La fentermina è un farmaco simpaticomimetico ad azione anoressizzante; si tratta quindi di un medicinale capace di esaltare l'attività del sistema nervoso simpatico, in particolare grazie all'effetto stimolatorio sul rilascio di noradrenalina e - in misura inferiore - di dopamina e serotonina. La conseguente inibizione del centro della fame conferisce alla fentermina le suddette proprietà anoressizzanti, che la rendono potenzialmente utile nel trattamento dell'obesità.
La fentermina è un derivato della feniletilamina, quindi con una struttura molecolare simile a quella delle amfetamine, mentre dal punto di vista farmacologico espleta un'azione simile a quella del dietilproprione. Rispetto alle amfetamine, l'azione simpaticomimetica e stimolante della fentermina è sensibilmente inferiore. Di riflesso, risulta modesta anche l'entità di effetti collaterali come tachicardia, nervosismo, ansietà, tremori, sudorazione, ipertensione, stipsi, nausea, insonnia, cefalea e secchezza delle fauci. L'uso prolungato di feniletilamina induce tolleranza e può causare dipendenza. A dispetto di questi importanti effetti collaterali, in alcuni Paesi la fentermina è stata approvata per l'utilizzo nel trattamento dell'obesità (indice di massa corporea uguale/superiore a 30
kg/m2) resistente alla dietoterapia e alla correzione delle abitudini comportamentali. La posologia prevede l'assunzione di 30-40 mg di fentermina cloridrato al giorno a mesi alterni; si consiglia di evitare l'utilizzo continuato e l'assunzione nelle 4-6 ore che precedono il sonno. Mentre negli Stati Uniti la fentermina è un farmaco approvato dalla FDA, reperibile sotto diversi nomi commerciali (Adipex-P, Qnexa, Obenix, Zantryl), dietro presentazione di ricetta medica, in Italia è vietato fabbricare, importare o commercializzare preparazioni contenenti fentermina.
Soprattutto in passato, la fentermina è stata associata con successo alla fenfluramina, un altro farmaco anoressizzante che aumenta il livello di serotonina nelle sinapsi nervose. Questo perché la combinazione dei due farmaci amplifica l'effetto anoressizzante, solleva l'umore e garantisce un miglior controllo degli effetti avversi della fentermina. Ben presto questa associazione di farmaci, nota come "fen-fen" è stata bandita in quanto responsabile di diversi episodi di ipertensione polmonare primaria e danno delle valvole cardiache.
In genere, l'utilizzo di fentermina viene consigliato nel contesto di un programma terapeutico più ampio, come trattamento di seconda linea dell'obesità. L'utilizzo di questo farmaco dovrebbe avvenire per brevi periodi e in associazione alla pratica di regolare esercizio fisico coadiuvata da una dieta controllata. L'uso di fentermina può risultare controindicato in presenza di ipertensione, patologie cardiache, aterosclerosi, disfunzioni tiroidee, diabete, glaucoma o ipertensione oculare. Consultare il medico prima dell'uso.
| << | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | >> |
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Giovanni CassianiClenbuterolo informazioni: Quando si parla di anabolizzanti non necessariamente si parla di steroidi anabolizzanti, pero non è giusto contraddire senza sapere. Il clenbuterolo è classificato come farmaco dopante ma non alla voce &quot; stimolanti&quot; ma alla voce &quot;anabolizzanti&quot; beta...
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Cortisolo: come controllarne la produzione