Esami in Gravidanza

La lista di esami a cui sottoporsi durante la gravidanza è piuttosto corposa, ma indispensabile per accertare la salute del feto e suggerire alla gestante una serie personalizzata di norme igienico-comportamentali, importanti per il buon esito della stessa gravidanza.

Esenzione dal Ticket

Esami in gravidanzaSecondo quanto previsto dal ministero della sanità (G.U 245 del 20/10/1998), una parte di questi esami risulta esente dal ticket, in relazione ad un calendario prestabilito che tiene conto delle varie fasi di gravidanza. Vediamo quindi di stilare una lista di tutti quegli esami normalmente suggeriti durante la gestazione, evidenziando l'esentabilità o meno dal ticket.

NOTA: nel caso specifiche condizioni lo richiedano, come in presenza di gravidanze a rischio, l'esentabilità dal ticket può essere estesa anche ad alcuni esami normalmente a pagamento. Per quanto concerne tutte quelle indagini consigliabili ma non gratuite, spetta al medico specialista suggerirne opportunità e tempistica, secondo i criteri stabiliti dalle varie organizzazioni a cui si riferisce.

Esami al primo controllo

Da effettuarsi entro la 13a settimana di gravidanza

Emocromo completo

Esame condotto su un piccolo campione di sangue, al fine di valutare la concentrazione della sua componente cellulare - altrimenti detta corpuscolata - costituita da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Quest'analisi è quindi importante per stabilire se esistono anomalie a carico delle cellule ematiche. L'indagine è esente dal ticket.

Transaminasi

GOT e SGPT (AST e ALT) sono enzimi prodotti dalle cellule del fegato; di conseguenza aumentano la propria concentrazione nel sangue in presenza di un danno epatico. L'esame è esente dal ticket.

Esame delle urine

Serve a valutare la funzionalità renale, la salute del fegato, ma anche l'eventuale presenza di diabete, gestosi o preeclampsia ed infezioni alle vie urinarie. L'esame è esente dal ticket.

Glicemia

Indagine alquanto comune che permette di evidenziare eventuali stati diabetici o prediabetici; questi ultimi tendono ad essere aggravati dalla gravidanza (si veda l'articolo sul diabete gestazionale). Nelle donne a rischio diabete, pertanto, si è soliti effettuare anche la cosiddetta minicurva da carico di glucosio (glicemia dopo assunzione orale di una soluzione acquosa di 50g di glucosio). L'esame è esente dal ticket.

VDRL, TPHA - RPR

Test sierologici per la diagnosi di sifilide, una malattia batterica che si trasmette principalmente per via sessuale o per via verticale, cioè dalla madre infetta al feto. L'esame è esente dal ticket.

Anticorpi contro Toxoplasmosi e rosolia

Si valutano i rispettivi anticorpi IgG ed IgM. Se le IgG sono positive significa che la gestante può stare tranquilla, avendo già contratto la malattia. Se entrambe sono negative è necessario porre in atto le opportune misure preventive per evitare il contagio durante la gravidanza (per quanto riguarda la toxoplasmosi, lavarsi bene le mani prima di mangiare, lavare molto bene le verdure, non mangiare carni crude o insaccati e rispettare tutte le norme generali presenti in questo articolo). Se le IgM sono elevate significa che l'infezione è recente o in corso; sono quindi necessarie ulteriori indagini per accertare l'assenza di pericoli per il feto. Se si è a conoscenza di una pregressa infezione, l'analisi può essere evitata esibendo documentazione appropriata. In presenza di IgG ed IgM negative l'analisi va ripetuta ogni mese sino al parto. Durante questa fase di gravidanza, l'esame è esente dal ticket.

Gruppo sanguigno e fattore Rh, test di Coombs indiretto

Tutti questi esami servono a verificare l'eventuale incompatibilità tra il sangue materno e quello fetale; a tal fine è necessario conoscere anche il gruppo sanguigno ed il fattore Rh del padre. Entrambi gli esami, ticket esenti, si possono saltare se nel tesserino sanitario è già presente la documentazione idonea. In caso di donne Rh negative, o comunque a rischio di immunizzazione, l'esame dev'essere ripetuto ogni mese. Nei casi a rischio incompatibilità AB0 (padre di gruppo A, B o AB e madre 0), l'esame è utile intorno alla 28a settimana, e va ripetuto alla 34a-36a settimana di gestazione.

