A cura di Alessandro De Vettor
Ancora oggi sono molte le donne preoccupate che la gravidanza possa compromettere la loro forma fisica, provocare danni estetici irreparabili, e, se sportive, che possa impedire loro di ritornare ai livelli prestativi ed atletici pre-parto. Queste preoccupazioni sono del tutto legittime e più che comprensibili, tuttavia si può fin da subito tranquillizzare tutte le interessate. Una corretta attività fisica pre-parto non solo è in grado di rendere l'evento meno traumatico, ma migliora notevolmente anche le capacità di recupero post-parto.
Se anche quest'ultimo è poi accompagnato da una programmazione adeguata sarà rapido e addirittura "facilitato" dai cambiamenti ormonali in atto nel corpo femminile. Questo breve articolo si occupa proprio dell'attività fisica di accompagnamento all'immediato periodo post-parto e propone un percorso allenante di tre settimane attraverso il quale tutte le interessate potranno ritrovare delle utili indicazioni per recuperare la forma fisica migliore. Al termine delle 3 settimane potrà poi essere intrapreso l'allenamento "classico".
La cosa assolutamente da NON fare è lanciarsi immediatamente dopo la gravidanza in improbabili programmi di intenso allenamento, magari associati a diete più o meno drastiche. Tanto più se non si hanno precedenti esperienze ginnico sportive. Sembrerebbe un richiamo ovvio, tuttavia molte donne si accostano alla palestra o alla ginnastica per la prima volta proprio nel periodo post parto per "riprendere la forma fisica", vi arrivano assolutamente impreparate e si sottopongono ad un'intensità di allenamento che sarebbe pesante per un'atleta avanzata.
L'attività fisica e l'alimentazione possono essere impostate, ma modulandole nel rispetto dei cambiamenti fisiologici ed ormonali cui il corpo della donna è andato soggetto nella lunga fase di gestazione e che continuano nel post parto. Particolari ed ulteriori cautele sono necessarie qualora la donna stesse allattando, per non interferire con questa delicata ed importantissima fase post natale.
Il programma di allenamento proposto può essere svolto sia in palestra che comodamente a casa. E' infatti pensato proprio per i primi mesi dopo il parto in cui non è sempre facile organizzarsi per frequentare una palestra. In questa eventualità sarà sufficiente procurarsi dei semplici manubri componibili, acquistabili in qualsiasi centro specializzato in articoli sportivi.
Prima di cominciare, un'importante premessa. Come detto, durante il periodo di gestazione l'organismo della donna ha dovuto adattarsi alla crescita del bambino attraverso vere e proprie trasformazioni del corpo che interessano gli aspetti macroscopici muscolari ed ossei. Non si può quindi pensare di ritrovare nell'immediato post parto l'aspetto fisico che si aveva prima della gravidanza. Nel suo processo di ri-adattamento il corpo può impiegare anche un anno, ma questo non vuol dire che la forma migliore non sia recuperabile. Un esempio in questo senso è costituito dal peso corporeo. Il recupero del "peso forma" è uno degli aspetti che solitamente preoccupano di più. Si potrà sicuramente rientrare nel peso forma, ma sarà necessario attendere il tempo fisiologicamente necessario. Se infatti subito dopo il parto il peso si riduce drasticamente non essendoci più il peso del bambino, della placenta, del liquido amniotico e delle membrane, l'ulteriore calo ponderale conseguirà la riduzione dell'utero che mediamente avviene nelle successive 5-6 settimane.
Ciò detto passiamo ora a considerare alcune problematiche legate al periodo post parto, del tutto normali, ma che necessitano le dovute accortezze prima di mettere in pratica il programma di lavoro:
PARTO CESAREO
In caso di parto cesareo non ci si può allenare prima di sei settimane, periodo minimo necessario perchè si rimargini la ferita. Nel frattempo è bene cercare di stare in piedi il più possibile per aiutare il corpo a riprendersi più velocemente. In questo periodo potrebbero anche verificarsi delle perdite ematiche vaginali. Se ciò accade non c'è motivo di allarmarsi. Esse sono ritenute del tutto normali in quanto il sangue della placenta e dell'utero va a raccogliersi proprio in questa zona. Non c'è motivo di abbattersi in questo periodo di attesa! Anzi, a differenza delle donne che hanno partorito naturalmente, quelle sottoposte a cesareo di norma presenteranno minori dolori nella zona pelvica nei periodi successivi al parto. Durante il periodo di attesa è controindicato nel modo più assoluto qualsiasi esercizio per gli addominali. Oltre allo stare in piedi, si possono però iniziare anche da subito dei semplici esercizi per riattivare la circolazione sanguigna, con tutti i benefici del caso, ed alcuni esercizi per i muscoli pelvici. La tabella 1 qui di seguito riporta uno schema descrittivo:
Tabella 1. Esercizi in caso di parto cesareo
| PER LA CIRCOLAZIONE | Distese supine sul letto con le gambe distese, sollevate una gamba ed effettuate una rotazione della caviglia prima oraria poi antioraria circa 10 volte per lato, riportate giù la gamba sollevate l'altra e ripetete nuovamente l'esercizio |
MUSCOLI PELVICI |
Distese supine sul pavimento con le ginocchia piegate, divaricate leggermente i piedi (che rimangono in contatto con il terreno), aderite il bacino al pavimento, contraete e sollevate i glutei alzando la zona pelvica di circa 10-15 cm da terra, mantenete la posizione per 10 secondi e rilasciate tornando alla posizione iniziale. Ripetete quindi l'esercizio per 10 volte. |
| 1 | 2 | 3 | >> |
DALLA COMMUNITY
esame curva glicemia: Buonasera sono in gravidanza alla 30 settimana ho fatto l'esame della curva glicemica volevo un parere dato ke la mia ginecologa mi vedra' solo a fine mese.. qst sono i valori.. a digiuno : 80 valore di rif.<92 dopo 1ora: 119 valore rif.<180 dopo un'altra ora:119 <valore rif.153...
Personal Trainer: Ivan MercoliniSapore whey protein: Salve. Per migliorare il sapore si assumono nel latte, meglio se intero. Può anche aggiungere del dolcificante. Naturalmente dovrà tener conto che con il latte assume nutrienti e calorie in più. Se lo ricordi nel valutare il suo programma di alimentazione. Distinti Saluti, IVAN MERCOLINI BodyBuilding...
![]() |
Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica |
| Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni |
DAL BLOGULTIMI ARTICOLI
Heavy Duty: come iniziare?
Le capacità relazionali nel fitness
Alimentazione e Psiche
Escherichia Coli e malattie alimentari
Dieta calcoli colecisti
Elementi nutritivi