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      Ultima modifica: 23/11/2011

Colica

Vedi anche: coliche del neonato - farmaci per curare le coliche renali


La colica è un accesso di dolore addominale, in genere caratteristico per sede ed irradiazione, determinato da violente contrazioni di un viscere cavo a muscolatura liscia. In base alla struttura anatomica coinvolta, si distinguono pertanto coliche intestinali, renali, epato-biliari, appendicolari, pancreatiche, ovariche, gastriche ecc. colicaIl dolore, tendenzialmente accompagnato a brevi periodi di quiete, può associarsi anche a nausea e vomito, ed in genere regredisce spontaneamente.

Quando si parla di coliche, le molteplici cause di origine vengono ricondotte ad insulti di natura ostruttiva od infiammatoria. Nel primo caso rientrano le coliche biliari e quelle renali, in cui un calcolo impedisce, rispettivamente, il normale deflusso della bile o dell'urina; analogo discorso per le ostruzioni intestinali, dove la distensione dei visceri stimola le fibre nervose del peritoneo provocando dolori spesso violenti. Come anticipato, la sintomatologia dolorosa varia la propria sede in relazione al tipo di colica che l'ha generata. Nella calcolosi biliare un dolore assai intenso viene percepito intorno alla regione superiore dell'addome (al centro o a destra); l'algia può durare anche diverse ore, in genere ha intensità costante e tende tipicamente a migrare verso il dorso, localizzandosi nella regione compresa tra la colonna vertebrale e l'angolo inferiore della scapola destra. Sovente, questa sintomatologia dolorosa si accompagna a nausea e vomito; più raramente a colorazione giallastra della pelle e delle sclere oculari (ittero).

Nella colica renale il dolore, di tipo episodico, si localizza elettivamente nella regione lombare corrispondente al rene interessato e, a differenza di quanto visto per la colica biliare, si irradia spesso verso il basso lungo il decorso ureterale, estendendosi all'inguine, alla radice della coscia ed al testicolo o alla vulva. In questo caso l'insorgenza della colica, che riconosce comunque una certa predisposizione individuale, viene facilitata da un insufficiente apporto di acqua, mentre lo scatenarsi di una colica biliare è favorito dall'assunzione di un pasto particolarmente ricco di grassi (ad esempio di uova).

Nella colica addominale di origine ostruttiva, infine, il dolore è localizzato o diffuso in sede non tipica (generalmente nell'addome inferiore).

Per approfondire: calcoli alla cistifellea, calcoli renali, colite e sindrome dell'intestino irritabile.

 

Coliche di natura infiammatoria sono tipicamente sostenute da coliti, che possono avere un'origine psichica (eccesso di stress, ansia ecc.) o dietetica (disturbi alimentari, intolleranze, aerofagia).

Fattori alimentari ed in particolare un'intolleranza verso il latte materno o quello artificiale, sono chiamati in causa anche nella comparsa di un ulteriore tipo di colica, questa volta tipicamente neonatale. Poco dopo aver terminato la poppata, il lattante manifesta il proprio dolore con un pianto intenso e disperato, accompagnato a movimenti di flessione delle gambe sull'addome e ad intenso meteorismo (è per questo nota come colica gassosa). Intolleranze alimentari, come quella al lattosio, sono responsabili di coliche addominali anche in età adulta.

Il disturbo può avere altresì una natura infettiva, come accade in presenza di gastroenterite virale o tossinfezioni batteriche di origine alimentare; in entrambi i casi il dolore è spesso accompagnato a febbre e diarrea.

Aldilà di quelle elencate, le cause di dolore addominale acuto sono numerose e richiedono per questo un'attenta valutazione, soprattutto quando accompagnate a sintomi come febbre, rigidità della parete addominale, sudorazione intensa, ipotensione, tachicardia e respiro affannoso. In tutti questi casi è importante richiedere un rapido intervento medico.

Il trattamento delle coliche è innanzitutto sintomatico e come tale basato sull'attenuazione del dolore e della sintomatologia ad esso associata. In genere il medico consiglia una terapia antidolorifica (FANS), eventualmente abbinata ad antispastici, antiemetici ed antibiotici; il riposo ed interventi dietetico - comportamentali completano il quadro dei provvedimenti terapeutici aspecifici generalmente adottati in presenza di coliche.


Letture di approfondimento

Colica


Coliche del neonato
Epatite Alcolica
Epatite Alcolica - Farmaci per la cura dell'Epatite Alcolica
Farmaci per la cura delle Coliche Renali
Onsenal - celecoxib
Sintomi Colica renale






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Ultima domanda

Foto utenteAnorgasmia: cerca di evitare di fare ragionamenti del tipo.: se non lo faccio tot volte non sono normale, se non dura tot tempo non è normale e così via.. accetta con naturalezza le tue sensazioni e ciò ke ti viene.. l' orgasmo non è un traguardo da conseguire e nemmeno un obbligo da raggiungere ad ogni costo.....
 

Ultima risposta

Foto professionista
Nutrizionista: DR.Gabriele Bernardini

potete dirmi se una dieta del genere puo andare bene: Manca un altro frutto nella giornata. Consuma più spesso pesce e legumi e la bistecca solo saltuariamente. L'errore più grave è la bresaola tutti i giorni, non è possibile. I salumi vanno limitati a 100g massimo a settimana. Devi introdurre un altro bicchiere di latte o uno yogurt, usalo al posto...

 
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