Insulinoma

Generalità

L'insulinoma è un tumore che colpisce il pancreas, in particolare le cellule addette alla sintesi di insulina. Tra tutti, l'insulinoma è il più frequente tumore endocrino del pancreas, maligno in circa il 5-15% dei casi.

A causa di questo processo tumorale, le β cellule pancreatiche delle isole di Langerhans sintetizzano e rilasciano in circolo quantità eccessive di insulina, con un'inevitabile calo glicemico soprattutto a digiuno.

Sintomi

Per approfondire: Sintomi Insulinoma


InsulinomaI tipici sintomi dell'insulinoma sono proprio espressione degli effetti dell'ipoglicemia sul sistema nervoso centrale e sulla risposta catecolamminergica; possono quindi comparire alterazioni visive, cefalea, confusione, disorientamento e coma, ma anche sudorazione, tremori, pallore e palpitazioni.

L'assunzione continua di carboidrati allo scopo di controllare l'ipoglicemia sfocia spesso nell'aumento di peso del paziente. I sintomi dell'insulinoma peggiorano dopo esercizio fisico, assunzione di alcolici, diete ipocaloriche e trattamento con solfaniluree.

Le crisi ipoglicemiche vengono corrette con la somministrazione di carboidrati semplici; non appena la crisi sarà risolta andranno assunti alimenti più ricchi di proteine e carboidrati a medio e basso indice glicemico.

L'insulinoma è un tumore abbastanza raro, dato che la sua incidenza è stimata in un caso su 250.000 individui per anno. Generalmente l'insulinoma è singolo e di piccole dimensioni (< 2 cm), e solo nel 10% circa dei pazienti si riconoscono insulinomi multipli. Colpisce prevalentemente i maschi in età adulta fra la terza e la sesta decade di età.

Diagnosi

La diagnosi di insulinoma si basa perlopiù su analisi ematiche; è positiva quando su un campione di sangue prelevato dopo un digiuno protratto, si dimostrano livelli particolarmente elevati di insulina, peptide C e proinsulina, a fronte di bassi valori glicemici.

Le tradizionali metodiche di imaging (TAC, ecografia e risonanza magnetica nucleare) forniscono un contributo diagnostico limitato, date le difficoltà ad individuare tali neoplasie, soprattutto a causa delle dimensioni particolarmente contenute.

A fini diagnostici possono invece essere somministrati farmaci specifici per stimolare il rilascio di insulina da parte delle cellule β pancreatiche neoplastiche. A volte, si procede con l'iniezione selettiva di una soluzione iperosmolare di calcio all'interno dell'arteria che irrora la regione pancreatica in cui si localizza l'insulinoma; l'iniezione intra-arteriosa di calcio determina il rilascio di grandi concentrazioni di insulina all'interno del sistema portale, quindi nelle vene epatiche, che potranno appunto essere dosate tramite prelievo.

Trattamento

La cura dell'insulinoma passa soprattutto attraverso l'intervento chirurgico di asportazione del tratto di pancreas colpito dal tumore; l'operazione deve preservare almeno il 15% della ghiandola affinché riesca a produrre quote sufficienti di enzimi ed ormoni.

Nei soggetti che non possono essere sottoposti a questa tipologia di intervento, o nei casi in cui l'insulinoma non possa essere totalmente asportato, la secrezione di insulina viene ridotta tramite la somministrazione del farmaco diazossido (100-200 mg per os x 2-3 assunzioni/die; 12 mg/kg di peso corporeo nei bambini).

Tale medicinale viene spesso accompagnato da un diuretico per prevenire i problemi di ritenzione idrica. Altri farmaci utilizzabili sono l'octeocride, i glucocorticoidi, la fenitoina ed i calcio-antagonisti. Quando possibile, comunque, l'asportazione dell'insulinoma è risolutiva nella maggioranza dei pazienti.



Ultima modifica dell'articolo: 10/11/2016