Pianetadonna
Salute
      Ultima modifica: 17/01/2012

Calcoli della colecisti

 

INCIDENZA E FATTORI DI RISCHIO


Come abbiamo visto la bile prodotta dal fegato contiene in maniera equilibrata diversi componenti; può tuttavia accadere che tale equilibrio si spezzi favorendo la precipitazione del colesterolo e/o dei pigmenti biliari in essa contenuti.

I calcoli della colecisti possono formarsi per un difetto congenito del fegato che produce una bile troppo ricca di colesterolo e povera di sali biliari, oppure a causa di una cistifellea che tende a concentrarla troppo. Esistono inoltre dei fattori concomitanti minori che possono favorirne la precipitazione.

Accanto a tutte queste predisposizioni di origine genetica, ne esistono altre che vengono acquisite dall'individuo a causa di uno stile di vita non proprio equilibrato:

RAPIDO DIMAGRIMENTO: un'eccessiva restrizione calorica o il digiuno prolungato facilitano la formazione di calcoli rallentando la motilità della colecisti e prolungando la permanenza della bile al suo interno


OBESITÀ: l'obeso tende a secernere più colesterolo e meno sali biliari ed ad avere una minore svuotamento della cistifellea. Per questo motivo lo sviluppo di calcoli nella colecisti, si verifica da tre a quattro volte più frequentemente nelle persone obese rispetto a quelle normopeso.


SESSO FEMMINILE, GRAVIDANZA (soprattutto terzo trimestre), PILLOLA ANTICONCEZIONALE, TERAPIE ESTROGENICHE SOSTITUTIVE: in risposta all'incremento della concentrazione degli estrogeni cresce anche la secrezione di colesterolo, che facilita la formazione di calcoli


DIETA iper-calorica o troppo ricca di grassi: non è ancora stato dimostrato che una dieta ricca di grassi favorisca la formazione di calcoli; casomai si è visto il contrario, con un'incidenza maggiore di calcoli della colecisti in pazienti mal alimentati. Per lo stesso motivo non esistono accorgimenti dietetici particolari in grado di prevenire la formazione di calcoli. In linea generale si consiglia comunque di usare il buon senso, seguendo una alimentazione sana ed equilibrata (vedi: Consigli alimentari).


Ulteriori fattori di rischio:

alcune rare malattie infiammatorie dell'intestino, come la colite ulcerosa ed il morbo di Crohn.

la familiarità della patologia (il rischio di calcoli alla cistifellea è più elevato nei figli di soggetti portatori della stessa malattia)

il diabete

ipercolesterolemia, iperlipidemia (anche se a proposito esistono tra i medici pareri discordanti)

elevati livelli di trigliceridi nel sangue

razza: i nativi Americani e gli Scandinavi sono geneticamente più soggetti alla colelitiasi

età superiore ai 40 anni

anemie emolitiche

RICORDA CHE: il 15% della popolazione è portatrice di calcoli della colecisti ma solo il 20-40% sviluppa i sintomi tipici della malattia.

Sintomi e complicanze

I calcoli della colecisti sono un disturbo piuttosto diffuso. Come spesso capita per molte patologie, anche i calcoli della cistifellea possono non dare segni della loro presenza (calcoli asintomatici). Altre volte però possono generare dei disturbi seri che richiedono l'intervento del medico e nei casi più seri del chirurgo.

Calcoli cistifellea colecisti fegato

I sintomi dei calcoli della colecisti, qualora esistano, sono riconducibili soprattutto alla colica biliare. In passato diversi ricercatori hanno tentato di collegare la presenza di questi sassolini con disturbi vaghi come nausea, dolori addominali o bocca amara. Tuttavia nessuno studio ha confermato l'esistenza di una relazione diretta tra questi sintomi aspecifici e la presenza di calcoli "al fegato".

Ciò non toglie, ovviamente, che alcuni pazienti colpiti da calcolosi alla cistifellea possano lamentare difficoltà digestive ed avvertire sintomi come pesantezza postprandiale, nausea, vomito e dolore viscerale.

Nella maggior parte dei casi la calcolosi biliare è dunque asintomatica: non causa disturbi particolari e, se non ha già dato problemi in passato, le probabilità che provochi una colica biliare sono molto basse. Parlando in termini puramente statistici circa il 60-80% dei portatori di calcoli alla cistifellea è asintomatico; di questi ogni anno anno il 3% diventerà sintomatico (20-40% in 10 anni). Un altro 5-18% richiederà invece una colecistectomia d'urgenza per complicanze legate alla presenza di calcoli.



Calcoli alla cistifellea << 1 2 3 4 5 >>

Letture di approfondimento

Calcoli delle vie biliari | Colecisti cistifellea | Calcoli


Calcoli vie biliari
Calcoli della cistifellea - Farmaci per la cura dei Calcoli della cistifellea
Dieta e Calcoli alla Colecisti
Calcoli biliari - Erboristeria
Calcoli colecisti cistifellea
Sintomi Calcoli cistifellea
Vie biliari
Colecistite
Calcolosi, calcoli
Calcoli renali
Colecistectomia
Cura idropinica e Colpo d'acqua
Litotrissia e Calcoli Renali
Dieta e Alimentazione dopo Colecistectomia
Farmaci per la cura dei Calcoli Renali
Colangite Sclerosante






DALLA COMMUNITY


Ultima domanda

Foto utenteEmozioni femminili: Beh ti garantisco che allora molte dovrebbero andare dallo psicologo :-D
 

Ultima risposta

Foto professionista
Nutrizionista: DR.Gabriele Bernardini

ritenzione idrica: Bevi tanto, mangia pochissimo salato, tanta verdura e frutta e tanta attività fisica.

 
  • Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica
    Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni

DAL BLOGULTIMI ARTICOLI

Versione Mobile
Venerdì, 10 febbraio 2012 ore 04:33