Ciclo Mestruale e Fertilità

A cura di Eugenio Ciuccetti, Ostetrico

Cos'è il Ciclo Mestruale?

Per ciclo mestruale intendiamo l'intervallo di tempo che, nella donna, passa tra il primo giorno di una mestruazione e il primo giorno della mestruazione successiva. Tale intervallo dura idealmente 28 giorni, ma in realtà anche cicli mestruali di 24 o 32 giorni vengono comunque considerati del tutto normali.

L'intervallo tra una mestruazione e l'altra aumenta poi ai due estremi della vita riproduttiva, a causa della maggiore frequenza con cui in questi periodi possono manifestarsi cicli anovulari.

Mestruazioni

Quello delle mestruazioni vere e proprie - ossia il segno della non avvenuta fecondazione - rappresenta invece il momento di minor fertilità della donna durante tale ciclo. Le mestruazioni durano mediamente da due a sei giorni, con un flusso di circa 30ml (anche questo però molto variabile). Tendenzialmente comunque dopo i 35 anni la durata del flusso si riduce.

Le mestruazioni sono date dallo sfaldamento della mucosa che riveste l'utero internamente: cioè l'endometrio. La struttura dell'utero è infatti caratterizzata da tre strati: il perimetrio (rivestimento esterno), il miometrio (lo strato muscolare più spesso), l'endometrio (per l'annidamento e la nutrizione dell'eventuale uovo fecondato).

Endometrio che è condizionato - nelle sue caratteristiche - da ormoni come gli estrogeni e il progesterone. Questi sono prodotti dall'ovaio proprio durante il ciclo mestruale. Alla fine del ciclo la loro produzione cala bruscamente e - se non c'è stato impianto - si hanno appunto le mestruazioni.

Durata nel Ciclo Mestruale

Il ciclo mestruale è diviso in varie fasi. Il primo giorno è quello in cui per la prima volta si vede la mestruazione (a volte preceduta da lievi perdite ematiche non ancora mestruali). Il 14° giorno abbiamo invece l'ovulazione, ossia il momento ormonale culminante. Dopo il 28° giorno, infine, riscatta il 1° giorno del ciclo successivo.

Come sottolineato in precedenza, però, non tutti i cicli mestruali hanno esattamente la durata di 28 giorni. È quindi importante sottolineare che a variare può essere la fase precedente l'ovulazione, la cosiddetta fase follicolare (proliferativa ed estrogenica); al contrario i giorni che separano l'ovulazione dalla mestruazione successiva sono sempre e comunque 14. Questa seconda fase del ciclo viene definita luteinica (secretiva e progestinica).

 

Ciclomestruale

 

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Fase Follicolare o Proliferativa

Naturalmente con le mestruazioni viene espulsa solo la parte superiore e funzionale dell'endometrio. Resta invece la parte basale che permetterà una nuova proliferazione. Gli estrogeni sono i responsabili di tale fase proliferativa. La fase in cui l'endometrio cresce. Dopo l'ovulazione, l'endometrio, ormai ricostruito, entra invece in una fase di maturazione secretiva (regolata innanzitutto dal progesterone). Tale trasformazione è finalizzata appunto all'eventuale impianto dell'embrione.

Nella prima metà del ciclo - cioè dall'ultima mestruazione all'ovulazione - non avviene solo la ricostruzione dell'endometrio ma anche la crescita del cosiddetto follicolo ooforo a livello dell'ovaio. Anzi è proprio il follicolo a produrre gli estrogeni che stimolano la proliferazione del nuovo endometrio. Ecco perché questa fase viene chiamata - oltre che estrogenica e proliferativa - anche follicolare.

Fase Ovulatoria

Ogni follicolo contiene un ovocita. Con l'ovulazione il follicolo arriva a piena maturazione, fino a esplodere. L'ovocita a questo punto può essere teoricamente fecondato.


Periodo Fertile

Il periodo fertile, quindi, quello nel quale può avvenire il concepimento, ruota proprio intorno al momento dell'ovulazione.

Momento individuabile dalla stessa donna attraverso la rilevazione di alcuni segni caratteristici come quelli relativi alla variazione della temperatura basale o del muco cervicale.

