Il Visual Training: la ginnastica oculare per quei piccoli, potenti muscoli dell'occhio

A cura del Dott. Antonio Parolisi

 

Sulla scia del metodo Bates in molti hanno trovato vantaggi con quella che viene definita la Ginnastica Oculare o, per i sostenitori di termini anglosassoni, VISUAL TRAINING.
Con la ginnastica oculare si cerca di ristabilire quell'equilibrio di quei muscoli oculari che sono messi a dura prova durante le ore di lavoro o anche di svago.
La muscolatura oculare, in termini strutturali ha le medesime caratteristiche di tutti gli altri muscoli scheletrici del corpo umano. In sostanza non esiste differenza tra un muscolo dell'occhio e un bicipite femorale, a parte l'innervazione per il numero di unità motorie. Allenare i muscoli contro una resistenza porta ad un adattamento di quella struttura che per compenso diventerà più forte e trofica. Ovviamente non possiamo fare Squat con gli occhi ma possiamo utilizzare la tensione isometrica di un muscolo fissando un punto specifico, e sfruttare la controresistenza del suo antagonista.
Gli esercizi possono essere eseguiti davanti ad uno specchio comodamente seduti e fissando la propria immagine degli occhi riflessa.

La supervisione di un Oculista o Ortottista è la linea guida più sicura per la pratica di questi esercizi. Quindi è buona norma iniziare delle sedute con uno specialista per poi continuare da soli il proprio allenamento oculare. 

Esistono diversi esercizi da poter praticare:

  • il primo esercizio consiste nel fissare un punto del proprio viso come la fronte, il naso, la bocca, ecc, e abbassare il mento fino al limite possibile e poi sollevare il mento mantenendo lo sguardo fisso, stessa cosa verso il lato destro e poi sinistro. Si possono utilizzare anche diverse angolazioni e allenare quelle posizioni dove si ha maggiore difficoltà. Quindi lo sguardo è fisso e la testa si muove in tutte le direzioni. Ripetere più volte.
  • Il secondo esercizio consiste invece nel mantenere ferma la testa e fissare diversi punti nello spazio. In prima fase si può fissare verso l'alto, il basso, destra e sinistra e poi nelle angolazioni alte e basse. Ripetere più volte.
ginnastica oculare

Esercizi di movimenti angolari

  • Il terzo esercizio consiste nel fissare una penna che si tiene davanti agli occhi a una distanza di circa 20-25 cm e nell'altra mano un'altra penna davanti al naso. Si partirà fissando la penna più lontana e la si avvicinerà fino a far combaciare le due punte. Ripetere più volte.
  • Il quarto esercizio consiste nel chiudere ed aprire le palpebre velocemente per circa 15-20 secondi. Tenere poi gli occhi chiusi per alcuni secondi, serrandoli energicamente e riaprirli tenendoli ben spalancati per qualche secondo. Ripetere più volte.

Ci si può avvalere di più fantasia per creare degli esercizi anche divertenti, in special modo per i bambini e adolescenti che trascorrono molte ore davanti alla televisione o al computer. Far diventare il Visual Training un gioco divertente da riproporre anche più volte nell'arco della giornata o durante le lezioni di Educazione Fisica nelle scuole.
Ginnastica per piccoli muscoli ma con un grande potere che spesso trascuriamo o ignoriamo completamente. Prendiamoci cura anche di loro.

Bibliografia:

David De Angelis:        Come sono Guarito dalla Miopia MACRO EDIZIONI
F.Scoppa R.Roncagli:   Terapia Manuale e Riabilitazione n°3 anno 2002
Siti Internet vari
Trattato teorico pratico di posturologia osteopatica- Marrapese editore
Le catene muscolari vol 1,2,3 - Marrapese editore
Principi di medicina manuale - Edizioni Futura
TOP, Terapia Osteopatico Posturale - Marrapese editore

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Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016