Linfoma Gastrico

Generalità

Il linfoma gastrico (o MALToma gastrico) è un tumore allo stomaco di natura maligna, che compare per effetto dell'incontrollata proliferazione di alcune cellule costituenti il tessuto linfoide della mucosa gastrica.
Secondo gli esperti, a giocare un ruolo determinante sull'insorgenza del linfoma gastrico sarebbe l'infezione da Helicobacter Pylori, un batterio.
linfocita linfomaI sintomi tipici del linfoma gastrico sono: dolore epigastrico, nausea, vomito, affaticamento, disturbi digestivi, perdita di appetito, calo del peso, ematemesi e melena.
Una diagnosi accurata si basa sulla gastroscopia e sulla biopsia tumorale.
Attualmente, la terapia di prima scelta prevede una combinazione di farmaci chemioterapici, prednisone e rituximab.

Cos'è il linfoma gastrico?

Il linfoma gastrico, o MALToma gastrico, è il tumore allo stomaco di natura maligna che trae origine dalla proliferazione incontrollata di uno dei linfociti B, costituenti il tessuto linfoide della cosiddetta mucosa gastrica o mucosa dello stomaco.

Cos'è un linfoma? A quale categoria di linfoma appartiene il linfoma gastrico?

I linfomi sono i tumori del sistema linfatico; il sistema linfatico è una parte fondamentale del sistema immunitario, ossia l'insieme di organi, tessuti e cellule circolanti aventi il compito di difendere l'organismo da batteri, virus ecc.
Il linfoma gastrico è un linfoma di tipo non-Hodgkin; i linfomi non-Hodgkin sono tumori del sistema linfatico che insorgono a causa della proliferazione incontrollata di linfociti B e/o linfociti T, con sede nei linfonodi e negli organi linfoidi primari e secondari.

Come linfoma non-Hodgkin, il linfoma gastrico appartiene alla categoria dei MALTomi (ecco perché è detto anche MALToma gastrico); un MALToma è un linfoma non-Hodgkin che risulta specificatamente dalla proliferazione incontrollata dei linfociti del tessuto linfoide delle mucose (MALT è l'acronimo inglese di “Mucosa-Associated Lymphatic Tissue”, cioè “Tessuto Linfoide Associato alla Mucosa”).

Poiché nel corpo umano le mucose popolate da linfociti si ritrovano, oltre che nello stomaco, pure nei polmoni, nell'intestino, nella tiroide, a livello delle ghiandole salivari ecc., esistono e possono colpire l'essere umano anche forme diverse dal MALToma dello stomaco, come per esempio il MALToma dell'intestino, il MALToma della tiroide, il MALToma delle ghiandole salivari e così via.

Epidemiologia

Il linfoma gastrico rappresenta il 6-7% dei tumori allo stomaco di natura maligna e meno del 2% di tutti i linfomi; tra i MALTomi, è uno dei più diffusi (50-60% dei casi). In generale, tuttavia, è da considerarsi una neoplasia maligna poco comune.
Secondo attendibili studi statistici, sarebbe 2-3 volte più diffuso negli uomini e avrebbe una preferenza per gli individui dai 50-60 anni in su.

Cause

Le precise cause di linfoma gastrico sono sconosciute. Tuttavia, l'intera comunità medico-scientifica concorda sul fatto che, sullo sviluppo di questo tipo di MALToma, giochino un ruolo determinante il batterio Helicobacter Pylori e l'infiammazione cronica della mucosa gastrica, che tale batterio può scatenare.
A supportare la tesi del ruolo giocato da Helicobacter Pylori è il fatto che il 90% dei soggetti con il linfoma gastrico presenta una storia di infezione cronica da parte del sopraccitato batterio.

Fattori di rischio

Tra i fattori di rischio del linfoma gastrico, rientrano:

Sintomi e complicazioni

Dopo una prima fase asintomatica, il linfoma gastrico è causa di sintomi poco specifici, nel senso che sono comuni a tante altre patologie dello stomaco (es: ulcera gastrica).
Il tipico quadro sintomatologico del linfoma gastrico comprende:

  • Dolore epigastrico;
  • Episodi ricorrenti di indigestione;
  • Facilità alla sazietà;
  • Nausea e vomito;
  • Disturbi digestivi;
  • Perdita di appetito;
  • Perdita di peso;
  • Tendenza all'affaticamento;
  • Anemia;
  • Ematemesi (vomito con sangue);
  • Melena (sangue digerito nelle feci).

Complicazioni

A uno stadio avanzato, il linfoma gastrico è responsabile della disseminazione di cellule tumorali (le cosiddette metastasi) in linfonodi vicini e lontani, rispetto alla sede d'origine della neoplasia.
La disseminazione di metastasi nei linfonodi riduce drasticamente il tasso di sopravvivenza.

Diagnosi

In genere, l'iter diagnostico per l'individuazione del linfoma gastrico comincia dall'esame obiettivo e dall'anamnesi; quindi, procede con una serie di esami di laboratorio sul sangue e sulle feci; infine, termina con alcuni test strumentali - tra questi la gastroscopia è il più importante - e una biopsia tumorale.

Importanza della biopsia

La biopsia tumorale è l'unico esame diagnostico che consente di stabilire, con assoluta certezza, il tipo di tumore gastrico presente e lo stadio di avanzamento di quest'ultimo.
Per i medici curanti, la conoscenza dello stadio di avanzamento di una neoplasia è indispensabile alla pianificazione della terapia più adeguata.

Terapia

Fino al 1980, la terapia di prima scelta del linfoma gastrico era l'intervento chirurgico di rimozione del tumore, tramite gastrectomia (ossia l'operazione di asportazione parziale o totale dello stomaco), seguito da radioterapia o chemioterapia.
Da allora in poi, però, i medici hanno cambiato radicalmente strategia, avendo scoperto che era molto più efficace e meno invasivo per il paziente combinare assieme 3 chemioterapici - la ciclofosfamide, la doxorubicina e la vincristina - un cortisonico - il prednisone - e, a seconda dei casi, anche a un anticorpo monoclonale, il rituximab.

Terapie complementari

Tra le terapie complementari, adottate in presenza di linfoma gastrico, si segnalano:

  • La terapia antibiotica specifica contro Helicobacter Pylori. Le terapie antibiotiche moderne contro questo batterio sono efficaci in quasi la totalità dei casi;
  • La radioterapia. Studi clinici hanno dimostrato che la radioterapia è particolarmente efficace quando il linfoma gastrico non è stato preceduto dall'infezione da Helicobacter Pylori.

E oggi quando serve la chirurgia?

Oggi, la terapia chirurgica è riservata solo ai casi che non rispondono o rispondono male alla combinazione di chemioterapici, prednisone e rituximab.

Prognosi

A parità di una diagnosi precoce, la prognosi in caso di linfoma gastrico dipende dalla gravità della neoplasia (N.B: esistono MALTomi per natura più gravi di altri): per un linfoma gastrico non grave, il tasso di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi può essere anche del 90%; per un linfoma gastrico grave, invece, il tasso di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi non supera il 60%.


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Ultima modifica dell'articolo: 15/05/2017