L'organismo è dotato di un apparato di comunicazione e trasmissione delle informazioni fra le cellule nervose chiamato sinapsi, all'interno delle quali avviene la trasmissione di un segnale nervoso attraverso i neuroni che si passano l'informazione uno con l'altro; una volta ricevuta la nuova informazione, le sinapsi liberano un neurotrasmettitore che va a legarsi ad un recettore specifico posto sulla membrana del neurone successivo. Le droghe vanno ad alterare la produzione e la liberazione dei neurotrasmettitori nelle sinapsi: alcune riducono l'efficacia dei neurotrasmettitori e altre la aumentano. Ad esempio le amfetamine (o farmaci analoghi) provocano la sintesi di particolari neurotrasmettitori che, una volta liberati dalle sinapsi, alterano le comunicazioni tra neuroni. I derivati dell'oppio o la morfina, invece, hanno una struttura molecolare che somiglia a quella delle endorfine (neurotrasmettitori naturali) e quindi si sostituisce a loro nelle sinapsi; ciò provoca un funzionamento sbagliato delle sinapsi che porta ad un'alterazione della comunicazione fra i neuroni e le diverse zone del cervello. Come è facile immaginare, tali alterazioni non rimangono confinate al sistema nervoso centrale e al cervello ma si ripercuotono su tutto l'organismo e, ciò che è peggio è che le sostanze ingerite finiscono, spesso, per causare effetti opposti a quelli voluti al momento dell'assunzione.
Quindi, con l'assunzione di droghe e alcool, anche in piccole dosi, viene alterata la qualità della risposta agli stimoli esterni: viene indotta un'alterazione al comportamento, ai tempi di reazione e al tipo di reazione; di conseguenza, la guida da parte di un individuo che ha fatto uso di tali sostanze, non può garantire la perfetta risposta ai fattori ambientali quali luce, suoni, traffico, altre vetture o pedoni in circolazione sulla strada ecc.
Vediamo in dettaglio...
Il corpo umano dispone di cellule "speciali" che captano e registrano ciò che accade nel mondo esterno chiamati recettori di senso; queste cellule, assorbono l'energia relativa ad uno stimolo, che può essere la luce o le onde di un suono ecc... e la convertono in un impulso nervoso che arriva al cervello dando informazione sull'agente esterno captato, ad esempio natura dello stimolo (suono, luce...) e sua intensità (suono forte o debole, colore chiaro o scuro...).
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DALLA COMMUNITY
Anorgasmia: esatto!! Parole sante!! Siamo abituati dalla tv o da modelli di riferimento che descrivono tutto come facile e perfetto, ma non è assolutamente così, ognuno ha i propri tempi, i propri metodi e non c'è niente di male o di preoccupante se non va tutto bene subito! Concordo anche sul fatto che il pensiero...
Personal Trainer: DR.Giovanni CassianiMytosterone: A me fa dimagrire, cioè mi stria ancor di più ma di forza non vedo nulla! eh inutile non è anche perché un altra applicazione importante che ha è nel post di agonisti che usano farmaci e hanno usato cicli molllto impegnativi! si sa che dopo cicli con uso (abuso) di testo i valori non sono più nel range...
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