Prima di fare qualunque calcolo, comunque, chi cerca una gravidanza, o chi invece vuole assolutamente evitarla, dovrebbe tenere a mente quanto segue: intanto, come detto in precedenza, non tutti i cicli mestruali hanno esattamente la stessa durata e a variare è proprio la prima fase, quella che và dalle ultime mestruazioni all'ovulazione; in secondo luogo gli spermatozoi possono sopravvivere nel collo dell'utero fino a 3-4 giorni dopo il rapporto; e ancora, l'ovulo ha una vita massima di 12-24 ore.


Fase Luteinica

Dopo l'ovulazione, Il follicolo esploso, da parte sua, si sgonfia, collavisce, e si trasforma in corpo luteo. Questo, ora, produce soprattutto progesterone ma sopravvivrà solo 15 giorni, a meno che non si instauri appunto una gravidanza. In tal caso continuerà ad agire per tre mesi.

Per tutte queste ragioni, in assenza di gravidanza, la fase che separa l'ovulazione dalle mestruazioni successive è quindi detta fase progestinica, luteinica e secretiva. Luteinica perché il follicolo si trasforma in corpo luteo. Progestinica perché, a differenza del follicolo che produceva solo estrogeni, il corpo luteo produce anche e soprattutto progesterone. Secretiva perché ormai l'endometrio più che proliferare si trasforma in vista di un'eventuale annidamento.

Asse Ipotalamo-Ipofisi-Ovaio

A monte di tutto questo complesso meccanismo abbiamo il cosiddetto asse Ipotalamo-Ipofisi-Ovaio. Ed è proprio questo sofisticato sistema neuro-endocrino ad entrare in azione con la pubertà , determinando la comparsa delle prime mestruazioni, dette menarca. Lo stesso sistema poi regolerà ogni mese il ciclo mestruale di ogni donna, fino alla menopausa.

Il primo elemento di tale catena è l'Ipotalamo. Una struttura situata alla base del cervello e parte integrante del sistema nervoso centrale. In estrema sintesi possiamo dire che la sua funzione - in tale contesto - è quella di trasformare gli impulsi nervosi ed elettrici provenienti dal cervello in segnali ormonali comprensibili dal resto del sistema. In particolare l'Ipotalamo libera un neurosecreto fondamentale chiamato GNRH. Questo arriva all'Adenoipofisi, ossia alla parte anteriore dell'Ipofisi - cioè il direttore d'orchestra di tutto il nostro sistema endocrino - modulando la secrezione di LH e FSH. Ossia dell'ormone luteinizzante e di quello follicolo-stimolante.

Sono questi ultimi infatti ad agire poi sull'ovaio - ossia la gonade femminile, ultima stazione di questa catena - favorendo la maturazione del follicolo, la contemporanea produzione degli estrogeni e naturalmente la stessa ovulazione, da cui il corpo luteo e il progesterone. La rottura del follicolo maturo avviene in particolare entro 24 ore dal cosiddetto picco dell'LH. Picco che si verifica proprio in seguito alla maturazione del follicolo e al conseguente aumento dell'estradiolo da lui secreto.

I livelli ormonali raggiunti dagli estrogeni e dal progesterone, a loro volta, influenzano tutta la cascata a monte, stimolando o inibendo l'Ipofisi a liberare altro FSH ed LH.

Età e Fertilità

Occorre ancora ricordare che il numero degli ovociti diminuisce negli anni. Mentre una neonata ha circa 2 milioni di ovociti a disposizione, una ragazzina in età puberale (cioè all'inizio della propria vita riproduttiva) ne avrà appena 400.000. Dopodiché, nel corso degli anni si verificheranno complessivamente tra le 300 e le 400 ovulazioni, mentre tutti gli altri ovociti andranno incontro a degenerazione fino al completo esaurimento e quindi alla menopausa; cioè alla fine delle mestruazioni e soprattutto della propria vita fertile.


NOTE: con il termine amenorrea si intende l'assenza di mestruazioni mentre con quello di dismenorrea si intende la presenza di mestruazioni dolorose soprattutto a livello della regione pelvica e addominale.



Ultima modifica dell'articolo: 07/12/2016