Lesioni ed ulcere genitali

Ulcere non dolenti solitarie

La sifilide primaria rappresenta la causa più frequente. È una malattia sessualmente trasmessa provocata da un batterio chiamato Treponema Pallidum. L'ulcera della lue (sifilide), chiamata sifiloma, si forma sulla corona del glande o sulla porzione interna del prepuzio (talora sull'asta del pene o sullo scroto). Il sifiloma inizia come una papula che gradualmente si erode fino a formare un'ulcera superficiale con presenza di una secrezione sierosa contenente numerosi elementi batterici (chiamati spirochete perché hanno una forma a spirale). Poiché le spirochete penetrano attraverso la cute integra, le lesioni vanno sempre toccate con i guanti. L'ulcera non è dolorosa, per lo più è una sola, rotonda od ovale, con margini lisci e leggermente sollevati; un bordo indurito circonda la lesione; in questo modo, essa può essere facilmente sollevata tra pollice ed indice come un piccolo disco. Non vi sono né morte di tessuto cutaneo (necrosi), né pus. Alla lesione cutanea si associa un aumento di volume dei linfonodi inguinali, che sono duri, ma non dolenti. Non vi sono in genere altri sintomi.
Altre cause di ulcere solitarie non dolenti si ritrovano nella sifilide terziaria (e sono chiamate gomme), nei tumori (carcinomi), nella balanite (dermatite che coinvolge il pene e che può essere provocata da molte cause diverse infettive e non, compresa la sindrome di Reiter), nel linfogranuloma venereo, e nella Donovanosi.
Un tumore ulcerato può assomigliare ad un'ulcera, ma la lesione non dà dolore e - a differenza dell'ulcera non tumorale - quella neoplastica è circondata da un bordo indurito ed irregolare.
Il linfogranuloma venereo è una malattia sessualmente trasmessa causata da un batterio chiamato Chlamydia Trachomatis. La lesione iniziale è costituita da un'erosione minuscola del pene, di cui spesso il paziente nemmeno si accorge perché è indolore e fugace. Non è raro che la lesione cutanea non sia più visibile a momento della visita medica; i linfonodi inguinali, invece, diventano gonfi, dolenti, e tendono a formare comunicazioni (fistole) con la cute sovrastante. Le fistole sono piccole, multiple, e secernono un pus cremoso od un liquido sieroso con del sangue. La guarigione spontanea è molto lenta e possono rimanere delle fibrosi cutanee. Una complicanza tardiva può essere anche una cicatrizzazione del retto causata dalla fibrosi, con ritenzione di feci.
La Donovanosiè una malattia sessualmente trasmessa, chiamata anche granuloma inguinale, ed è provocata da un batterio (Calymmatobacterium Granulomatis). È una causa molto rara di ulcera genitale; infatti, è presente soprattutto nei paesi tropicali ed è rara in Europa. Determina una o più ulcere con fondo color carne, senza pus, non dolenti, e di solito senza interessamento dei linfonodi. Esse possono simulare un'ulcera tumorale, e la diagnosi richiede l'identificazione del batterio infettante all'interno delle cellule immunitarie (macrofagi) che accorrono nella sede della stessa ulcera (corpi di Donovan).

Ulcere solitarie dolenti

Molto rare, devono indurre al sospetto di una lesione da tubercolosi o tumorale.

Diagnosi differenziale

Delle 5 malattie a trasmissione sessuale (gonorrea, sifilide, cancroide, granuloma inguinale e linfogranuloma venereo) tutte, ad eccezione della gonorrea, possono causare un'ulcerazione genitale.
Herpes genitale e sifilide sono le cause più comuni nei Paesi occidentali: il sospetto diagnostico va confermato con la coltura del virus e con l'identificazione del Treponema Pallidum da campioni di siero ottenuto dall'ulcera.

Diagnosi differenziale delle lesioni ulcerative dei genitali

Esame obiettivo Linfonodi regionali Lesioni associate Sintomatologia generale
Herpes genitale Piccole ulcere raggruppate e molto dolenti Aumentati di volume bilateralmente; dolenti;
senza eritema
Deficit dei nervi sacrali Febbre
Mialgie
Malattia di Behçet Ulcere ampie, irregolari e dolenti Normali Ulcerazioni orali  
Cancroide (od ulcera molle) Ulcere a margini irregolari;
centro necrotico con pus sul fondo;
dolenti
Normali od aumentati di volume;
dolenti
   
Sifilide primaria Ulcera unica a margini lisci e con base dura;
non dolente
Aumentati di volume;
non dolenti
   
Ulcera neoplastica Ulcera a margini irregolari e centro necrotico;
bordo indurito;
non dolente
Normali od aumentati di volume;
duri;
non dolenti
   
Linfogranuloma venereo Lesione genitale spesso assente Aumentati di volume e dolenti Proctite (infiammazione dell'ano e del retto)  
Donovanosi (o granuloma inguinale) Una o più ulcere a fondo carnoso, senza essudato;
non dolenti
Normali    

 

Ulcere genitali

Differenze tra le principali ulcerazioni dei genitali

  1. Herpes genitale: piccole ulcere raggruppate, superficiali, secernenti. Non vi è necrosi.
  2. Ulcera luetica (sifilide): rotonda od ovale, a margini lisci e bordo indurito. Assenza di necrosi.
  3. Ulcera molle (cancroide): a margini irregolari ma non induriti; centro necrotico.
  4. Carcinoma ulcerato: simile alla precedente, ma l'ulcera è circondata da un bordo indurito ed irregolare.
« 1 2 3 »


Ultima modifica dell'articolo: 10/11/2016