La forma delle feci dovrebbe riflettere quella del colon/retto, avvicinandosi idealmente ad un cilindro lungo quindici centimetri e spesso quattro. La consistenza delle feci, dall'altra parte, dovrebbe essere morbida, quasi soffice.
Feci troppo dure e secche, acquose, viscide, nastriformi o filiformi, galleggianti, a palline o con tracce di muco o sangue, sono un chiaro segnale che qualcosa non ha funzionato correttamente durante i processi digestivi.
Vediamo ora come interpretare le variazioni di forma e consistenza delle feci, mentre per quanto concerne la presenza di sangue, muco ed alterazioni cromatiche rimandiamo ai relativi approfondimenti elencati sulla sinistra nella sezione "Articoli correlati".

Lo sapevi che... il 75% del peso totale delle feci è dato dall'acqua.
La consistenza e la forma delle feci dipendono soprattutto dal loro contenuto in acqua, che a sua volta è inversamente proporzionale al tempo di permanenza nel colon; tanto più questo fattore aumenta, spostandosi quindi verso la stitichezza, e tanto maggiore è la quantità di acqua riassorbita dalle feci, che diventano via via più aride e dure, fino ad assomigliare a delle biglie. Sulla base di questi presupposti, l'aspetto delle feci può essere confrontato con i sette diversi tipi che compongono la famosa scala di Bristol:
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TIPO 1 - Feci a palline, feci caprine, feci a scibalaNoduli separati e duri, come noci, difficili da evacuare se non con molti sforzi. Può indicare un insufficiente consumo di fibre (frutta e verdura) e liquidi. |
TIPO 2 - Feci a forma di salsiccia, nodoseNoduli separati e duri, come noci. Le motivazioni più comuni sono le stesse del caso precedente. |
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TIPO 3 - Feci a salsiccia, con crepe in superficieProbabilmente a causa di un insufficiente consumo di liquidi, che andranno quindi aumentati. |
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TIPO 4 - Feci morbide a forma di salsiccia o serpenteSi espellono con facilità e lasciano una sensazione di svuotamento completo. |
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TIPO 5 - Frammenti morbidi con bordi ben definitiEccessiva motilità intestinale, con incompleto riassorbimento di liquidi. Anche in questo caso e nei successivi può essere d'aiuto aumentare il consumo di fibre. |
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TIPO 6 - Frammenti morbidi, con bordi frastagliatiFeci spappolate; possono essere causate da pasti abbondanti, ricchi di grassi e da un troppo rapido transito intestinale con insufficiente riassorbimento di liquidi (vedi: malassorbimento). |
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TIPO 7 - Feci acquose, senza pezzi solidiFeci evacuate con eccessiva facilità. In molti casi sono spia di infezioni intestinali o di malattie importanti del pancreas o dell'intestino. |
ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO: Stitichezza, dieta per la stitichezza. Diarrea, dieta per la diarrea.
Le caratteristiche sottolineate in tabella, anche a causa dei pochi caratteri a disposizione, sono ovviamente indicative e del tutto incomplete. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi le variazioni della forma e dell'aspetto delle feci sono del tutto scorporate da qualsivoglia condizione patologica. Nonostante ciò, senza scatenare pericolosi allarmismi, è bene sottolineare l'importanza di rivolgersi al proprio medico ogni qualvolta si noti un'importante variazione di queste caratteristiche, specie quando l'anomalia insorge improvvisamente e perdura a lungo:
feci sottili, nastriformi: possono essere causate da un'ostruzione o da una stenosi (restringimento) intestinale. Purtroppo anche un polipo, una neoplasia o un cancro al colon possono essere alla base di tali condizioni.
Feci galleggianti, associate ad episodi di diarrea intermittente: il fenomeno del galleggiamento è dovuto all'eccessiva presenza di gas, provocato dalla metabolizzazione dei residui alimentari inassorbiti da parte dei batteri intestinali. Si tratta quindi di una condizione tipica delle intolleranze alimentari, come quella al lattosio, al glutine (vedi celiachia), delle sindromi di malassorbimento in genere, ma anche delle malattie infiammatorie intestinali come il morbo di Crohn.
Il consulto medico va ricercato al più presto soprattutto quando le alterazioni di forma e consistenza delle feci si accompagnano a vomito, febbre più o meno elevata, brividi, senso di affaticamento e malessere generalizzato, rapida perdita di peso, inappetenza, colorito giallognolo della cute e/o dolori addominali importanti.
DALLA COMMUNITY
Emozioni femminili: Grazie, spiegazione esauriente!
Cmq se qualcuno avesse spiegazioni alternative/integrative mi farebbe piacere sentirle ;-)
Personal Trainer: DR.Gilles FerraresiTossicità e Tossicologia: Buongiorno, la sezione è stata redatta sulla base delle dispense e degli appunti raccolti durante il corso di Tossicologia dei prodotti del benessere (prof. Maria Cristina Tomasini) del corso di laurea in scienze e tecnologie dei prodotti erboristici, dietetici e cosmetici, presso l'università di Ferrara...
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