Ipnosi, Gravidanza e Problemi femminili

A cura di Eugenio Ciuccetti, Ostetrico

In che modo l'ipnosi può essere utile alla donna, al di fuori della gravidanza?

Il periodo della menopausa è un'altra fase della vita in cui la donna vive dei cambiamenti fisici e psicologici che influiscono sulla sua mente e sul suo corpo. Nella maggior parte dei casi questi cambiamenti sono accompagnati da sintomi fisici (vampate di calore, emicrania, sudorazione, insonnia) e sintomi psicologici (ansia, irritabilità, variazioni dell'umore, labilità emotiva e tendenza al pianto).
A questo si possono aggiungere situazioni faticose in famiglia e sul lavoro: incomprensioni con il partner e con i figli, maggior stanchezza, minor tolleranza ai cambiamenti.
Per questo si crea spesso una situazione diffusa di malessere che finisce per investire diversi aspetti della vita della donna. E' importante sapere che esistono numerose possibilità alternative per affrontarla e superarla.
Il supporto psicologico, ad esempio, è finalizzato ad acquisire una maggiore presenza mentale; l'ascolto e l'accettazione dei propri stati d'animo, favorisce una maggiore serenità, un migliore equilibrio interiore con effetti positivi sulla qualità della vita. Con l'ipnosi si aiuta la donna a rilassarsi e auto-rilassarsi a gestire la propria ansia e a far emergere le risorse, le energie necessarie per affrontare al meglio la nuova situazione.

Si può trattare anche l'infertilità con l'ipnosi?

Alla base dei problemi di infertilità, oltre alle cause organiche, possono esserci anche altri fattori. Molti dei quali sono ancora oggetto di studio e approfondimento. Tra questi compare certamente lo stress. Oltre alle cure della medicina tradizionale quali ad esempio la fecondazione artificiale, quindi, è possibile ricorrere alle medicine dolci: omeopatia, agopuntura, supporto psicologico e ipnosi.
La domanda di fondo è: come reagisce il nostro organismo ad un evento stressante e, soprattutto, quali sono le conseguenze del vivere sotto stress per lunghi periodi di tempo?
Da più parti negli ultimi decenni si è cercato di dare una risposta a queste domande. Particolare attenzione è stata rivolta al sistema immunitario e all'apparato sessuale.
Non sono ancora del tutto noti i meccanismi d'azione dello stress sulla fertilità; tuttavia è chiaramente riconosciuta l'influenza del sistema nervoso centrale sulla regolazione dei neuro trasmettitori e degli ormoni come, ad esempio, la prolattina e le gonadotropine.
Le stesse terapie tradizionali contro la sterilità sono spesso lunghe, costose e dolorose, trasformandosi alla fine in fonte di ansia e preoccupazione per la coppia; sentimenti che prevalgono nella donna (anche se ad essere sterile è il partner) e che, generando stress, non agevolano la riuscita delle cure.
Il supporto psicologico, con l'ausilio dell'ipnosi, è quindi indicato nei casi di stress psichici che sono responsabili di squilibri ormonali e che si riflettono negativamente sulla riproduzione; ma anche nel caso di conflitti di coppia irrisolti, o a seguito di un precedente aborto; questo allo scopo di attivare l'intelligenza del corpo, permettere di elaborare - e al tempo stesso di eliminare - blocchi mentali ed emozionali che possono incidere sul concepimento o sul portare avanti una successiva gravidanza.
Ovviamente vanno escluse prima di tutto eventuali cause organiche. Le terapie dolci non vogliono sostituirsi alla fecondazione assistita e non garantiscono la sicurezza del concepimento; ma rappresentano comunque una via efficace che in molti casi vale la pena di tentare.

Un'ultima domanda

Sappiamo che l'ipnosi è anche un metodo efficace per smettere di fumare. Magari proprio in gravidanza, quando le motivazioni sono maggiori. Quali sono esattamente i rischi che questo vizio comporta per le donne che aspettano un bambino?


Il fumo esercita la propria azione dannosa rispetto alla gravidanza in molti modi. Non ha solo effetti nocivi sul feto, ma ancora prima è causa di riduzione della fertilità. La nicotina riduce la contrattilità delle tube, ostacolando l'incontro degli ovociti con gli spermatozoi. II fumo, inoltre, fa diminuire i livelli di progesterone e rende difficile l'annidamento dell'uovo fecondato nella mucosa uterina, danneggiandone la maturazione. E ancora. Determina una più alta incidenza di aborto spontaneo. Il consumo di tabacco, dopo il 4° mese, induce nel bimbo una riduzione dell'altezza, deficit mentali e comportamentali, aumenta l'incidenza di affezioni broncopolmonari e, a lungo termine, il rischio di cancro. Infine, le donne fumatrici vanno in menopausa più precocemente delle non fumatrici, la nicotina poi influenza l'equilibrio endocrino centrale della donna, con alterazioni del ciclo ovulatorio.
Il sostegno psicologico e l'ipnosi possono certamente aiutare a smettere di fumare. Gli incontri possono essere individuali o di gruppo. In entrambi i casi il  programma è strutturato in 2 incontri da 1 ora ciascuno.


« 1 2 3


Ultima modifica dell'articolo: 22/11/2016