Ipotrofia muscolare, indice di massa corporea e rischio di mortalità

A cura del Dottor Francesco Casillo


Gli uomini perdono circa il 20% della loro massa muscolare nell'età tra i 40 ed i 60 anni.
Solitamente, negli individui con braccia muscolarmente ipotrofiche tale caratteristica si accompagna ad una incrementata circonferenza del punto vita. I ricercatori britannici trovarono che tale combinazione predispone ad un elevato rischio di mortalità.
Ipotrofia circonferenza braccioI ricercatori studiarono il tasso di mortalità di 4107 uomini in una fascia d'età compresa tra i 60 ed i 79 anni. Tale studio di monitorizzazione durò 6 anni. La circonferenza del braccio e del punto vita rappresentarono i 2 migliori fattori predittivi del tasso di mortalità. Braccia dalla circonferenza piccola incrementavano il rischio di morte del 36%.
Il rischio si elevava al 55% se alla ridotta circonferenza delle braccia si accompagnava un'elevata circonferenza al punto vita. Gli uomini sottopeso con un indice di massa corporea inferiore a 18,5, ed in particolar modo quelli con anamnesi-antropometrica.html">vita larga, riportarono il più elevato tasso di mortalità.
Paradossalmente e sorprendentemente, gli uomini con un indice di massa corporea all'interno del range raccomandato per essere ottimale (da 20 a 25) erano più inclini a morire durante il corso temporale dello studio rispetto ai soggetti sovrappeso con indice di massa corporea superiore, compreso tra 25 e 30.
Il mantenimento della massa muscolare e il decremento del grasso viscerale rappresentano quindi i fattori chiave per la longevità .

 

Bibliografia:

American Journal Clinical Nutrition, 86: 1339 - 1346, 2007



Ultima modifica dell'articolo: 09/02/2016