Test HIV

Si ricercano anticorpi contro l'omonimo virus o suoi antigeni. L'HIV si trasmette per via sessuale, trasfusioni o altro contatto del proprio sangue con quello infetto (siringhe), o ancora per via verticale, cioè dalla madre infetta al feto.

Ecografia ostetrica

Mediante ultrasuoni, del tutto innocui sia per la madre che per il feto, si valuta lo stato di salute dello stesso. In particolare, la prima ecografia ostetrica indaga la datazione, la sede, il numero e la vitalità degli embrioni.

Note

Se l'età della gestante è superiore a 35 anni alla data del parto si consiglia un colloquio prenatale per stabilire se effettuare la villocentesi (normalmente dalla 10a settimana in poi), o l'amniocentesi (normalmente dalla 15a settimana in poi). Tutte queste indagini vanno prenotate al più presto per evitare il rischio di non trovare disponibilità in tempi utili.

Cito-megalovirus IgG ed IgM

Prestazione non esente ticket. L'infezione spesso non dà sintomi alla madre, ma in caso di trasmissione verticale al prodotto del concepimento, i danni a livello del sistema nervoso fetale possono essere molto seri. Ancora una volta, l'esame è superfluo quando è documentabile un'immunità pregressa (IgG positive). In caso di IgG ed IgM negative, ripetere dopo 30 gg. Se IgM positive (spia di un'infezione recente o in corso) riferirlo immediatamente al ginecologo per i vari approfondimenti del caso.

Altri esami consigliabili a pagamento: nelle donne obese o con rischio di diabete mellito: emoglobina glicata + semicurva da carico orale di glucosio. Se età superiore a 36 anni si veda l'articolo specifico sul test combinato in gravidanza (duo test o tri test + translucenza nucale). Se la donna presenta un elevato rischio cardiovascolare, è consigliabile un visita cardiologia con elettrocardiogramma. Si consiglia inoltre il dosaggio degli ormoni tiroidei (FT3, FT4) e TSH, insieme alla capacità coagulativa del sangue (PT e PTT). Infine, elettroforesi dell'emoglobina e resistenze osmotiche globulari valutano se la madre è portatrice di malattie congenite come la talassemia, anemia mediterranea o altre.

Esami alla 14a - 18a settimana

Anticorpi

Secondo quanto indicato nel paragrafo precedente, in casi selezionati (IgG ed IgM negative al 1° controllo) è necessario ripetere i test che ricercano anticorpi contro Toxo e/o Rosolia. In questi casi l'esame è esente dal ticket. Se entrambe sono nuovamente negative è importante continuare ad osservare le opportune misure preventive... Se invece le IgM sono elevate, significa che l'infezione è recente o in corso; sono quindi necessarie ulteriori indagini per accertare l'assenza di pericoli per il feto.

Amniocentesi

Le donne che non si sono sottoposte a villocentesi nel periodo utile, se di età uguale o superiore a 35 anni alla data presunta del parto, possono sottoporsi - sempre beneficiando dell'esenzione ticket - all'amniocentesi.

Esame delle urine completo

Questo esame Serve a valutare la funzionalità renale, la salute del fegato, ma anche l'eventuale presenza di diabete, gestosi o preclampsia ed infezioni alle vie urinarie. In caso di batteriuria significativa al precedente controllo, eseguire anche un'urinocoltura. L'esame è esente dal ticket.

Tra gli esami consigliabili in questo periodo, non esenti dal ticket in condizioni normali, ricordiamo pap test e tampone vaginale per la ricerca di agenti infettivi particolari, come chlamydia, micoplasmi e Gardnerella Vaginalis. Si consiglia inoltre di ripetere l'indagine del citomegalovirus in caso di negatività al precedente controllo, mentre in caso di predisposizione al diabete ripetere la valutazione glicemica globale.


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Ultima modifica dell'articolo: 01/11/2016