Ginocchio Varo

Generalità

Il ginocchio varo è una deformità anatomica degli arti inferiori, in presenza della quale le ginocchia puntano l'una in direzione opposta all'altra.
Ginocchio VaroNoto anche come “ginocchia a O”, “ginocchia ad arco” o “ginocchia a parentesi, il ginocchio varo si contraddistingue per un disallineamento tra femore e tibia, che dà luogo, se si osservano le sopraccitate ossa frontalmente, a un angolo ottuso aperto medialmente (N.B: in un individuo privo di deformità agli arti inferiori, femori e tibie formano un angolo piatto sia medialmente che lateralmente al ginocchio).
Tra le cause di ginocchio varo, meritano sicuramente una citazione: il rachitismo, le malattie metaboliche delle ossa, la gonartrosi, la malattia di Blount, le lesioni ripetute e mal curate dei legamenti del ginocchio, le fratture del femore o della tibia mal consolidate e le infezioni ossee.
Le forme lievi di ginocchio varo sono asintomatiche e prive di ripercussioni nella vita di tutti i giorni; le forme più gravi, invece, sono dolorose e responsabili di diverse complicanze, che interessano principalmente i legamenti del ginocchio e il menisco mediale del ginocchio.
Di norma, la diagnosi di ginocchio varo è immediata e si basa sulla semplice osservazione degli arti inferiori.
Gli individui con ginocchio varo sono sottoposti a trattamento solo quando la deformità di cui sono portatori è responsabile di sintomi inconciliabili con una vita normale.

Breve richiamo anatomico del ginocchio

Il ginocchio è l'importante articolazione sinoviale del corpo umano, posta tra femore (superiormente), tibia (inferiormente) e rotula (anteriormente).
Alla sua costituzione prendono parte diversi elementi anatomici, tra cui:

  • La cartilagine articolare. Situata sulla superficie inferiore del femore, serve a proteggere quest'ultima dai danni da sfregamento.
  • La membrana sinoviale. Tappezza l'articolazione dall'interno e produce un fluido lubrificante, chiamato liquido sinoviale. Il liquido sinoviale riduce le frizioni tra le varie componenti del complesso articolare.
  • Una serie di tendini e legamenti. Sono essenziali nel garantire la giusta stabilità all'articolazione, durante i movimenti dell'arto inferiore, e nell'assicurare l'appropriato allineamento tra femore e tibia. Il loro corretto funzionamento è, in parte, legato all'azione lubrificante del liquido sinoviale.
  • Le borse sinoviali. Sono piccole sacche di membrana sinoviale, ripiene di liquido sinoviale. Hanno funzione lubrificante e funzione anti-sfregamento.
  • Il menisco interno (o menisco mediale) e il menisco esterno (o menisco laterale). Costituiti da cartilagine e situati sulla superficie superiore della tibia, i due menischi forniscono stabilità all'articolazione e proteggono la tibia dalle sollecitazioni provenienti dal femore, durante i movimenti dell'arto inferiore.

Con la sua posizione e le sue componenti strutturali, il ginocchio gioca un ruolo fondamentale nel sostenere il peso del corpo e nel permettere i movimenti di estensione e flessione della gamba, durante una camminata, una corsa, un salto ecc.

Cos'è il ginocchio varo?

Il ginocchio varo è la deformità anatomica degli arti inferiori, per effetto della quale le due ginocchia puntano verso l'esterno, ossia in direzione opposta l'una all'altra.
Nel linguaggio comune, il ginocchio varo è quella condizione nota anche con i termini di: “ginocchia a O”, “ginocchia ad arco” o “ginocchia a parentesi”. Come si può notare dalle figure a lato, a giustificare l'utilizzo delle sopraccitate diciture è l'aspetto che assumono gli arti inferiori, nelle persone con ginocchio varo: c'è effettivamente una somiglianza con la vocale O, con un arco o con un paio di parentesi tonde.
Ginocchio Varo RadiografiaIl ginocchio varo è la deformità anatomica degli arti inferiori opposta al cosiddetto ginocchio valgo, in cui le due ginocchia puntano verso l'interno, ossia una verso l'altra.

