Il dosaggio di emoglobina glicata va effettuato al momento della diagnosi di diabete ed ogni 3-4 mesi per verificare il grado di controllo metabolico. Nei pazienti ben compensati è accettata la sua determinazione ogni 6 mesi, mentre in caso di severo scompenso può essere giustificato un nuovo controllo anche dopo un solo mese
Se eseguito secondo il rispetto degli standard internazionali, il dosaggio dell'emoglobina glicata in HPLC è molto attendibile. Piuttosto, ciò che in determinate circostanze può risultare scarsamente attendibile è il suo significato clinico.
| Fattori che influenzano il dosaggio dei livelli di Hb glicata | |
| Aumento | ipertrigliceridemia, iperbilirubinemia, ruremia, assunzione cronica di aspirina, dipendenza da oppiacei; anemia sideropenica; asportazione della milza; insufficienza renale; alcolismo cronico; aumento di 0.1% per ogni decade di età |
| Calo | Carenza di ferro; assunzione di vitamina C o E; emorragie intense o croniche; emorragie emolitiche; leucemie; recente trasfusione di sangue. |
| Note | L'influenza dei livelli glicemici degli ultimi mesi non è lineare (verosimilmente 50% ultimo mese, 25% secondo mese e 25% terzo mese) |
Com'è logico, aspettarsi, i valori di emoglobina glicata sono alterati in tutte le condizioni in cui vengono modificati il numero e la sopravvivenza degli eritrociti (anemie croniche, anemie emolitiche, leucemie, recente emorragia o trasfusioni, asportazione della milza), ma anche in altre condizioni (malaria, uremia, iperbilirubinemia severa, ipertrigliceridemia severa, leucocitosi severa, alcolismo). La presenza di varianti emoglobiniche può essere causa di interferenza sia positiva che negativa, a seconda delle metodiche utilizzate.
Aldilà di tali condizioni, i valori di emoglobina glicata presentano alcuni limiti anche nel paziente diabetico. Per quanto detto, infatti, tale parametro fornisce un quadro indicativo dei valori medi di glicemia dell'ultimo periodo, ma non fornisce alcuna informazione circa le oscillazioni subite dalla glicemia stessa. Per assurdo, una persona che passa
metà della giornata in uno stato di iperglicemia
e la restante metà in condizioni di ipoglicemia potrebbe quindi presentare valori di emoglobina glicata nella norma. Per questo motivo, la valutazione dei livelli di HbA1c dev'essere affiancata con i dati raccolti
attraverso l'autocontrollo
della glicemia, utili per valutare le oscillazioni acute dei livelli glicemici; diviene quindi fondamentale la collaborazione del paziente, che dovrà aver cura di monitorare i propri livelli glicemici in
giorni diversi e ad ore diverse,
soprattutto nella
prima mattinata, due ore
dopo i pasti, la sera e,
almeno qualche volta, di
notte. Tale aspetto non può assolutamente essere trascurato, poiché sappiamo che indipendentemente dal rischio correlato ai livelli di emoglobina glicata (che riguardano soprattutto occhi, reni e nervi), gli sbalzi della glicemia sono correlati al
rischio vascolare (complicanze macrovascolari del diabete).
problema di postura: ciao a tutti
ho 21 anni ed è da un po' di tempo che mi sono accorto di ricadere nella condizione B delle seguente immagine: http://www.candreva.it/images/Foto/Postura.gif
cosa posso fare per correggere il problema? andare da un ortopedico?
Personal Trainer: DR.Giovanni CassianiClenbuterolo informazioni: Il clenbuterolo è un anabolizzante! Sono anabolizzanti tutte le sostanze che favoriscono l anabolismo, ivi comprese alcune vitamine. Il maggior problema del clenbuterolo è che svolge le sue attività termogeniche e lipolitiche in presenza di effetti collaterali: stimolazione cardiaca e tremori. In pratica...
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