Formula Leucocitaria

Generalità

La formula leucocitaria è un esame del sangue che quantifica il numero di globuli bianchi in un millimetro cubo di sangue, esprimendo anche il rapporto quantitativo e percentuale dei vari tipi di globuli bianchi.


Formula leucocitariaI globuli bianchi - noti anche come leucociti (da cui il termine formula leucocitaria) o WBC (White Blood Cells) - sono le cellule di difesa del nostro organismo.

Se ne conoscono 5 tipi (neutrofili, eosinofili, basofili, linfociti, monociti), ognuno dei quali con alcune funzioni specifiche e con un rapporto percentuale relativamente stabile da individuo a individuo.

Quantificare esattamente la sottopopolazione di globuli bianchi tramite la formula leucocitaria aiuta i medici a valutare lo stato di salute del paziente e a formulare una diagnosi.


Conosciuta anche come conteggio differenziale dei leucociti, la formula leucocitaria viene eseguita su un campione di sangue prelevato dal paziente, che deve trovarsi in condizioni basali dopo un digiuno di circa 10 ore. Sollecitazioni fisiche e stress importanti prima dell'esame possono infatti alterarne i valori.
La formula leucocitaria viene normalmente inserita all'interno dell'emocromo, un esame “standard” del sangue che include anche la conta dei globuli rossi e delle piastrine, oltre a ulteriori ed importanti parametri ematici.

Il conteggio può essere effettuato automaticamente dai contatori elettronici, oppure mediante l'osservazione al microscopio ottico di una goccia di sangue strisciata su un vetrino (vedi striscio di sangue).

Cos'è

La formula leucocitaria consiste nel conteggio e nell'analisi morfologica di ciascun tipo di globulo bianco. Quest'esame è di fondamentale importanza, poiché fornisce una prospettiva estremamente precisa di quella che è la composizione - in termini di numero e qualità - di queste cellule all'interno del nostro organismo.

Perché si Misura

La formula leucocitaria è un esame usato per determinare la composizione dei globuli bianchi all'interno del nostro sangue. Quest'analisi è in grado di offrire un'osservazione di importanza fondamentale per la diagnosi di alcune condizioni patologiche, poiché consente di capire con precisione se il numero di globuli bianchi è elevato o ridotto.
La conta differenziale dei leucociti include:

  • Conta o % di neutrofili;
  • Conta o % di linfociti;
  • Conta o % di monociti;
  • Conta o % di eosinofili;
  • Conta o % di basofili.

Quando si esegue l'esame della formula leucocitaria?

La formula leucocitaria si esegue come supporto nell'effettuare la diagnosi di una specifica causa di patologia, quando il medico sospetta per esempio:

  • Infezioni causate da batteri, virus, funghi o parassiti;
  • Infiammazione;
  • Allergie;
  • Asma;
  • Disordini immunitari (immunodeficienze acquisite o non, patologie autoimmunitarie ecc.);
  • Leucemia;
  • Sindrome mielodisplastica;
  • Neoplasie mieloproliferative.

Valori normali

In tabella riportiamo i valori di riferimento per la formula leucocitaria, ricordando che gli intervalli di normalità possono variare leggermente in base al laboratorio che effettua l'analisi e al tipo di popolazione di riferimento (sesso, età ecc.); fanno dunque fede i parametri riportati nel referto del centro analisi.


NEUTROFILI

Il loro compito principale è la difesa dell'organismo dalle infezioni, specie se causate da batteri. Contengono diverse proteine e sostanze chimiche, in grado di danneggiare irreversibilmente le membrane dei microorganismi patogeni

VALORI NORMALI PERCENTUALI VALORI ASSOLUTI PER MILLIMETRO CUBO
40-75% 2.000 - 8.000/mmc

 

LINFOCITI

In realtà i linfociti comprendono diversi sottotipi: i principali sono i linfociti B, T e i Natural Killer. Queste sottopopolazioni hanno funzioni diverse: ilinfociti B producono anticorpi, molecole importanti nella difesa dell'organismo dalle infezioni; i linfociti T non producono anticorpi ma elaborano altre molecole importanti nella difesa dalle infezioni, soprattutto virali. Essi inoltre sono in grado di riconoscere in modo specifico cellule estranee e svolgono un ruolo essenziale nella difesa dell'organismo dai tumori e nel rigetto dei trapianti. Le cellule Natural Killer (NK) sono simili ai linfociti T.

VALORI NORMALI PERCENTUALI VALORI ASSOLUTI PER MILLIMETRO CUBO
25-55% 1.500 - 5.000/mmc

 

MONOCITI O MACROFAGI

Sono importanti nella difesa dell'organismo da alcuni tipi di batteri, come quello che causa la tubercolosi. Fagocitano e digeriscono elementi estranei e cellule danneggiate.

