Elastasi - Elastasi-1 nelle Feci

Generalità

Le elastasi sono enzimi pancreatici che idrolizzano (digeriscono) l'elastina, una proteina caratteristica dei tessuti connettivi, come la pelle, i vasi sanguigni e i polmoni, a cui conferisce una certa elasticità.

Il dosaggio delle elastasi, in particolare dell'elastasi 1 (EL1), nelle feci rappresenta un test di recente introduzione, utile per valutare l'insufficienza della secrezione esocrina del pancreas.

Elastasi Pancreatica

L'elastasi pancreatica umana (EL1) è un enzima proteolitico, una glicoproteina da 240 aminoacidi, con un peso molecolare di circa 26 kDa, sintetizzata dalle cellule acinose del pancreas.

L'elastasi-1, che costituisce il 6% del succo pancreatico, si concentra a livello fecale, dove la sua concentrazione è circa 5-6 volte superiore rispetto a quella del succo pancreatico duodenale.

Tra le caratteristiche più importanti in ambito clinico, l'elastasi-1 - a differenza di altri enzimi pancreatici come la chimotripsina - non viene significativamente degradata durante il transito intestinale, dove viene prevalentemente legata ai sali biliari; di conseguenza, la sua concentrazione nelle feci riflette bene lo stato funzionale del pancreas esocrino.

Oltre agli acidi biliari, l'elastasi fecale - grazie all'elevatissima stabilità - si lega anche agli steroli neutri, il che gli consente di veicolare il colesterolo e i suoi metaboliti durante il transito intestinale.

Come e Perché si Misura

La determinazione dell'Elastasi-1 fecale avviene mediante esame immunoenzimatico (Test ELISA) su un piccolo campione di feci.

Rispetto agli altri parametri di laboratorio utilizzati nella diagnostica pancreatica (amilasi ed attività della lipasi nel siero, utili per la diagnosi di pancreatite acuta) e all'attività della chimotripsina nelle feci (per la diagnosi di insufficienza esocrina pancreatica), la determinazione dell'E1 presenta diversi vantaggi: semplicità, non invasività, alta sensibilità e specificità, scarsa variabilità, indipendenza da patologie gastrointestinali e da terapia sostitutiva concomitante. Infatti:

  • l'E1 è assolutamente pancreas-specifica (non viene prodotta da altri organi);
  • l'E1 non viene degradata durante il transito intestinale, per cui la sua concentrazione nelle feci riflette la capacità secretiva del pancreas;
  • l'E1 possiede un'emivita superiore rispetto all'amilasi e alla lipasi;
  • la terapia sostitutiva con enzimi non influisce sulla misura dell'E1;
  • la variazione intra-individuale delle concentrazioni fecali di E1 è bassa;
  • la determinazione di E1 correla bene con l'esame gold standard, cioè con gli esami diretti invasivi della secretina-pancreozimina e con quello della secretina-ceruleina.

Il dosaggio dell'elastasi-1 nelle feci si configura quidi come uno strumento non invasivo, sensibile, specifico, economico e dotato di un buon grado di accuratezza per porre diagnosi di insufficienza pancreatica.

A differenza della misura della chimotripsina B fecale, anche l'insufficienza pancreatica di grado moderato può essere diagnosticata mediante determinazione dell'E1 nelle feci.

Valori Normali

La concentrazione di elastasi-1 nelle feci è oggi largamente impiegata per diagnosticare l'insufficienza pancreatica.

 

Si considera normale una concentrazione di oltre 200 microgrammi per grammo di feci (200-500 mcg/g).

Cause di Elastasi Bassa

Bassi valori di elastasi-1 fecale possono indicare la presenza di insufficienza pancreatica:

  • di grado lievie e moderato per valori di E1 fecale compresi tra 100 e 200 mcg/g
  • di grado severo per valori di E1 fecale inferiori a 100 mcg/g

Nei pazienti con fibrosi cistica l'insufficienza pancreatica grave, caratterizzata da steatorrea, si accompagna a valori di elastasi-1 molto vicini allo zero.

Bassi valori di elastasi fecale si registrano anche in presenza di diabete mellito (tipo I e II), osteoporosi, malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa), celiachia, colelitiasi, AIDS, ed insufficienza renale cronica.

I valori di elastasi-1 nelle feci possono apparire falsamente diminuiti quando misurati in presenza di diarrea, infiammazione intestinale o enteropatie; in questi casi, bassi valori di EL-1 possono risultare indipendenti da una vera insufficienza pancreatica.



Ultima modifica dell'articolo: 01/11/2016