CA 15-3 (acronimo di Cancer Antigen 15-3) è un marker tumorale di cancro alla mammella. Trattasi di una proteina comunemente prodotta dalle cellule del seno, che non causa la patologia maligna ma aumenta in seguito al suo sviluppo.
L'esame del CA 15-3 viene condotto su un piccolo campione di sangue venoso, prelevato da una vena dell'avambraccio come in un qualsiasi altro esame ematico; salvo diversa prescrizione medica, non è necessario seguire particolari norme di avvicinamento all'esame.
Il dosaggio del CA 15-3 non viene utilizzato per la diagnosi o per lo screening del cancro al seno, bensì per seguirne l'evoluzione nel tempo e l'efficacia dei trattamenti intrapresi. L'esame, infatti, tende a positivizzarsi solamente negli stadi avanzati, mentre nelle donne con una malattia ancora in fase iniziale raramente mostra valori elevati (10-20% dei soggetti, contro un 70-95% in presenza di metastasi).
Per quanto detto, basse concentrazioni di CA 15-3 non escludono la presenza di un cancro al seno.
Anche la specificità del test non è ottimale, dato che i livelli di CA 15-3 possono aumentare in presenza di cancro all'ovaio, al colon-retto, al polmone e alla prostata, forme tumorali benigne al seno, malattie ovariche, endometriosi, patologie reumatiche, infiammazioni pelviche, cirrosi ed epatiti.
Come anticipato, l'antigene tumorale 15-3 viene utilizzato soprattutto per monitorare il trattamento di donne con cancro al seno, specialmente in fase avanzata e disseminata. La sua concentrazione, infatti, tende ad aumentare con la crescita del cancro e con la sua propagazione ad altri tessuti, in particolare alle ossa ed al fegato.
Il dosaggio del CA 15-3 viene spesso effettuato nei controlli periodici dopo asportazione del tumore, in modo da scoprire eventuali recidive o metastasi. A seconda dei casi, un aumento dei suoi valori indica una mancata risposta al trattamento, una progressione del carcinoma od una sua recidiva.
Un incremento del 25% del CA 15-3 sierico è associato ad una progressione del carcinoma.
Un decremento superiore al 25% è associato ad una risposta positiva al trattamento.
Un decremento del 50% è associato ad una risposta positiva al trattamento e ad una regressione della malattia.
Un incremento od un decremento inferiore al 25% è associato ad una stabilizzazione della malattia.
Il dosaggio del CA 15-3 può essere effettuato insieme o in alternativa a quello dell'antigene tumorale 27.29.
Per quanto riguarda la capacità di rilevare recidive in stadi precoci, CA 15-3 è un marker tumorale più sensibile rispetto al CEA (antigene carcino - embrionario); i due test possono comunque essere utilizzati congiuntamente per monitorare l'evoluzione della terapia e l'efficacia del trattamento.

problema di postura: ciao a tutti
ho 21 anni ed è da un po' di tempo che mi sono accorto di ricadere nella condizione B delle seguente immagine: http://www.candreva.it/images/Foto/Postura.gif
cosa posso fare per correggere il problema? andare da un ortopedico?
Dietista, Personal Trainer: DR.Riccardo BorgacciFRUTTA SECCA: Ciao Michele, innanzi tutto, come già saprai, l'ultima parola è la tua! Nel senso che anche se nessuno ha approfondito scientificamente l'argomento, se a te da' fastidio non c'è niente da fare. Inoltre, le diete "particolari" che spesso alterano molto le porzioni (sia in difetto...
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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