VALORI NORMALI PERCENTUALI VALORI ASSOLUTI PER MILLIMETRO CUBO
2-10% 100 - 900/mmc

 

EOSINOFILI

La loro funzione principale è la difesa dell'organismo da alcuni tipi di parassiti. Gli eosinofili aumentano anche nelle malattie allergiche (asma bronchiale,rinite allergica, orticaria ecc.) e possono essere responsabili di alcuni sintomi caratteristici di queste malattie.

VALORI NORMALI PERCENTUALI VALORI ASSOLUTI PER MILLIMETRO CUBO
0,5-6% 20 - 600/mmc

 

BASOFILI

La loro funzione non è molto ben conosciuta. Anch'essi aumentano nelle allergie: contengono istamina che, se liberata in eccesso nel sangue e nei tessuti, provoca sintomi fastidiosi (come il prurito o la comparsa di pomfi cutanei), per combattere i quali si usano spesso farmaci chiamati antiistaminici.

VALORI NORMALI PERCENTUALI VALORI ASSOLUTI PER MILLIMETRO CUBO
0-2% 2 - 150/mmc

NUMERO TOTALE LEUCOCITI

VALORI NORMALI PERCENTUALI VALORI ASSOLUTI PER MILLIMETRO CUBO
100% 4.000 - 10.500/mmc
  • in verde il gruppo dei granulociti (neutrofili, basofili ed eosinofili)

NOTA BENE: tra i due valori (percentuale e assoluto) è più importante considerare quello assoluto; infatti, valutando il solo valore percentuale si rischia di mal interpretare l'esito della conta leucocitaria. Ad esempio, quest'ultimo potrebbe risultare eccessivo o troppo basso anche quando è assolutamente normale in termini assoluti; ciò può accadere per il contemporaneo aumento o riduzione di un'altra categoria di leucociti, con variazione del numero assoluto di globuli bianchi.
In alcuni referti i valori assoluti dei tipi leucocitari possono essere indicati con unità di misura diverse; è quindi necessario effettuare le dovute conversioni per riportarsi alle unità di misura riportate in tabella. La sigla x10E3 (o x10**3) significa che il valore corrispondente dovrà essere moltiplicato per 1000; le sigle mmc mm3 e µl sono equivalenti.


VALORI NORMALI PERCENTUALI VALORI ASSOLUTI PER MILLIMETRO CUBO
NEUTROFILI 40-75% 2.000 - 8.000/mmc = 2-8x10E3
LINFOCITI 25-55% 1.500 - 5.000/mmc = 1,5-5x10E3
MONOCITI O MACROFAGI 2-10% 100 - 900/mmc = 0,1-0,9x10E3
EOSINOFILI 0,5-6% 20 - 600/mmc = 0,02-0,6x10E3
BASOFILI 0-2% 2 - 150/mmc = 0,0-0,15x10E3

Formula leucocitaria Alta e Bassa – Cause

NEUTROFILI

CAUSE VALORI ALTI = Neutrofilia CAUSE VALORI BASSI = Neutropenia

Infezioni acute (batteriche e fungine)

Stress acuto

Eclampsia

Gotta
Leucemie mieloidi

Artrite reumatoide

Febbre reumatica
Traumi
Tumori
Malattie infiammatorie sterili/necrosi dei tessuti (Ustioni, infarto del miocardio)

Tiroiditi

Ansia ed attività fisica severa

Malattie del collagene

Insufficienza renale acuta

Ketoacidosi

Splenectomia

Neutropenie congenite
Linfomi
Malattie del midollo osseo
Infezioni gravi
Anemia aplastica

Influenza o altre infezioni virali
Shock anafilattico
Assunzione di alcuni farmaci (es. metotrexato) e Chemioterapia

Terapia radiante o esposizione a radiazioni ionizzanti

LINFOCITI

CAUSE VALORI ALTI = Linfocitosi CAUSE VALORI BASSI = Linfocitopenia

Leucemie linfatiche
Infezioni batteriche croniche

Mononucleosi infettiva e altre malattie virali (orecchioni, morbillo, influenza, varicella, herpes simplex, epatite virale)
Malattie reumatiche

Mieloma multiplo
Tossicodipendenza
Infiammazione


Carenze congenite
AIDS (stadi terminali) e malattie del sistema immunitario (lupus)

Grave insufficienza renale con uremia

Chemioterapia

Terapia radiante o esposizione a radiazioni ionizzanti

Malattie croniche (sarcoidosi, lupus, sclerosi multipla,   miastenia grave, sindrome di Guillain Barré)

