi transitori e reversibili che includono formicolio, visione offuscata e sonnolenza). Il dolore può durare da poche ore ad alcuni giorni.
  • Cefalea di tipo tensivo. Le donne in gravidanza possono sperimentare un dolore sordo e costante, di solito bilaterale, simile a una morsa che stringe la testa (dando origine al famoso “cerchio”). Questa forma di cefalea dipende dall'involontaria e continua contrazione dei muscoli di collo e spalle.
    I vizi posturali, lo stress, l'ansia e la depressione associata alla gravidanza sono considerati i principali fattori scatenanti.
  • Sinusite. La sinusite è una malattia che può essere facilmente confusa con il mal di testa. I seni paranasali sono cavità situate all'interno delle ossa del cranio, al di sopra e lateralmente al naso. Quando tali strutture sono coinvolte da un'infiammazione possono manifestarsi: forti mal di testa, naso chiuso, tosse con catarro, secrezione di muco giallastro e dolore alla fronte o alle guance che peggiora quando ci si sdraia o durante un improvviso movimento della testa. Le cause più comuni della sinusite comprendono infezioni virali o batteriche ed allergie.

Mal di testa in gravidanza improvvisi e gravi

  • Pre-eclampsia. A volte, un attacco acuto e lancinante di mal di testa potrebbe svilupparsi a causa di una complicazione della gravidanza, nota come pre-eclampsia (o gestosi), caratterizzata da ipertensione, offuscamento della vista, vertigini, edema delle mani o del viso, proteinuria e dolore addominale. Di solito, queste manifestazioni iniziano improvvisamente e tendono a peggiorare nel corso del tempo.
    Le conseguenze della gestosi possono essere anche molto gravi: ritardo di crescita intrauterino, morte del feto e aumento della frequenza del parto prematuro. Per questo motivo, è fondamentale rivolgersi al medico qualora il dolore sia molto forte, improvviso o costante.
  • Influenza. Un mal di testa improvviso e grave può essere un sintomo dell'influenza. In tal caso, il dolore può associarsi a febbre, stanchezza, tosse e lacrimazione degli occhi.
  • Cefalea a grappolo. La cefalea a grappolo è piuttosto rara in gravidanza. Di solito, il mal di testa si manifesta con un dolore intenso, di tipo trafittivo e lancinante. La cefalea a grappolo è tipicamente monolaterale e localizzata intorno all'occhio ed allo zigomo, con possibile irradiazione alla tempia, alla mandibola, al naso o al mento. L'attacco inizia in maniera rapida e raggiunge la massimo intensità entro 15 minuti. In molti casi, il mal di testa si presenta nello stesso momento della giornata, spesso durante il riposo notturno.

Sintomi Associati

Il mal di testa in gravidanza può essere accompagnato da altri sintomi, come nausea, capogiri, avversione alla luce (fotofobia) ed eccessiva sensibilità verso suoni e rumori (fonofobia).
Talvolta, il vomito associato alla nausea mattutina può portare a disidratazione. Questa condizione rappresenta un fattore di rischio per il mal di testa e può comportare secchezza delle fauci, costipazione ed emissione di urine scure.

Diagnosi

Le misure più adeguate per contrastare il mal di testa in gravidanza devono essere indicate dal medico, il quale deve prima raccogliere alcune informazioni sulla presentazione del disturbo, come la durata degli attacchi e gli orari in cui si manifestano, i sintomi concomitanti, la mancanza di riposo o le attività che possono aver contribuito alla comparsa del dolore.
Nel corso della gestazione, il medico dev'essere consultato con urgenza nei seguenti casi:

  • Mal di testa estremamente grave a insorgenza improvvisa;
  • Cefalea cronica di causa sconosciuta;
  • Febbre;
  • Dolori addominali (potrebbero indicare un'infezione del tratto urinario);
  • Sonnolenza o perdita di coscienza;
  • Persistente mal di testa dopo un infortunio.

Trattamento e Rimedi Naturali

Quando il mal di testa si manifesta durante la gravidanza, è opportuno intervenire con cautela per cercare di alleviare il fastidio in modo naturale e, se possibile, senza l'assunzione di farmaci.
Innanzitutto, occorre cercare di riposare: dormire, stare sdraiate e rilassarsi, possibilmente in un ambiente buio, può contribuire a risolvere il disturbo. Per ridurre la tensione, è possibile ricorrere a massaggi alla zona della cervicale, alle spalle e ai muscoli del dorso.
Un altro rimedio che può rivelarsi utile quando si manifesta il mal di testa in gravidanza consiste nell'applicare un panno bagnato con acqua fresca sulla fronte e sulla tempia dolorante.
Se il dolore fosse particolarmente intenso, prima di assumere qualsiasi tipo di farmaco, è consigliabile rivolgersi al proprio medico. In linea generale, durante la gravidanza, è possibile ricorrere al paracetamolo per il trattamento delle cefalee occasionali. Nel corso della gestazione, invece, è sconsigliato ricorre alla maggior parte dei farmaci che si usano per contrastare l'emicrania.


Attenzione! Durante la gravidanza, l'assunzione di farmaci potrebbe essere pericolosa per il bambino. Prima di prendere qualsiasi medicinale e/o integratore alimentare, occorre sempre chiedere il parere del medico.


Per evitare il manifestarsi del mal di testa durante la gravidanza può essere utile seguire una dieta sana, cercando di effettuare pasti regolari e leggeri. Inoltre, andrebbe evitata l'esposizione a odori forti o l'ingestione di alimenti che potrebbero innescare il disturbo o peggiorarne i sintomi, tra cui: cioccolato, salumi, crostacei, formaggi stagionati e latticini, banane e nocciole. In via precauzionale, non si dovrebbero consumare neppure cibi che contengono glutammato monosodico, dolcificanti artificiali (come l'aspartame) e nitrati (comuni in carni lavorate, salumi ecc.). Altri fattori scatenanti da evitare possono includere luci forti o cattiva illuminazione, rumori, calore o freddo eccessivo, odori intensi e fumo.
Per prevenire il mal di testa in gravidanza, è bene ricordarsi di mantenere una buona idratazione, bevendo anche se non si ha sete, almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.
Anche una leggera e regolare attività fisica (come una passeggiata di trenta minuti all'aria aperta) può contribuire a prevenire e combattere i mal di testa in gravidanza.
Altri interventi che possono rivelarsi utili includono una migliore gestione dello stress (ad esempio, delegando alcune attività ad altre persone) e la pratica di tecniche di rilassamento (come lo yoga ed il biofeedback in centri specializzati).
In gravidanza, poi, è importante dormire a sufficienza, in quanto la privazione del sonno può contribuire al mal di testa.