Disturbo Istrionico di Personalità

Generalità

Il disturbo istrionico è un'alterazione della personalità caratterizzata da continua ricerca di attenzione ed esagerata emotività. Quest'ultima si manifesta attraverso modalità teatrali e costanti tentativi di ottenere rassicurazione, approvazione e sostegno dagli altri. Disturbo Istrionico di PersonalitàInoltre, le persone con disturbo istrionico hanno un atteggiamento fortemente seduttivo e manipolatorio, tendono alla somatizzazione e sono continuamente alla ricerca di stimoli che siano in grado di mantenerle in un costante stato eccitatorio.
Questi tratti della personalità caratteristici compaiono tra l'adolescenza e la prima età adulta, ed investono numerosi contesti della vita del soggetto (relazionale, professionale e familiare), creando disagio e sofferenza. La tendenza di questa personalità all'eccessiva drammatizzazione può compromettere, infatti, le relazioni e, nel tempo, condurre alla depressione.
La diagnosi del disturbo istrionico prevede la valutazione clinica da parte di uno specialista. Per quanto riguarda il trattamento, un approccio spesso utile è la psicoterapia psicodinamica.

Cause

Questo disturbo di personalità fa parte del cluster B (essendo caratterizzato da comportamenti drammatici o eccentrici): gli individui con questi tratti appaiono amplificativi, emotivi o imprevedibili.
I soggetti istrionici hanno uno scarso senso di identità personale, che li porta a concentrarsi molto sul mondo esterno: la teatralità nell'espressione emotiva non è sinonimo di intensità, ma di una grande distanza con il proprio mondo interno emozionale ed affettivo.
Le cause del disturbo istrionico non sono ancora ben comprese, ma è condivisa l'opinione che questa condizione possa rappresentare il risultato della complessa combinazione di più fattori sociali, psicologici, biologici e genetici. Questi interverrebbero nel corso dello sviluppo dell'individuo, influenzandone il comportamento e il pensiero.
Il quadro clinico può essere favorito dalla crescita in un ambiente familiare incapace di fornire al bambino le necessarie attenzioni, dal desiderio istintivo di ottenere l'accettazione sociale tra i coetanei e dall'incapacità di affrontare le situazioni stressanti.

Sintomi

Il disturbo di personalità istrionica compare entro la prima età adulta e si manifesta in una varietà di contesti (relazionali, professionali e familiari).
I sintomi che si riscontrano più comunemente sono:

  • Emotività instabile: i soggetti affetti da disturbo istrionico di personalità presentano reazioni emotive esagerate, tendono a drammatizzare tutto ciò che riguarda loro e sono spesso superficiali nella costruzione di relazioni affettive;
  • Egocentrismo: le persone affette da tale condizione tendono a vivere uno stato di disagio quando non si trovano al centro dell'attenzione;
  • Sessualità inappropriata: l'istrionico tende a ricorrere a comportamenti sensuali o seducenti per porsi continuamente al centro dell'attenzione;
  • Suggestionabilità: i soggetti istrionici sono particolarmente impressionabili, danno un'importanza eccessiva alle opinioni altrui e tendono frequentemente a considerare le relazioni personali più intime di quanto non siano in realtà.

Il soggetto istrionico prova il bisogno di essere al centro dell'attenzione e, quando non riesce a focalizzare questa su di sé, sperimenta un forte senso di disagio e tende a divenire depresso. L'istrionico non sopporta l'idea di essere escluso, abbandonato o che gli sia preferita un'altra persona. Costui è portato ad esprimere, inoltre, in modo drammatico e teatrale i propri sentimenti e manifesta emozioni rapidamente mutevoli e superficiali.
Il soggetto istrionico ha un comportamento sessuale estremamente seducente o provocante, ma inappropriato, poiché non sa collocarsi adeguatamente nella relazione; egli utilizza la sua fisicità allo scopo di attirare l'attenzione degli altri e considera le relazioni più intime di quanto non siano realmente.
Il soggetto istrionico appare suggestionabile, facilmente influenzabile dall'ambiente esterno, dalle circostanze e dalle persone. Il suo eloquio è strutturato in modo da impressionare l'ascoltatore, ma è privo di dettagli. Nell'istrionico, le relazioni sono caratterizzate da adesività e dove c'è tale aspetto non ci può essere una terza persona (manca il confine tra sé e l'altro).
Alla condizione sono frequentemente associati altri disturbi di personalità (soprattutto antisociale, borderline e narcisistico), suggerendo che questi condividano una vulnerabilità biologica. Alcuni pazienti presentano contemporaneamente anche un disturbo somatoforme, che può rappresentare il motivo del consulto medico. Il disturbo istrionico può coesistere, inoltre, con la depressione maggiore, la distimia ed il disturbo di conversione.
Il disturbo istrionico di personalità ha notevoli ripercussioni: se non adeguatamente trattato, può finire con il compromettere la vita sociale e lavorativa delle persone che ne sono affette. Possibili tentativi di suicidio dell'istrionico sono collegati alla forte angoscia che attanaglia il soggetto, in quanto costui non sopporta la separazione, quindi vuole comunicare all'altro, nell'unico modo in cui gli risulta possibile, la sua incapacità di tollerare la situazione; comunque, è sempre presente un sottostante obiettivo manipolatorio di attirare l'attenzione.

