Ipnosi, Gravidanza e Problemi Femminili

A cura di Eugenio Ciuccetti, Ostetrico

 

Abbiamo incontrato la Dott. ssa Carla Bosisio, psicologa di Milano, specializzata in Psicologia Clinica ed esperta in ipnosi. In passato ha collaborato con la Facoltà di Psicologia e Scienze della Formazione dell'Università Cattolica ed è stata assistente alla cattedra di Psicologia Sociale dello IULM. Attualmente opera presso il Centro Meid (Medicina Integrata per la Donna di Milano) dove si occupa, tra l'altro, di accompagnamento al parto e nel post-parto, sostegno nei percorsi di procreazione medicalmente assistita, difficoltà sessuali, relazionali e di coppia, problemi d'ansia, disturbi alimentari e psicosomatici e dipendenze da fumo e alcol.

Dott. ssa Bosisio, cos'è esattamente l'ipnosi?

Scientificamente viene definita come ipnosi uno "stato modificato della coscienza". Si tratta cioè di uno stato naturale, caratterizzato da calma e chiarezza mentale, che permette al paziente di accedere più facilmente alle proprie emozioni e sentimenti. Il paziente così è in grado di risvegliare energie latenti, risorse interiori, che lo guideranno nell'adozione di  comportamenti più adeguati.

Quando è efficace?

I migliori risultati si sono ottenuti nel trattamento dei sintomi d'ansia, d'angoscia, delle manifestazioni fobiche e di quelle ossessive. Aiuta in modo decisivo e definitivo i forti fumatori o i grandi mangiatori ad interrompere le proprie abitudini nocive. E' efficace contro lo stress e disturbi correlati: insonnia, contratture muscolari, mal di schiena, coliti, ulcere e  cefalee. Tramite l'ipnosi si aiuta a vincere la paura, l'ansia degli interventi odontoiatrici, o del parto; si può ottenere l'analgesia parziale o totale utile per aumentare la soglia del dolore e provare quindi meno sofferenza. Si possono poi ottenere grandi risultati per debellare sintomatologie psicosomatiche, per fortificare il carattere, per acuire la carica mnemonica, per affievolire l'emozione durante esami scolastici, gare sportive, conferenze, nonché nelle timidezze eccessive e nell'immaturità caratteriale, quindi per ottenere un'ottima interazione sociale. L'ipnosi può inoltre essere utilizzata in associazione ad altre forme di intervento, con un significativo miglioramento reciproco.

Quanto dura una seduta?

Le sedute durano circa 45-60 minuti e vengono ripetute a distanza di alcuni giorni (in genere settimanalmente); la durata della terapia può variare dalle 3-4 sedute, nei casi più semplici, ad un numero 3-4 volte maggiore. Il risultato ottenuto può essere definitivo o può essere necessario  ripetere qualche seduta a distanza di tempo.

Tutti possono essere ipnotizzati?

Se qualche volta vi siete "persi" nella lettura di un libro, nell'ascolto di un brano musicale, nell'assistere ad un film o ad un'opera teatrale, ebbene siete stati ipnotizzati. Praticamente tutti sono stati ipnotizzati o meglio si sono auto ipnotizzati almeno una volta.

E' vero che sono le persone più deboli, e quelle meno intelligenti, a essere più facilmente ipnotizzabili?

Esattamente il contrario. I migliori soggetti tendono ad essere quelli con intelligenza media o sopra la media, dotati di forte motivazioni e dell'abilità a concentrarsi.

Durante una seduta d'ipnosi si perde la coscienza?

No, non verrà persa la coscienza, ma anzi la nostra attenzione sarà più ricettiva, più pronta, in grado di reclutare gli strumenti necessari per raggiungere i risultati desiderati. Ma la nostra coscienza resterà sempre vigile. Con l'ipnosi non è possibile indurre a fare azioni contro la morale o il desiderio del paziente.

In cosa differisce lo stato ipnotico dal sonno?

Il punto distintivo più significativo che distingue l'ipnosi dal sonno è la concentrazione stimolata. Il sonno è una condizione di concentrazione diminuita, la condizione ipnotica è invece caratterizzata da un aumento di concentrazione.


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Ultima modifica dell'articolo: 09/11/2016