Pianetadonna
Salute
      Ultima modifica: 01/02/2012

Colesterolemia - Ipercolesterolemia

Fattori che influenzano la concentrazione plasmatica di colesterolo

I livelli di colesterolo nel sangue sono influenzati da svariati fattori, vediamoli nel dettaglio.

La dieta, innanzitutto, rappresenta un elemento spesso sopravalutato ma comunque importante. Se l'apporto giornaliero di colesterolo è particolarmente elevato, la colesterolemia aumenta, ma solo di poco. In questi casi, infatti, interviene il tipico meccanismo omeostatico che cerca di mantenere inalterato l'equilibrio del nostro ambiente interno. Colesterolo altoIn pratica, in risposta all'elevato apporto alimentare, il corpo rallenta la sintesi endogena attuando, di fatto, un classico controllo a feedback. Per questo motivo, l'influenza dell'alimentazione sulla colesterolemia totale è mediamente pari ad un 15%, anche se modificazioni importanti dell'apporto dietetico possono provocare variazioni fino ad un ±30%. Oltre all'apporto di colesterolo, anche gli eccessi calorici e l'elevata assunzione di acidi grassi saturi ed idrogenati contribuisce ad aumentare la colesterolemia, mentre una dieta sobria ed equilibrata, povera di zuccheri, a basso tenore di acidi grassi saturi e ricca di quelli insaturi, aiuta ad abbassare i livelli plasmatici di colesterolo ed il rischio cardiovascolare.

Una ridotta attività della tiroide (ipotiroidismo), abbastanza comune soprattutto nelle donne, aumenta la colesterolemia, mentre l'elevata concentrazione di ormoni tiroidei (ipertiroidismo) la riduce.

Gli estrogeni abbassano la colesterolemia, mentre gli androgeni l'aumentano (in particolare gli estrogeni tendono ad innalzare la frazione HDL e a diminuire quella LDL, mentre l'eccesso di testosterone ha effetto opposto). Per questo motivo il rischio cardiovascolare è maggiore nell'uomo e sale in maniera importante dopo la menopausa.

Anche il diabete si accompagna ad ipercolesterolemia, dal momento che la malattia - specie quando non viene adeguatamente trattata - aumenta la mobilizzazione dei lipidi.

L'attività fisica regolare di tipo aerobico è in grado di aumentare la colesterolemia HDL. Inoltre, fa diminuire la pressione arteriosa, la voglia di fumare, limita la stitichezza, è un ottimo antistress ed aiuta a raggiungere o mantenere il peso forma.

Vi è poi l'immancabile componente genetica, che quando è sfavorevole aumenta in maniera più o meno importante la sintesi endogena di colesterolo, i cui livelli risultano per questo elevati anche in giovane età.

Colesterolo alto: quale trattamento?

Il primo e fondamentale approccio correttivo è quello igienico - dietetico, che dev'essere considerato alla stregua di un vero e proprio farmaco. Non solo, spesso i risultati perseguibili risultano addirittura maggiori, anche per l'assenza degli effetti collaterali inevitabilmente associati all'assunzione di un medicinale.

L'intervento dietetico si basa in prima istanza sulla riduzione del colesterolo alimentare (<200 mg al giorno) e dei grassi saturi (inferiori al 7% delle calorie totali); vi sono poi tutta una serie di regole minori, ma comunque importanti, che abbiamo approfondito nell'articolo dedicato (vedi dieta e colesterolo). Normalmente il medico suggerisce di mangiare con più frequenza pesce, legumi e cereali integrali, e di fare ampio consumo di frutta e verdura, limitando il burro, il latte intero, i dolci, buona parte dei formaggi (consentiti ricotta, fiocchi di latte, mozzarella e stracchino con moderazione), il sale e l'alcol.

In presenza di ipercolesterolemia l'intervento dietetico dev'essere ovviamente integrato da uno stile di vita àfisica, interruzione del fumo e un'ottimale gestione dello stress quotidiano. La moderazione calorica, unitamente al regolare esercizio fisico, risulta importante anche per mantenere, raggiungere, o perlomeno avvicinare, il peso forma.

L'eventuale insuccesso della dieta impone il ricorso a farmaci ipolipidemizzanti, che non devono tuttavia sostituirsi, ma associarsi, ad essa, in modo da sfruttare l'azione sinergica dei due interventi. I medicinali più utilizzati in presenza di ipercolesterolemia sono le statine (inibitori dell'HMG-CoA reduttasi) ed i fibrati (più utili in presenza di trigliceridi alti). Altri medicinali di comune impiego sono l'ezetimibe, la niacina ed i sequestranti degli acidi biliari. Come ricordato ad inizio articolo, la decisione di prescrivere una terapia per il trattamento del colesterolo alto non è dettata dal superamento di un particolare valore soglia, ma da una valutazione complessiva del rischio cardiovascolare del soggetto.


<< 1 2 3  

Letture di approfondimento

Ipercolesterolemia | Colesterolo alto


Cholestagel - colesevelam
Colesterolemia - Ipercolesterolemia
Colesterolo Alto - Erboristeria
Colesterolo Endogeno - Funzioni del Colesterolo - Ipercolesterolemia Poligenica
Colesterolo totale - ipercolesterolemia
Ipercolesterolemia - Farmaci per la cura del Colesterolo Alto
Ipercolesterolemia e malattie associate
Ipercolesterolemia familiare
Sintomi Colesterolo Alto: Come accorgersene?
Colesterolo alto: rimedi erboristici
Farmaci per il colesterolo alto






DALLA COMMUNITY


Ultima domanda

Foto utenteEmozioni femminili: Grazie, spiegazione esauriente! Cmq se qualcuno avesse spiegazioni alternative/integrative mi farebbe piacere sentirle ;-)
 

Ultima risposta

Foto professionistaPersonal Trainer: DR.Gilles Ferraresi

Tossicità e Tossicologia: Buongiorno, la sezione è stata redatta sulla base delle dispense e degli appunti raccolti durante il corso di Tossicologia dei prodotti del benessere (prof. Maria Cristina Tomasini) del corso di laurea in scienze e tecnologie dei prodotti erboristici, dietetici e cosmetici, presso l'università di Ferrara...

 
  • Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica
    Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni

DAL BLOGULTIMI ARTICOLI

Versione Mobile
Giovedì, 9 febbraio 2012 ore 18:49