Il Visual Training: la ginnastica oculare per quei piccoli, potenti muscoli dell'occhio

A cura del Dott. Antonio Parolisi

 

Nei muscoli oculari può accadere la medesima cosa; la prevalenza di uno sul suo "antagonista", può compromettere l'equilibrio visivo dell'occhio; è come se il muscolo forte "tirasse" dal suo lato, arrivando fino ad alterare la percezione visiva. In questo caso si rientra nelle problematiche visive funzionali e spesso risulta indispensabile consultare uno specialista per escludere delle "patologie oftalmiche"; lo specialista in questione è, quindi,  il Medico Oculista, che con opportune valutazioni optometriche e/o strumentali valuta la gravità o meno della disfunzione e potrà consigliare un eventuale trattamento dei disturbi.
Esistono però dei semplici test che si possono praticare per valutare un'anomalia nella muscolatura oculare che può darci un indizio su una possibile causa scatenante, quindi terreno fertile per un'interferenza posturale. Si parla in questo caso di "disfunzione posturale di tipo discendente", quindi a provenienza dall'alto.
È da ricordare che in Posturologia anche delle minime alterazioni possono avere delle ripercussioni sproporzionate rispetto alla loro entità e manifestare il loro squilibrio anche a grandi distanze. Questi concetti trovano largo spazio tra i bambini e adolescenti che per attitudine sbagliata o semplici "vizi", assumono nell'arco della giornata posizioni comode ma deleterie; ciò vale anche e soprattutto per le tensioni e lo stress che spesso si danno agli occhi. Ricordiamo che la moderna tecnologia ci costringe praticamente il campo visivo a meno di 50 cm, vedi telefonini cellulari per esempio oppure computer sempre più piccoli, videogames portatili, per non parlare degli SMS che si mandano la notte con il buio, ecc. Da ricordare inoltre che i muscoli oculari sono attivi anche durante il sonno nella fase REM, che sta appunto perRapid Eyes Moviments, ovvero il movimento rapido degli occhi. La grande capacità di movimento del rachide cervicale permette di orientare la testa, quindi gli occhi, in tutte le direzioni ma senza che questi lavorino anche in diagonale o sul piano latero-laterale.
Per il riflesso Oculocefalogiro, che mette in stretta relazione la seconda e la terza vertebra cervicale (C2-C3), con le strutture nervose oculari, gli occhi possono essere responsabili di capogiri e sensazioni di smarrimento. Chiunque ricorderà almeno una volta nei Luna Park, nella casa degli specchi, la sensazione di perdita di equilibrio quando cambiavano le angolazioni e le dimensioni degli specchi, eppure il pavimento era immobile ma si avvertiva comunque una perdita di stabilità.
Nell'ambito del Personal Training e dell'Educazione Fisica, si dovrebbe sempre provare ad educare i clienti ad uno stile di vita salutare. L'educazione alimentare, l'educazione fisica nonché le abitudini giornaliere che rappresentano gran parte del tempo di un individuo, sono dei parametri importanti da rispettare se ci si prefigge come obiettivo primario uno stato psicofisico salutare ed equilibrato.
In letteratura sono presentati dei test di pratico approccio e facilmente proponibili che mettono in condizione chi si occupa di postura di comprendere una problematica posturale di origine oculare. Le interpretazioni di questi test possono essere utili anche a chi non si occupa esclusivamente di postura ma lavora nell'ambito Sport-Fitness o Educazione Fisica, avendo, dunque, la possibilità di indirizzare il suo cliente-studente ad una eventuale visita specialistica.


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Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015