Dermatite da Sudore

Generalità

La dermatite da sudore è un'infiammazione della pelle, che provoca la rapida ed improvvisa comparsa di un'eruzione pruriginosa.

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Come suggerisce il nome stesso, la causa scatenante è proprio l'azione irritante svolta sulla cute dal sudore. Non a caso, questo tipo di dermatite è più frequente d'estate, periodo in cui si suda più copiosamente. Le zone del corpo più colpite sono l'incavo delle ascelle, la schiena, l'addome, il torace e l'inguine.

L'eruzione cutanea associata alla dermatite da sudore tende a risolversi spontaneamente, ma, se il dermatologo lo ritiene necessario, è possibile utilizzare creme a base di cortisone oppure farmaci antistaminici, da assumere per via orale. Esistono, inoltre, diversi rimedi naturali che possono contribuire ad alleviare i sintomi.

Cos’è

La dermatite da sudore è un'infiammazione della pelle causata dall'eccessiva traspirazione.

Questa forma di disturbo si manifesta prevalentemente con eritema cutaneo, forte prurito e senso di calore, ma, nelle forme più gravi, possono insorgere anche delle vescicole. La situazione è aggravata in caso di cute particolarmente sensibile e di clima eccessivamente caldo-umido.

Un episodio di dermatite da sudore dura da qualche minuto ad un'ora circa, quindi regredisce lentamente, fino a scomparire.

La sudorazione è uno dei metodi fisiologici a cui ricorre il nostro organismo per equilibrare la perdita e l'acquisizione del calore. In altre parole, l'aumento della traspirazione serve a controllare e regolare la temperatura corporea. La sudorazione si manifesta, in genere, come un'attività di "sottofondo", raramente visibile.

La quantità di sudore prodotta può essere influenzata da diversi fattori, fra cui esercizio fisico intenso, temperatura ambientale elevata, febbre, stress e tensione emotiva. L'incremento della sudorazione può rappresentare un effetto collaterale di alcuni farmaci (come la morfina, antipiretici e medicinali a base di ormoni tiroidei) e dell'abuso di alcol. La traspirazione copiosa può rappresentare, infine, un sintomo di malattie (come ipertiroidismo e diabete) ed altre condizioni non patologiche (es. menopausa, periodo premestruale e gravidanza).

Cause

La dermatite da sudore rientra nell'ampia famiglia delle orticarie colinergiche. In tale contesto, il sudore rappresenta l'agente irritante specifico, ma esistono altri fattori che possono contribuire ad innescare l'eruzione.

Alla base dei sintomi tipici della dermatite da sudore, vi è un'iperattività cutanea, che dipende da un rilascio eccessivo di acetilcolina. Nelle zone del corpo in cui si suda di più, ciò induce delle crisi pruriginose, specialmente durante i mesi estivi: un clima eccessivamente caldo-umido, che favorisce la sudorazione, è senza dubbio concausa del problema.

Fattori di rischio

L'aumento della temperatura corporea, un clima caldo-umido e la traspirazione intensa durante lo sport sono i principali fattori che predispongono alla dermatite da sudore. Quest'ultima si riscontra, inoltre, con più frequenza in chi ha una pelle molto sensibile e reattiva, come bambini e persone affette da dermatite atopica.

Tuttavia, esistono altri fattori aggravanti o predisponenti, che possono favorire l'infiammazione.

I "trigger" della dermatite da sudore includono:

  • Esercizio fisico;
  • Bagno/doccia calda o sauna;
  • Febbre;
  • Medicazioni occlusive;
  • Consumo di cibi piccanti o molto speziati;
  • Stress emotivo.

Particolarmente predisposti a sviluppare la dermatite da sudore sono gli sportivi, soprattutto se l'attività viene svolta in un ambiente particolarmente riscaldato e c'è abbondante sudorazione.

Inoltre, è stata osservata una maggiore probabilità di soffrire di dermatite da sudore nelle persone affette da orticaria cronica generalizzata, dermatite atopica e patologie di tipo allergico (asma, rinite ecc.).

Sintomi, segni e complicazioni

La dermatite da sudore è una manifestazione d'intensità variabile. Di solito, questa comporta "crisi" pruriginose della durata di qualche minuto.

L'eruzione cutanea che caratterizza la dermatite da sudore è preceduta da una serie di sintomi prodromici. Questi comprendono:

  • Prurito intenso;
  • Formicolio;
  • Bruciore o pizzicore;
  • Sensazione di calore;
  • Chiazze rossastre (simili a quelle che compaiono in caso di eritema solare).

Nella zona corporea coinvolta, poi, la dermatite da sudore provoca l'insorgenza di numerosi pomfi, rilevati rispetto al piano cutaneo. Talvolta, questi piccoli rigonfiamenti possono unirsi a formare un edema, più o meno esteso.

