Sindrome del colon irritabile: diagnosi

A cura del dottor Massimo Massari


Una meticolosa raccolta della storia clinica è, solitamente, la chiave per la diagnosi di Sindrome del Colon Irritabile; l'inquadramento clinico attraverso l'utilizzo del questionario dei "Rome Criteria", consente di porre la corretta diagnosi e suggerire la terapia; ricordo in particolare:


  a.   modificazione dell'alvo:

  • 1. variabilità della stipsi con comparsa di feci aride e nastriformi, dolore e riduzione della frequenza delle evacuazioni, talvolta resistente ai lassativi
    2. la diarrea usualmente viene descritta con un ridotto volume di feci pressoché liquide, con urgenza alla evacuazione ed aumento di frequenza nel numero delle evacuazioni
    3. urgenza alla evacuazione soprattutto dopo il pasto
    4. comune nei pazienti con Sindrome del Colon Irritabile è l'alternanza di stipsi diarrea, ovvero la predominanza dell'una sull'altra con andamento soggettivo ed estrema variabilità individuale

  b.   dolore addominale

sindrome del colon irritabile diagnosi1. frequente con irradiazione diffusa a tutto l'addome; normalmente il dolore è localizzato al basso addome e, prevalentemente, nei quadranti di sinistra

2. episodi di dolore acuto alternati a remissione della sintomatologia dolorosa

3. l'assunzione del pasto può scatenare una crisi dolorosa che l'evacuazione consente di far regredire

4. la crisi dolorosa, solitamente legata alla distensione gassosa della flessura splenica del colon (il segmento di colon vicino alla milza), viene riferito riflesso alla base dell'emicostato di sinistra, o comunque ai quadranti di sinistra dell'addome

  c.   distensione addominale

1. i pazienti spesso riferiscono aumento della distensione addominale e della presenza di gas

2. i pazienti con Sindrome del Colon Irritabile lamentano un aumento della circonferenza addominale durante la giornata, manifestando insofferenza oltre un normale aumento della distensione dell'addome

  d.  

viene spesso riferita emissione di muco chiaro o biancastro con l'evacuazione, non attribuibile a patologia di origine infiammatoria

  e.   sintomi non riferibili al colon o comunque extraddominali

1. vengono indicati sotto questa dizione una serie di sintomi associati alla Sindrome del Colon Irritabile quali il vomito, la nausea, il bruciore retrosternale, disfunzioni sessuali (dispareunia o riduzione della libido), aumento della frequenza delle minzioni sino all'urgenza ed alla incontinenza urinaria da urgenza

2. i sintomi possono essere accentuati in periodo perimestruale

3. la fibromialgia (dolore muscolare cronico diffuso associato a rigidità) è comunemente associata alla Sindrome del Colon Irritabile

  f.   sintomi della sindrome del colon irritabile correlati allo stress:

1. questi sintomi possono essere rilevati con un'attenta raccolta anamnestica

2. enfatizzazione della impossibilità di evitare le condizioni di stress

  g.  

inconsistenza di sintomi che possano porre il sospetto della presenza di una patologia organica; i sintomi  non correlabili ad una IBS comprendono:

1. inizio dopo i 50 anni od in età più avanzata

2. acuzie della sintomatologia: la sindrome del colon irritabile è una sindrome cronica

3. progressività dei sintomi

4. sintomatologia prevalentemente notturna

5. anoressia o perdita di peso

6. rettorragia

7. febbre

8. diarrea senza sintomatologia dolorosa

9. steatorrea

10. intolleranza al lattosio ed al glutine 

Aspetto clinico

il paziente gode di apparente buona salute

il paziente può apparire teso ed ansioso

il paziente può presentare tensione sigmoidea (il sigma è un segmento del colon) o corda colica sigmoidea 

 

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