Cortisonici

I cortisonici sono farmaci antinfiammatori ed immunosoppressori, con struttura analoga ai corticosteroidi endogeni. Questi ultimi vengono sintetizzati nei surreni a partire dal colesterolo e sono suddivisi in due categorie: quella dei mineralcorticoidi e quella dei glucocorticoidi (a seconda che l'azione interessi principalmente l'equilibrio glucidico o idrosalino).

I cortisonici di sintesi hanno struttura simile a quelli endogeni e come tali si caratterizzano per la presenza dell'anello ciclopentanoperidrofenantrenico tipico del colesterolo e degli ormoni steroidei; Cortisonicisulla struttura base vengono effettuate delle sostituzioni a livello degli atomi di carbonio per esaltarne la potenza antinfiammatoria e ridurne gli effetti collaterali sul metabolismo intermedio. Tra i cortisonici di sintesi ricordiamo il prednisone, il prednisolone, il metasone, il desametasone ed il fluocortisolo.

I cortisonici si trovano in preparazioni destinate all'uso topico (da applicare sulla pelle o sulle mucose), inalatorio, orale (è il caso del prednisone e del prednisolone) e sistemico (esteri solubili e come tali iniettabili). Le indicazioni terapeutiche di questi farmaci sono piuttosto numerose; tanto per citare qualche esempio, i cortisonici vengono classicamente impiegati in presenza di artriti, dolori ed infiammazioni articolari, dermatiti, reazioni allergiche, asma, rinite, lupus eritematoso sistemico, epatite cronica autoimmune e malattie infiammatorie intestinali. Il loro utilizzo rimane comunque palliativo, cioè destinato ad attenuare i sintomi di una malattia senza rimuoverne la causa.

 

 

Principali effetti dei corticosteroidi → EFFETTI COLLATERALI

Determinano ritenzione di sodio (aldosterone) aumentando l'escrezione del potassioIPERTENSIONE, EDEMI, RITENZIONE IDRICA, IPOKALIEMIA

Riducono l'assorbimento intestinale di calcio antagonizzando il trasporto mediato dalla vitamina D. Allo stesso tempo ne aumentano l'escrezione → OSTEOPENIA

Aumentano la gluconeogenesi a partire dagli aminoacidi e diminuiscono l'utilizzazione periferica di glucosio → IPERGLICEMIA, INSULINO RESISTENZA, DIABETE MELLITO.

Aumentano il catabolismo proteico tranne nel cuore e nel sistema nervoso centrale → ATROFIA MUSCOLARE, FRAGILITA' CAPILLARE, RITARDATA GUARIGIONE DELLE FERITE

Aumentano il catabolismo dei lipidi, per cui si innalzano gli acidi grassi liberi e i corpi chetonici nel sangue → REDISTRIBUZIONE DEL grasso corporeo, CHE SI ACCUMULA A LIVELLO DEL VISO, DEL COLLO E DELL'ADDOME, MENTRE SI RIDUCE A LIVELLO DEGLI ARTI, OVE COESISTE IPOTROFIA MUSCOLARE.

Possono dare fenomeni psicotici per elevazione del tono dell'umore, insonnia mattutina → SINTOMI DEPRESSIVI ALLA SOSPENSIONE.

A livello ematico determinano aumento dei globuli rossi ed emoglobina, aumentano i neutrofili e riducono il numero dei linfociti (azione antilinfoblastica).

 

 

Azione antinfiammatoria dei cortisonici

Diminuiscono arrossamento, gonfiore ed edema
Inibiscono la migrazione dei monociti
Riducono i linfociti circolanti
Bloccano il MIF (fattore inibente la migrazione dei macrofagi)
Tramite la lipocortina bloccano la tappa iniziale di liberazione dell'acido arachidonico che dà origine alla cascata infiammatoria.

L'azione antinfiammatoria dei cortisonici è riferibile al blocco della sintesi di prostaglandine pro-infiammatorie (responsabili di edema, iperalgesia, eritema e regolazione della temperatura corporea) e leucotrieni pro-infiammatori (che agiscono da fattori chemiotattici, stimolano la produzione di radicali liberi e determinano broncocostrizione).

L'azione immunosoppressiva dei cortisonici è inscindibile da quella antinfiammatoria, che a sua volta è parallela agli effetti sul metabolismo glucidico ed antinfiammatorio; tutti questi effetti non sono invece direttamente correlati a quelli sulla ritenzione di sodio.

 

 

Potenze relative e dosi equivalenti dei principali cortisonici

Composto

Potenza antinfiammatoria Potenza della ritenzione di sodio Durata d'azione. Emivita biologica

Dose equivalente

mg os-ev

Cortisolo 1 1 Breve 8 -12 h 20
Cortisone 0.8 0.8 Breve 8 -12 h 25
Fludrocortisone 10 125 Breve 8 -12 h 0.1
Prednisone 4 0.8 Intermedia 12-35 h 5
Prednisolone 4 0.8 Intermedia 12-35 h 5
Metiprednisolone 5 0.5 Intermedia 12-35 h 4
Triamcinolone 5 0 Intermedia 12-35 h 4
Betametasone 25 0 Lunga 36 - 72 h 0.75
Desametason 25 0 Lunga 36 - 72 h 0.75

 

 

Effetti collaterali dei cortisonici

DI LIEVE ENTITÀ (dovuti a singole somministrazioni; in genere una singola dose è priva di effetti collaterali e - per un breve periodo, fino ad una settimana - anche di effetti dannosi)

Aumento dell'appetito, aumento di peso anche per ritenzione idrica
Ipertricosi e strie pupuree
Facies lunare e petecchie
Aumento della pressione endoculare

DI MEDIA ENTITÀ (dovuti ad utilizzo prolungato di cortisonici)

Diabete steroideo
Perdita di potassio
Ritardo della crescita
Aggravamento ulcere
Aggravamento infezioni
Disproteinemia

GRAVI (dovuti all'uso prolungato e ad alti dosaggi di cortisonici)

Emorragie
Edemi
Osteoporosi e fratture
Polineurite
Disproteinemia