Si parla di leucopenia in presenza di un'anomala riduzione dei globuli bianchi nel sangue. In termini assoluti, si pone diagnosi di leucopenia quando la concentrazione di queste cellule, dette leucociti o globuli bianchi, scende al di sotto delle 3.500 unità per microlitro di sangue; tale soglia può comunque variare in base al laboratorio che effettua l'analisi e alle caratteristiche del paziente (età, sesso, gruppo etnico ecc.).
I globuli bianchi o leucociti comprendono vari tipi cellulari: granulociti, monociti e linfociti; i primi comprendono i granulociti neutrofili, eosinofili e basofili.
Dal momento che la riduzione, o anche l'assenza, di monociti, eosinofili e basofili, non può determinare leucopenia (visto il loro scarso contributo alla conta totale dei globuli bianchi), questa condizione è in genere espressione di un calo dei neutrofili (neutropenia), che rappresentano la maggioranza dei leucociti, e/o dei linfociti (linfocitopenia).
La leucopenia, quindi, assume diverso significato diagnostico e clinico a seconda del tipo di leucocita numericamente alterato.
Le cause più comuni di leucopenia isolata, in soggetti non affetti da particolari malattie, sono rappresentate dalla presenza di infezioni o processi infiammatori acuti, che comportano un importante consumo di leucociti legato alla loro migrazione nei tessuti infetti e distruzione nella battaglia contro i patogeni invasori. In questi casi, si parla più correttamente di pseudoleucopenia, dal momento che la sintesi di leucociti è in genere alta ma la loro concentrazione ematica risulta inferiore alla norma.
Una riduzione dei leucociti circolanti può essere la conseguenza di:
o più specificatamente di:
Vedi anche: Farmaci per la cura della leucopenia
In presenza di leucopenia l'organismo diviene maggiormente suscettibile alle infezioni, per cui si raccomanda una maggior attenzione nella profilassi primaria delle malattie infettive (vaccinazione, pulizia accurata delle mani, mascherina, evitare il contatto con persone malate ecc.).
problema di postura: ciao a tutti
ho 21 anni ed è da un po' di tempo che mi sono accorto di ricadere nella condizione B delle seguente immagine: http://www.candreva.it/images/Foto/Postura.gif
cosa posso fare per correggere il problema? andare da un ortopedico?
Personal Trainer: DR.Giovanni CassianiClenbuterolo informazioni: Il clenbuterolo è un anabolizzante! Sono anabolizzanti tutte le sostanze che favoriscono l anabolismo, ivi comprese alcune vitamine. Il maggior problema del clenbuterolo è che svolge le sue attività termogeniche e lipolitiche in presenza di effetti collaterali: stimolazione cardiaca e tremori. In pratica...
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