Cause

Il ginocchio varo è un esempio di mancato allineamento tra femore e tibia.
Infatti, se si osservano gli arti inferiori di una persona con ginocchia ad arco, è possibile notare come femori e tibie diano vita, in posizione mediale, a un angolo ottuso, al posto del fisiologico angolo piatto.
Pertanto, alla base del ginocchio varo, c'è un difetto di angolazione tra femori e tibie.
Le principali cause e fattori di rischio del ginocchio varo sono:

  • Il rachitismo;
  • Le malattie metaboliche delle ossa (es: il morbo di Paget);
  • La malattia di Blount, nota anche come tibia vara;
  • L'intossicazione da fluoro o da piombo;
  • Alcuni disturbi neurologici;
  • L'artrosi, condizione che, quando riguarda il ginocchio, prende il nome di gonartrosi;
  • Le lesioni ripetute e mal curate dei legamenti del ginocchio;
  • Le fratture mal consolidate del femore o della tibia;
  • Le infezioni ossee che hanno alterato lo normale sviluppo scheletrico;
  • Alcune forme di displasia scheletrica;
  • La presenza di un disturbo evolutivo;
  • La predisposizione ereditaria al ginocchio varo.
Ginocchio Varo Valgo

Ginocchio varo nel bambino

Nei bambini al di sotto dei 18 mesi, il ginocchio varo è una deformità molto comune. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, è un problema temporaneo, dovuto all'età, che scompare nel momento in cui i soggetti interessati cominciano a camminare.

Lo spostamento bipede, infatti, modifica il carico del peso corporeo sulle ginocchia e ciò ha l'effetto di correggere in modo spontaneo la scorretta angolazione tra femore e tibia, tipica del ginocchio varo.
La mancata risoluzione del ginocchio varo, in un bambino di età superiore ai 18 mesi, o un suo eventuale aggravamento, rappresentano due campanelli d'allarme, che potrebbero indicare la presenza di alcuni fattori causali esposti in precedenza, tra cui: il rachitismo, la malattia di Blount e una malattia metabolica delle ossa.


Ripasso del significato anatomico dei termini “mediale” e “laterale”

In anatomia, mediale e laterale sono due termini dal significato opposto, che servono a indicare la distanza di un elemento anatomico dal piano sagittale. Il piano sagittale è la divisione antero-posteriore del corpo umano, da cui derivano due metà uguali e simmetriche.
Mediale significa “vicino” o “più vicino” al piano sagittale, mentre laterale vuol dire “lontano” o “più lontano” dal piano sagittale.


Piani corpo umano

Epidemiologia

Il ginocchio varo è una deformità molto comune tra i giocatori di calcio, che si dedicano a quest'ultimo fin dall'età adolescenziale.

A detta degli esperti, l'alta incidenza del ginocchio varo tra i calciatori sarebbe legata al gesto più tipico del gioco del calcio: il calciare la palla. Calciare ripetutamente la palla, infatti, creerebbe uno squilibrio tra i muscoli interni della coscia e quelli esterni (con i primi che diventano più forti dei secondi), tale per cui, a poco a poco, il femore perde l'allineamento fisiologico con la tibia.

Sintomi

Il ginocchio varo tende a essere un problema esclusivamente di natura estetica; se però le ginocchia puntano marcatamente verso l'esterno, la sua presenza può risultare anche sintomatica.
I possibili sintomi di un grave ginocchio varo sono:

  • Dolore generalizzato alle ginocchia;
  • Anomalie nella deambulazione, che comportano il sovraccarico funzionale di alcuni specifici elementi anatomici del ginocchio. In particolare, si segnala il sovraccarico funzionale del menisco mediale, una condizione che, se non trattata adeguatamente, può dar luogo a diverse complicanze, tra cui anche la rottura dello stesso menisco mediale.
    Le tipiche manifestazioni cliniche della rottura del menisco mediale sono: dolore in corrispondenza del menisco mediale, senso di rigidità nel piegare il ginocchio interessato ed emissione di scricchiolii, dopo determinati movimenti dell'articolazione;
  • Instabilità e/o ridotta mobilità delle ginocchia. Sono due manifestazioni cliniche che possono dipendere da stiramenti o piccole sfilacciature di uno o più legamenti del ginocchio. Tra i legamenti del ginocchio che soffrono maggiormente per la presenza delle ginocchia a parentesi, si segnalano il legamento crociato anteriore e il legamento collaterale laterale;
  • Dolore ai muscoli degli agli arti inferiori. Si devono, probabilmente, al disallineamento eccessivo tra femore e tibia.

Quando rivolgersi al medico?

