Importanza dei corsi pre-parto

A cura di Eugenio Ciuccetti, Ostetrico


Un buon corso di accompagnamento alla nascita - pubblico o privato che sia - non dovrebbe mai trascurare questi aspetti così complessi e articolati. Non dovrebbe mai ritenere concluso il proprio lavoro con la semplice espletazione del parto. C'è infatti una seconda, enorme, metà del lavoro ancora da compiere. Magari a domicilio, con servizi offerti a casa della puerpera come avviene in altre parti d'Europa.

Potremmo proseguire a lungo su tutti gli aspetti che distinguono tra loro i vari corsi pre-parto oggi disponibili. Ma per ora ci limiteremo a sottolineare altri due elementi a nostro avviso fondamentali. Ossia lo spazio che viene lasciato ai papà e la possibilità di seguire dei corsi di preparazione al parto individuali e di coppia oltre e al di là dei classici corsi di gruppo.

La presenza, la partecipazione attiva, dei papà a questi corsi è di enorme importanza. Per gli uomini questa è spesso l'unica opportunità di raccogliere informazioni corrette e necessarie sulla gravidanza, sull'affettività, sulla sessualità , sulla prevenzione, talvolta persino sulla propria compagna e sul proprio rapporto di coppia. I corsi di preparazione al parto sono una occasione unica per prepararsi a una più completa e responsabile genitorialità. Rappresentano lo strumento migliore per imparare ad essere di vero aiuto alla propria dolce metà e a sé stessi, evitando equivoci, fraintendimenti e tensioni che altrimenti in questa fase rischiano spesso di esplodere.

Un'altra proposta interessante è quella dei corsi individuali o di coppia, in alternativa o come integrazione dei più tradizionali corsi di gruppo. Ragioni organizzative e di costi giustificano spesso la prevalenza di questi ultimi, soprattutto nelle strutture pubbliche. Non c'è dubbio tra l'altro che il confronto attivo e il diretto sostegno reciproco tra le gestanti possa svolgere una funzione importante durante il proprio percorso verso la maternità.

E' altrettanto vero però che non tutte le donne e le gravidanze sono uguali tra loro. Sia da un punto di vista strettamente clinico che da quello più ampiamente psicologico e sociale.  Non tutte le coppie ad esempio hanno lo stesso tipo di rapporto e di dinamiche al proprio interno e verso la gravidanza stessa. Non tutte le gestanti condividono le stesse problematiche fisiche ed emotive, le stesse preoccupazioni o la stessa soglia del pudore e disponibilità ad aprire agli altri una sfera così intima di sé. Non tutte le donne condividono gli stessi interessi e le stesse priorità. Non tutte quindi hanno le stesse aspettative nei confronti del proprio corso di preparazione al parto (si pensi ad esempio alla  madre single appena abbandonata dal proprio compagno di fronte alla novella sposa innamorata dell'amore, oppure alla sportiva praticante abituale inclusa nello stesso gruppo dell'obesa sedentaria).

Senza dimenticare le diverse esigenze pratiche e organizzative che possono differenziare una coppia da un'altra, in termini di giorni e orari disponibili per frequentare il corso in questione.

Insomma, al di là degli esempi spiccioli e banali, non c'è dubbio che l'universo delle gestanti sia straordinariamente vasto e complesso. Ecco perché, là dove possibile, risulta estremamente proficuo offrire dei percorsi individuali e specifici che tengano conto (e si prendano cura) delle particolari necessità personali.

In alternativa sarà comunque bene verificare attentamente l'ampiezza del proprio gruppo d'appartenenza, la sua omogeneità (perché una donna al terzo mese di gravidanza vive un'esperienza profondamente diversa da una gravida all'ottavo mese) e il tempo medio che potrà essere dedicato dagli operatori alle necessità di ogni singola partecipante.

Una cosa comunque è certa. Un corso di accompagnamento al parto (soprattutto se scelto con cura) non è mai una perdita di tempo; ma piuttosto un investimento fondamentale per il proprio benessere, per quello del proprio bambino e per quello della famiglia nel suo insieme.


« 1 2 3 4


Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015