Diagnosi

La diagnosi del disturbo istrionico viene formulata da uno specialista attraverso alcuni colloqui di valutazione, per comprendere il funzionamento globale della persona ed esaminare con precisione la storia personale e medica del paziente. Quest'analisi psicologica approfondita consente di ricercare modelli di pensiero e di comportamento ripetitivi e disadattivi durante la storia evolutiva del paziente.
La conflittualità dell'istrionico emerge soprattutto nella dimensione relazionale. In particolare, è opportuno esplorare le tematiche di dipendenza in ambito affettivo-sessuale, l'adesività e l'angoscia indotta dall'abbandono e la difficoltà nell'affrontare il conflitto edipico (senso di esclusione e di rifiuto).
La superficialità e il repentino cambiamento umorale teatralizzato potrebbero indicare una difficoltà di elaborazione dei conflitti intra-psichici ed un uso massiccio della rimozione quale meccanismo di difesa. Sarebbe da indagare, quindi, da cosa l'istrionico si protegge attraverso la superficialità.
L'accertamento diagnostico può avvalersi anche di un esame fisico per assicurarsi che il problema non sia favorito da cause di tipo organico.

Criteri diagnostici

Per la definizione diagnostica del disturbo di personalità istrionica - secondo il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), pubblicato dalla American Psychiatric Association - i pazienti devono presentare almeno cinque sintomi dei seguenti:

  • Disagio nei contesti in cui non sono al centro dell'attenzione;
  • Interazione con gli altri spesso caratterizzata da un comportamento seduttivo e/o provocante;
  • Emotività esageratamente inappropriata, instabile e superficiale;
  • Uso dell'aspetto fisico come mezzo per attirare l'attenzione su di sé;
  • Eloquio di tipo impressionistico, vago e privo di dettagli;
  • Alta suggestionabilità (sono facilmente influenzabili dagli altri e dalle circostanze);
  • Tendenza a considerare le relazioni più intime di quanto non siano realmente.

Inoltre, i sintomi devono essere iniziati nella prima età adulta.

Diagnosi differenziale

La diagnosi differenziale viene posta, in particolare, nei confronti di:

  • Disturbo narcisistico di personalità: i pazienti narcisisti desiderano l'attenzione degli altri e, di solito, pretendono lodi per la loro “superiorità”; tuttavia, a differenza di quelli con disturbo di personalità istrionica, vogliono sentirsi ammirati o si considerano migliori. I pazienti istrionici non sono così esigenti e sono disposti ad apparire fragili se questo serve ad ottenere la considerazione desiderata.
  • Disturbo borderline di personalità: i pazienti borderline sono alla ricerca di attenzione, assumono un comportamento manipolatorio e presentano emotività rapidamente mutevole; questi soggetti manifestano sentimenti cronici di vuoto profondo e idee pervasive di essere cattivi. I pazienti istrionici non presentano uno stato umorale così negativo, ma la scarsa autostima con svalutazione e delusione può dipendere dalla reazione emotiva delle altre persone. Il disturbo istrionico di personalità condivide con quello borderline l'incostanza e l'instabilità emotiva nelle relazioni.
  • Disturbo dipendente di personalità: i pazienti con disturbo di personalità dipendente, come quelli istrionici, cercano di essere vicini ad altri per l'approvazione o il sostegno, ma sono più ansiosi, inibiti e sottomessi (poiché sono preoccupati per il rifiuto). Di contro, i soggetti con disturbo di personalità istrionica cercano attenzione attraverso un comportamento teatrale e sono disinibiti ed emotivamente appariscenti.

La diagnosi differenziale per il disturbo istrionico di personalità comprende anche il disturbo somatoforme e l'ansia.

Trattamento

Il trattamento del disturbo istrionico è simile a quello di altre disfunzioni della personalità. La condizione non dev'essere sottovalutata e andrebbe adeguatamente trattata fin dai primi sintomi (che compaiono solitamente dalla giovinezza).
Un approccio utile può essere la psicoterapia psicodinamica, che si concentra sui conflitti di fondo. Nonostante la sua inadeguatezza relazionale, l'istrionico conserva, infatti, un buon rapporto con la realtà ed è possibile un processo di elaborazione dei termini del conflitto.
Gli interventi della psicoterapia sono diretti ad aiutare a:

  • Ridurre il disagio soggettivo;
  • Rielaborare i termini del conflitto intrinseco;
  • Modificare i tratti di personalità problematici, riducendo in modo significativo i comportamenti disadattivi e socialmente sgraditi;
  • Favorire il processo di separazione-individuazione, quindi rafforzare i confini interni tra sé e l'altro da sé;
  • Rielaborare le tematiche legate alla dipendenza, all'adesività, all'angoscia abbandonica, alla corporeità ed al bisogno di attenzione.

Una certa efficacia possono avere anche gli interventi psicoterapeutici cognitivo-comportamentali a medio-lungo termine (da 1 a 2 anni).
Non sono disponibili, invece, terapie farmacologiche specifiche per trattare il disturbo istrionico di personalità. Tuttavia, se si hanno manifestazioni di depressione o di altre condizioni correlate, possono essere utili farmaci come gli antidepressivi o gli ansiolitici.



Ultima modifica dell'articolo: 12/10/2016