Influenza A/H1N1 o influenza suina: complicazioni

Complicazioni

Nell'insorgenza di complicazioni gioca un ruolo fondamentale la situazione immunitaria del soggetto colpito, in particolar modo influenzata da altre malattie già presenti al momento del contagio con il virus H1N1. Le complicazioni possono essere dovute all'azione diretta del virus o a sovra infezioni batteriche.
Quelle dovute all'azione diretta del virus sono:

Nella prima infanzia si possono avere anche:

  • bronchiolite: caratterizzata da dispnea, tachipnea (aumentata frequenza del respiro), tosse con espettorato schiumoso o striato di sangue, rapida comparsa di cianosi, agitazione;
  • laringite acuta stenosante (croup virale): con tosse "abbaiante" (perché sembra l'ululato di un cane), dispnea soprattutto in inspirazione, cianosi, agitazione, pallore, sudorazione.

Le complicanze batteriche dell'influenza suina sono generalmente sostenute da germi come stafilococco, pneumococco, streptococco, Haemophilus influenzae. Compaiono dopo 2-15 giorni, anche in convalescenza e sono più frequenti a carico dell'apparato respiratorio, per l'impianto di questi germi sulla mucosa fragile lesa dall'azione del virus. Possibili complicanze sono: bronchite, polmonite, broncopolmonite, ma anche otite e sinusite; si manifestano soprattutto nei bambini e negli anziani, nei soggetti con sistema immunitario debole, cardiopatici o portatori di malattie dell'apparato respiratorio (asma, enfisema, bronchite cronica). Il quadro è caratterizzato dalla persistenza della febbre, tosse con espettorato pieno di muco o di pus.


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Vedi anche: Alimentazione, erbe medicinali ed influenza


Ultima modifica dell'articolo: 10/11/2016