Nelle forme più gravi, possono presentarsi delle vescicole (1-4 mm), circondate da un alone rossastro. Meno spesso, i pazienti manifestano sintomi sistemici, come mal di testa, ipersalivazione, palpitazioni, svenimento, ipotensione, mancanza di respiro, crampi addominali, vomito e diarrea.

Dove si manifesta

La dermatite da sudore può presentarsi in qualsiasi parte del corpo.

Nella maggior parte dei casi, però, l'eruzione cutanea colpisce le zone ricche di ghiandole sudoripare: ascelle, incavi delle braccia e delle ginocchia, petto, area lombare della schiena, addome, zona inguinale, sotto al seno, ma non ne viene escluso neppure il cuoio capelluto.

Quanto dura un episodio di dermatite da sudore?

Di solito, i sintomi della dermatite da sudore insorgono rapidamente (entro 3-10 minuti dall'inizio della sudorazione) e permangono da 30 minuti ad un'ora o più, prima di risolversi. La durata media di un episodio è di circa 80 minuti.

Possibili conseguenze

Dopo la risoluzione dell'episodio di dermatite da sudore, le sedi cutanee coinvolte dalla reazione cutanea possono essere refrattarie agli stimoli per alcune ore. L'aspetto della pelle ritorna normale non appena i pomfi scompaiono.

A seguito del manifestarsi della dermatite da sudore, l'irritazione porta ad un prurito insistente. Non resistere allo stimolo di grattarsi può peggiorare la situazione e scatenare un'alterazione dell'epidermide molto evidente, provocando arrossamento, bruciore, desquamazione e gonfiore.

Diagnosi

La diagnosi di dermatite da sudore viene formulata dal dermatologo, sulla base dell'anamnesi e dell'esame obiettivo. Solo nei casi complicati o atipici, il medico può procedere con altri approfondimenti diagnostici (es. coltura microbiologica o biopsia).

Altre condizioni possono simulare una dermatite da sudore comprendono reazioni allergiche, eczemi, infezioni batteriche e micosi.

Terapia

I sintomi della dermatite da sudore tendono a risolversi spontaneamente, senza il ricorso a terapie specifiche.

Per prevenire un episodio, occorre evitare, per quanto possibile, le situazioni che innescano il processo infiammatorio. Chiaramente, in molti casi è difficile smettere di sudare, soprattutto se il clima è molto caldo e si pratica uno sport. Esistono, però, alcune accortezze che possono limitare l'attivazione della dermatite da sudore.

Se l'esercizio fisico è parte della routine quotidiana, ad esempio, può essere indicato evitare gli indumenti realizzati con fibre sintetiche durante l'attività. Va considerato, poi, che il contatto prolungato con il sudore è responsabile di manifestazioni più intense e fastidiose; per questo motivo, il raffreddamento rapido può prevenire un attacco.

Nelle sue forme più lievi, l'infiammazione può essere trattata semplicemente con:

Questi rimedi naturali possono contribuire ad alleviare i sintomi della dermatite da sudore.

Per quanto riguarda le terapie farmacologiche, il dermatologo può indicare, qualora lo ritenga opportuno, l'applicazione di creme a base di cortisone o l'assunzione di farmaci antistaminici.

Qualche consiglio

Per affrontare al meglio la dermatite da sudore, può essere utile seguire alcuni banali, ma importanti, accorgimenti:

  • Per non compromettere la corretta guarigione, le vescicole non vanno mai bucate; tale comportamento rischia di aggravare l'infiammazione, pertanto è necessario aspettare che queste lesioni si assorbano in maniera spontanea.
  • Per l'igiene quotidiana, ricorrere a prodotti delicati e non aggressivi, privi di alcool, conservanti, profumo o petrolati; i detergenti devono essere il più possibile naturali e dalla formulazione neutra. Questa regola vale anche per i deodoranti.
  • Evitare di applicare il talco, che può favorire l'ostruzione dei pori, inibendo una corretta traspirazione della pelle.
  • Indossare abiti comodi, realizzati in tessuto naturale, come cotone, lino e seta, poiché facilitano la traspirazione. Sono da evitare, invece, le fibre sintetiche ed i vestiti troppo stretti, in quanto aumentano la sudorazione e possono favorire l'irritazione, come conseguenza dello sfregamento con la pelle.
  • Prestare attenzione alla corretta idratazione, bevendo almeno due litri di acqua al giorno per riequilibrare il giusto apporto e la perdita dei liquidi che si possono avere durante l'eccessiva sudorazione.
  • Seguire una dieta equilibrata e sana, evitando tutti quei cibi che contribuiscono ad esacerbare il processo infiammatorio, come alimenti speziati e grassi, insaccati, fritti e piatti piccanti. Per lo stesso motivo, occorre non abusare di bevande alcoliche. In caso di tendenza alla dermatite da sudore andrebbero privilegiati, invece, i cibi ricchi di fibre, vitamine e sali minerali (cereali integrali, verdura e frutta fresca), anche per reintegrare i liquidi persi con l'eccessiva traspirazione.