I portatori del ginocchio varo dovrebbero rivolgersi a un ortopedico, esperto nelle malattie del ginocchio, in tutti quei frangenti in cui lamentano forte dolore e, a causa di quest'ultimo, hanno gravi difficoltà a svolgere le più normali attività quotidiane (es: salire le scale, guidare un veicolo ecc.).

Complicazioni

Infortuni come la rottura del menisco (laterale o mediale che sia) e la sfilacciatura di uno dei legamenti del ginocchio sono fattori che favoriscono lo sviluppo, generalmente in età più avanzata, di condizioni quali la condromalacia della rotula (o condromalacia rotulea) e l'osteoartrite del ginocchio (o gonartrosi).
Sia la condromalacia della rotula che l'osteoartrite del ginocchio sono due affezioni della cartilagine articolare, che ne comportano la degenerazione.

Diagnosi

La diagnosi di ginocchio varo è semplice e immediata. È sufficiente, infatti, osservare gli arti inferiore di un portatore della deformità in posizione eretta e appurare che:

  • Le due ginocchia puntano l'una in direzione opposta dell'altra;
  • I due femori tendono ad avere un andamento divergente, a partire dall'anca;
  • Quando le caviglie entrano in contatto, lo spazio che separa le due ginocchia è di svariati centimetri.

Il ricorso a indagini diagnostiche più approfondite - e tra queste meritano sicuramente una citazione l'esame obiettivo, l'anamnesi, le analisi del sangue e la risonanza magnetica alle ginocchia - permette ai medici di stabilire le precise cause di ginocchio varo.

Terapia

I medici ritengono che il ginocchio varo debba essere sottoposto a cure specifiche solo quando è responsabile di una certa sintomatologia e pregiudica fortemente la qualità della vita del portatore.
In assenza di sintomi, pertanto, valutano superfluo ricorrere a una qualsiasi forma di terapia, anche la meno invasiva.

Opzioni terapeutiche: terapia conservativa e chirurgia

Al cospetto di un ginocchio varo sintomatico, la prima scelta terapeutica dei medici ricade, quasi sempre, su un trattamento di natura conservativa.
Quindi, se e solo se tale trattamento dovesse risultare inefficace, è previsto l'intervento chirurgico.

TRATTAMENTO CONSERVATIVO

Il trattamento conservativo del ginocchio varo prevede principalmente:

  • L'utilizzo di scarpe ortopediche e plantari ad hoc;
  • Esercizi di fisioterapia, finalizzati a: il rinforzo dei muscoli della coscia con un ruolo nell'allineamento fisiologico tra femore e tibia, e il miglioramento dell'elasticità dei legamenti del ginocchio;
  • Esercizi di ginnastica posturale, il cui scopo è rimediare al sovraccarico funzionale di alcune porzioni del ginocchio (si ricorda che il ginocchio varo rappresenta un pericolo per la salute del menisco mediale).
  • La somministrazione di condroprotettori e antinfiammatori;
  • Iniezioni di acido ialuronico;
  • Riduzione del peso corporeo (ciò vale, chiaramente solo nel caso in cui il paziente sia una persona obesa).

L'efficacia della terapia conservativa dipende dal grado di severità del ginocchio varo: più quest'ultimo è grave, meno sono le probabilità che i sopraccitati rimedi terapeutici comportino benefici tangibili.

CHIRURGIA

L'intervento di chirurgia per la cura del ginocchio varo consiste in un'operazione di osteotomia femorale.
L'osteotomia femorale è una delicata pratica chirurgica, che prevede il rimodellamento della porzione distale del femore, in modo tale da stabilire un rapporto fisiologico tra lo stesso femore e la tibia.
Alla luce di ciò, nel praticare l'osteotomia femorale in un portatore di ginocchio varo, l'ortopedico curante agisce sul femore con l'intento di allinearlo alla tibia ed eliminare l'angolo ottuso, che le due suddette ossa formano lungo il lato mediale dell'arto inferiore.
Se l'osteotomia femorale ha successo, situazioni come il sovraccarico funzionale del menisco mediale, il dolore generalizzato al ginocchio ecc. dovrebbero risolversi.

Prognosi

Grazie ai progressi della medicina, sia nel campo dei rimedi conservativi sia nel campo chirurgico, oggi il ginocchio varo è un problema superabile con buoni risultati e dalla prognosi favorevole.




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