MONOCITI O MACROFAGI

CAUSE VALORI ALTI = Monocitosi CAUSE VALORI BASSI = Monocitopenia

Leucemie
Mieloma
Mononucleosi infettiva
Cirrosi epatica

Malattie infiammatorie croniche

Tubercolosi, sifilide, brucellosi, listeriosi

Infezioni croniche

Endocardite batterica

Leucemie
Mieloma

Chemioterapia e trattamenti immunosopressivi

Anemia aplastica

EOSINOFILI

CAUSE VALORI ALTI = Eosinofilia CAUSE VALORI BASSI = Eosinofilopenia
Allergie (asma bronchiale,rinite allergica, orticaria ecc.)
Ipersensibilità a farmaci
Malattie autoimmuni
Malattie parassitarie
Scarlattina

Ipoglicemia
Prolungata esposizione a luce solare
Shock
Stress (anche da traumi e interventi chirurgici)
Insufficienza renale cronica
Uso di cortisonici

Sindrome di Cushing

BASOFILI

CAUSE VALORI ALTI = Basofilia CAUSE VALORI BASSI = Basofilopenia
Alcuni tipi di Leucemie
Gangrene
Infezioni croniche
Reazioni allergiche verso gli alimenti (IgE mediate)
Parassitosi
In seguito a radioterapia

Gravidanza

Ipertiroidismo

Stress acuto e ipercortisolismo

Spesso associata a eosinofilopenia


Anche alcuni farmaci possono alterare i valori della formula leucocitaria.
L'uso prolungato di steroidi e l'esposizione a lungo termine ad elementi tossici (come la soda caustica o gli insetticidi) possono aumentare il rischio di avere un risultato anomalo nella conta differenziale dei globuli bianchi.

Come si misura

Per la formula leucocitaria, basta sottoporsi a un esame emocromocitometrico completo (emocromo), dove si procederà anche all'analisi della conta dei globuli rossi e delle piastrine, al calcolo dell'ematocrito e degli indici corpuscolari. Al paziente viene prelevato, quindi, un campione di sangue da una vena del braccio, in genere al mattino e a digiuno.
Il conteggio può essere effettuato automaticamente dai contatori elettronici o mediante l'osservazione al microscopio ottico (striscio di sangue).

Convertitore online

Nel capitolo precedente abbiamo visto che per valutare se esiste un reale aumento (o diminuzione) di un tipo leucocitario bisogna considerare non tanto la percentuale relativa, bensì il valore assoluto di quella sottopopolazione leucocitaria. Se quest'ultimo dato non è inserito nel referto, è comunque possibile calcolarlo a partire dal numero totale di leucociti e dalla percentuale relativa dei cinque tipi di globuli bianchi:

basta moltiplicare la percentuale del tipo di leucocita considerato per il numero totale di globuli bianchi e dividere il risultato per 100, o più semplicemente affidare il calcolo a questo convertitore automatico.


Inserisci i dati della formula leucocitaria
Leucociti Totali / mmc (o mm3 o µl) Valore Assoluto Valutazione
Neutrofili %
% mmc
Linfociti %
% mmc
Monociti %
% mmc
Eosinofili %
% mmc
Basofili %
% mmc

Preparazione

Per sottoposi al prelievo di sangue utile per la valutazione della formula leucocitaria, è necessario astenersi da cibi e bevande per almeno 8-10 ore. Il medico di base che prescrive le analisi potrà comunque fornire le informazioni utili al caso.

Interpretazione dei Risultati

  • Il risultato della formula leucocitaria indica il numero e/o la percentuale di ogni tipo di globulo bianco presente nel sangue del paziente. Nel formulare la diagnosi, il medico considererà il grado di aumento o diminuzione delle cellule, oltre a valutare i sintomi e la storia clinica dell'individuo.
  • Spesso, vengono riportati numeri in valore assoluto dei cinque tipi di leucociti e/o come percentuali della quota totale di globuli bianchi. I valori assoluti sono calcolati moltiplicando il numero totale di leucociti per la percentuale di tutti i tipi di globuli bianchi. Questa informazione può fornire la diagnosi di una patologia specifica ed il monitoraggio della terapia.
  • Quando viene letto il referto, bisogna prestare attenzione anche all'interpretazione del risultato della conta differenziale. Talvolta, quest'ultimo dato permette di rilevare, infatti, alcune forme cellulari immature e/o anormali presenti nel sangue. Le forme immature includono metamielociti, mielociti, promielociti e/o blasti. Quando si presenta tale evenienza, possono essere indicati ulteriori accertamenti (es. biopsia del midollo osseo).
  • Alcuni fattori possono causare aumenti o diminuzioni transitorie nel numero di ogni tipo di cellula. Una formula leucocitaria alta o bassa persistente necessita di altri esami per determinarne l'esatta causa.

Ultima modifica dell'articolo: 01/09/2017